Rapsodia di un meriggio
infuocò il tuono della solitudine
e nell’aria esplosero quiete,
fantasticando sul ciglio degli abissi,
albe di seta abbacinate
da un respiro di cosmologia femminile.
Negli oceani del sentimento,
cuori saggiamente affastellati
come l’estetica di baci rubati
disciolta in pentagrammi lunari,
così un respiro di cosmologia femminile
s’infranse come tenera brina d’orizzonte.
Parafrasi d’uno sguardo d’universo,
solstizio d’equazione stellare,
mareggiata d’alfabeto spettinato,
frammenti d’animo orlati d’eleganza,
geografie accoltellate dalla poetica del sogno,
un respiro di cosmologia femminile
è germoglio d’un pensiero indaffarato.
infuocò il tuono della solitudine
e nell’aria esplosero quiete,
fantasticando sul ciglio degli abissi,
albe di seta abbacinate
da un respiro di cosmologia femminile.
Negli oceani del sentimento,
cuori saggiamente affastellati
come l’estetica di baci rubati
disciolta in pentagrammi lunari,
così un respiro di cosmologia femminile
s’infranse come tenera brina d’orizzonte.
Parafrasi d’uno sguardo d’universo,
solstizio d’equazione stellare,
mareggiata d’alfabeto spettinato,
frammenti d’animo orlati d’eleganza,
geografie accoltellate dalla poetica del sogno,
un respiro di cosmologia femminile
è germoglio d’un pensiero indaffarato.

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