Veloce corre il treno
ormai lontano dal saluto
allegro viaggio
disegnato per i bambini

nuovi colori nuovi orizzonti
tempo di crescere
tempo di scoprire
accompagnati dalla magia

silenziosità profumata
di luoghi inaspettati
giusta goliardicità
giocata al ritmo giusto

magia nascosta
dietro candidi segreti
magia esplosa
tra sorrisi e vestiti colorati

corse e canti
danze e qualche lacrima
la magia di essere lontani
la magia di crescere
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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CLAWN

SIMPATICO AMICO,

APPARI UN ESSERE AMBIGUO.

PERCHE’ CELI LA TUA IMMAGINE

OSANDO SMARRIRE

LA TUA VERA IDENTITA’.

I TUOI OCCHI RIVELANO LO STRAZIO

DI UNA VITA SOFFERTA,

BENSI’ LE LABBRA AD UN SORRISO

SI SCHIUDONO, COME PRIMULA

AL NOVELLO SOLE.

AMICO CLAWN, PERCHE’ TI CELI,

FORSE TAL MODO TI SENTIRAI DIFESO

A NARRAR LIBERAMENTE LA REALTA’.

SARAI PIU’ ABILE A BIASIMARE

LA CORRUZIONE, IL MALE,

LA DEBOLEZZA DEL CUORE.

LA VERITA’ IN TE RACCHIUSA

E’ TANTA PERO’

E COL TUO VOLUTO TRAVESTIR

DIVENTI SPECCHIO

DI NOI PAGLIACCI PONDERATI,

CHE TACCIAMO L’IPOCRISIA

ALLA VERA VITA.
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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Perché nun posso fa l’amor co te ?

Me piaci. Semo amichi e che vor di ?

Nun è che vojo offendette de che,

so famo, mejo tu potrai capì,

ch’er sentimento mio nun è amicizia,

ma amore granne, incommensurato

vissuto in estrema mia letizia

che sia anima e corpo  infin saziato.

Anche perché se il tutto non va bene

potremmo dire con estrema gioia

lassamoce come se conviene,

c’amor nun era, era solo noia.

Sinnò che amichi semo,

che ce parlamo a fa,

manco se conoscemo,

volemo bestemmià ?

Che poi è na mestizia

dovesse innamorà

senza quell’amicizia

che te fa sospirà.

Nun è che abbia voja solo de copulà

ma armeno de capì si te potrei amà,

allora te propongo con gran semplicità

amore e amici insieme, nun credi se po fa ?
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Profilo Autore: Bronson  

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Non tristezza,
Non angoscia,
Ma Vertigine…
pre-istante del non essere.

Movimento metamorfico
della solida realtà
che si scioglie,
che finisce.

E’ di rosso
il messaggio all’orizzonte,
scritto a sangue
di ferite d’innocenti.

Le feroci lingue infuocate,
si fondono
al blu mare,
al verde terra,
con segni
di flessuosa fine.

Macchia informe,
materia primordiale
è di nuovo il tutto!

Del mio corpo
sento l’esplosione;
le mani sorreggono la testa
e l’urlo parte.

La bocca sferica,
diventa ovale molle
e smunto di dolore.

Urlo Apocalittico!
Profezia
del non domani,
che s’irradia
e attraversa il cosmo .   

NO, IMPERATIVO!
NO, STORICO…

Ma il conflitto è già!
Si espande indisturbato
dalla sapiente e barbara
contemporaneità…
che non ama ormai più
connettersi.


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Profilo Autore: Hera  

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          Vita vissuta
          Nel coraggio
          Uno sguardo al cielo
          Un sorriso agli sconosciuti
          Un'abbraccio al niente
          Sentire il cuore colmo d'amore
          Sfiorire nella solitudine
          Mai sola
          Nell'anima.

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Profilo Autore: Eleonora  

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La donna sotto la pensilina chiudeva gli occhi,

nascosti dagli occhiali,

per prendere il sole aspettando il treno.

Stava per piovere.




Tutti accennavano a correre,

a scendere, ma le loro borse erano pesanti.

Fluivano pensieri semisciocchi,

la paura del controllore, dell'anonimato,

dell'impossibilità di difendersi con il potere

se fosse successo qualcosa di irritante.




Il treno si era logorato in poco tempo,

la ragazza di fronte sentiva il peso della retta,

quello del tempo. Il ragazzo accanto, in carne,

sembrava imbarazzato ma felice

che una così, sconosciuta, non si fosse vergognata

di sedersi vicino a lui.




Qualcuno di loro avrebbe scritto una tesi interessante,

un saggio premiato, una storia di importanza stagionale,

qualcuno sarebbe addirittura riuscito ad andarsene.

E poi c'eravamo noi: i loro miseri immortalatori

per immortalare noi stessi.




Eravamo quelli consumati dall'educazione dei sensi,

di fattura fittizia e miopi un po' per moda scarsa

e un po' perché tutto ciò che riuscivamo a vedere

erano le 7 di sera.




All'arrivo, il treno perdeva persone

così come un cervo ferito perde sangue.

Saluti ponderati fra chi si era sempre conosciuto

solo e soltanto di vista.

Anche quel giorno eravamo stati fregati con la violenza,

con la raccomandazione di non sputare nell'oblio.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Punti e virgole
sparsi,
disegnati nel cielo.

Un cerchio d'argento perfetto
gli fa compagnia.

Ed è notte.



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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rapsodia di un meriggio

infuocò il tuono della solitudine

e nell’aria esplosero quiete,

fantasticando sul ciglio degli abissi,

albe di seta abbacinate

da un respiro di cosmologia femminile.


Negli oceani del sentimento,

cuori saggiamente affastellati

come l’estetica di baci rubati

disciolta in pentagrammi lunari,

così un respiro di cosmologia femminile

s’infranse come tenera brina d’orizzonte.


Parafrasi d’uno sguardo d’universo,

solstizio d’equazione stellare,

mareggiata d’alfabeto spettinato,

frammenti d’animo orlati d’eleganza,

geografie accoltellate dalla poetica del sogno,

un respiro di cosmologia femminile

è germoglio d’un pensiero indaffarato.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E’ SERA

Esausta e sonnolenta,

uno sguardo al cielo

e silenziose preghiere.

Abbracci la vita,

accarezzi un volto che non c’è

ed accendi i pensieri.

Immagini in bianco e nero.

Immagini di posti vicini

ma lontani nel tempo.

Gioie vissute, nitide e chiare.

Via vai di leggiadre libellule

solleticano, ispirano i sensi

e risvegliano il cuore.

Sbocciano le idee

come primule tra campi innevati

e danzano le soavi parole,

come volo di farfalle

tra frutti maturi.

Da ogni verso,

da ogni memoria,

nasce un’icona,

un’ode nuova

che tu, dolce poesia

 fecondi,

mentre è sera.


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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Quello sguardo dolce
quel sorriso accattivante
quell'amorevole tremore
quella sensazione piacevole
che passa
dall'uno all'altra,
quella comunicazione silenziosa;

quel dire senza dire
quel chiedere senza chiedere
quelle parole senza parole
quell'intesa che riscalda
e rassicura i cuori,
quel fluido impalpabile
non è solo amicizia.

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Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E’ incanto in
riflesso di amore
blu nel profondo

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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
… Ho dato tempo al tempo
perché qualcosa cambiasse,
tempo ad un tempo che passava
e consumava.

…Tempo ad una parola,
chè si cancellasse,
 a  qualcuno che capisse.

… Ad una carezza, ho dato tempo,
perché fosse di complicità,
di profonda unione
e
ad un abbraccio che accogliesse,
 ad una stretta che mi scuotesse.

… Ho dato tempo all’ignoranza d’istruirsi,
all’arroganza di frenare,
a quell’orecchio sordo perché guarisse:
cominciasse a sentire!

… Tanto ne ho dato alle ferite per ricucirsi,
al cuore per ritrovare, ancora,
angoli di paradiso.

La mente ha avuto tempo,
perché sbiadisse ricordi amari,
l’indifferenza, poi ricominciasse.

… Niente!...
Ho smarrito quei giorni,
le ore!...

Riprendo a volare, a sognare:
è tempo di virare,
prendo tutto il mio tempo,
 per vivere…


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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Scende apatico
tossico, lento fiele…

Torto sensato?




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La terzina è stata costrutta (Stile metrico dell’haiku) interpretando un pensiero del celebre Stanislaw Jerzy Lec,
scrittore, poeta e aforista polacco del 1900:

“Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui”. 
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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Aprendo la finestra
dall'alto d'arate terre
profumi senza mezzi toni
pigolii dal richiamar affamato
sento di amare

con il volto in un accecantissimo sole
le narici divaricate
nella palestra infervorata
dalla caduta delle foglie prosciugate

Salti e capriole
silenziosi
in disparte
si disegnano
al richiamo di castagne sul fuoco
lo scorrere di vino nuovo
il gallo fuori orario

Sento di amare
l'aria tutta
venuta da lontano
portatrice di suoni e voci stranieri
pioggia ultima
nuovi desideri

Salti e capriole
senza muoversi
solo nell'intenzione
in una folata
fuori dal bosco

In lei mi riconosco

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fare l’amore, che se ne possa dire,

non è poi cosa semplice da fare.

Non basta l’accoppiata cuore-amore

per farlo nascere e poi continuare !

Bisogna ascoltar prima se stessi,

poi notare se farà progressi,

assicurarsi d’essere in sintonia

con l’altra e non andar più via.

Ci vuole pure la continuità

d’amare l’altro per l’eternità.

E chi non è a questo preparato,

vacilla, come fosse ubriacato.

L’amor non viene se non s’è capito questo

e muore anche se nel contesto,

buone intenzioni e un sacco di promesse

hanno speranza che non verran represse.

Non son deluso e manco renitente

di far l’amore non me ne importa niente.

Non amo i vincoli e la moralità

per far parte di questo gioco qua.

Mi piace anche, talvolta, di barare,

di fare credere che so anche amare,

ma innalzo un inno alla libertà

e amare anche con gran semplicità.

Sono un ometto grande e maturo

potrò io costruire il mio futuro ?

Però…per esaudire le mie voglie…

vi prego non dite niente a mia moglie !


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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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