Ovvio, che fine melensa

i flutti, del lago caro alla Sand -

voi schiarite nel ritorno del giorno

come l'indaco fiore

della mia lampada. Sulla pagina

suonata e risuonata

dai pali dal polsino azzurro

si piega

esangue la nostra barcaròla.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Svegliati uomo,

brilla già la grande stella,

La notte Santa ha reso il cielo

arazzo stellato,

e pari a gemme dai mille colori,

le stelle illuminano le strette vie.

Da suoni di zampogne e celestiali cori

nascono inni per il Re nato.

Tu uomo,

apri quel libro racchiuso in te,

leggi il tuo cuore,

in esso un messaggio conservi celato.

Canta il tuo inno,

e come aquilone guidato dal vento,

il cielo più alto toccherà.

La luna di un bianco splendente

renderà il tuo volto,

mentre le stelle, in fiammelle accese,

tramuteranno gli occhi.

Tu leggi, canta il tuo inno,

sogna, un mondo senza il falso,

senza il male, senza guerra,

senza l’odio o la tristezza.

Una terra, in ogni dove,

sia in alto che in pianura,

piastrellata di bontà.

Sogna quel giorno,

e dall’altare del tuo cuore,

leggi il messaggio, canta il tuo inno,

e l’eco della vittoria, del bene

da ogni dove, di sicuro giungerà.

Con i versi di questa mia poesia, voglio formulare, a tutti gli Amici che mi leggono,

al Consiglio Direttivo e a tutto lo Staff del Club Poetico,

 i miei più sinceri Auguri di BUONE FESTE.

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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Sono vicino a te,

più che posso,

parliamo questo sì,

m a io vengo sempre dopo,

sono meno importante,

un frillo

uno scarto,

una scarpa vecchia

da un a parte,

che non conta più

come una volta;

io stò vicino a te,

e ti amo in silenzio,

come un ombra,

di un eminenza

grigia;

m a tu non lo capisci,

non ti rendi conto;

ridi e ti diverti con

chi vuoi,

io vicino a te,

m a non capisci,

non ti rendi conto,

intanto il tempo se ne và.


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Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il bene è una grande virtù

è come

il respiro della vita
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sagittali cromie spettinate d' abbraccio

son vermigli tralicci d' un respiro d' autunno,

virgole d' angoscioso diverbio parafrasale

son perle nei tramonti del silenzio allunate.

Vinaccioli d' una farina d' emozioni diroccate

son nocciole di comete intramontate,

piuma d' uno scricchiolio di corteccia di cuore,

foglie canute d' un cielo di carbone.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Dove mi porti poeta 
nel desiderio che spesso sento
Mi aggrappo con la fantasia
laggiù tra i cieli infuocati 
Volando nel vento
abbandonandomi su di una nuvola
accarezzandomi con i colori dell' arcobaleno
e l'azzurro infinito dietro ai colli delle montagne
Dove mi porti poeta 
Nello splendore del mare 
Con vivaci gialli raggi sorrisi di sole 
e perle rare del loro splendore
Con profumi di rose
a cascate sui muri
bianche e lucenti 
Mi hai fatto sognare 



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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ovunque tu cerchi,
stanotte
mi troverai
in questo punto
del sogno,
se mai ancora
possiamo nutrirlo,
se mai ancora
fosse vivo
il desiderio
di abbandonare
tutto quello
che abbiamo
vissuto.
Io ti aspetto
nel luogo che sai,
per affrontare
un' alba di nuovo
o quello che resta
del giorno,
per dirti
non conosco
altra vita
se non al tuo fianco.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

   BUON NATALE A TUTTI

Auguriamo di cuore buon Natale

A chi ci vuol bene e ci vuol male,

Questa nostra vita è troppo breve

Come brezza sparisce lieve lieve,

D’un tratto ci troviamo a pancia in alto

A fare nudi nudi il grande salto.

Auguro a tutti dal profondo del cuore

Salute, serenità e un mondo d’amore.

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Profilo Autore: M.G.Fiori  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Riposa tu, dolce ameba,

tra le unghie delle rose

e le spine delle dita roventi.

Implora la notte

sentenza e condanna,

mentre la civetta bubola

e canta, i dolori

di chi ogni dì sempre s’affanna.

La donnola fugge irrequieta,

il tasso saltella tergiversando l’appiglio,

la nuvola vela la rondine

non del tutto mansueta.

Dormi tu, dolce ameba,

respira la vita

dal  respiro del vento.

Inala e cospargi di odori

questo pallido e languoroso

 fuggiasco tempo,

copri di angosce lo spirto perpetuo

e mostra la notte

il tuo pallido animo

scontroso e inquieto.

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Profilo Autore: Anna Santoro  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sarà forse il silenzio

la Dimensione vera ed eccelsa

a cui giungere ìlari.

Il silenzio dal dire,

bocca chiusa al proferir parole,

persino alle più nobili verità,

al narrar di un ricordo, alla poesia.

Labbra ancor più serrate

al vanto dell’io, del “tutto so”

 al giudizio: “l’altro non conta”,

“l’altro distrugge”, “l’altro divide”…

 omettendo, con voluta cattiveria,

passaggi di vitale importanza

e tasselli essenziali, 

per completare il mosaico.

Il silenzio dell’anima,

elegante sede del bene,

 del disinteressato altruismo,

della carità, del dignitoso dare,

in riservata umiltà.

Il silenzio del cuore,

dimora dei sensi e delle emozioni.

Di un cuore fermo, forte e deciso,

che, forse nel vero silenzio,

troverà la giusta prospettiva,

e serrando gli occhi,

ai nocivi raggi di un falso sole,

pari a giovane puledro,

cavalcherà libero

su verdi e pianeggianti praterie,

giungendo fiero al traguardo.

Dimensione perfetta, silente e libera,

 totale distacco

 dal futile e dall’invadenza.
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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

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Qualcuno vola nel nido del cuculo,

grande storia,

dove sono più

matti quelli fuori,

che quelli dentro,

come spesso succede

nel sociale;

dove tutto è ambiguo,

falso,

viscido,

e non è tutto chiaro;

siamo tutti un po’ pazzi,

ed il mondo è un casino,

come la vita;

difficile vivere,

difficile capire

l’uomo,

che resta

un mistero,

a volte.
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Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sogni al veleno
tacciono nei 
silenti sospiri,
di ricordi celati
in maschere di livori.


Mute le sfumature del compianto
di una vita vissuta
di armonica sinfonia.

Strade rivolte 
in un’altra via 
senza scelta
senza fine,
ma solo racchiuse
in baratri di follie.

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Profilo Autore: Verdesca Cristian  

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Tu Madre,che nell’ultimo respiro
togliesti a me la gioia di rivederti ancor;
rapita, dal sonno del mistero
riposti l’anima al Redentor.



Or una tristezza ombra il d’intorno gramo
e un pensier ravviva la vita della Tua vita
e cerca il sole e quelle lunghe stagioni,
i grandi passi,le strade brulle,le miglior ragioni
dell’ostile viver che aleggiava allor.
Anche il meriggio di diverso fuoco appare
e un vento adagia la voce al d’intorno colle,
affligge subito e punteggia l’animo,
sparge il suo dir e il venir che volle.



Ora solo un ricordo intriso al pianto
e una scritta pietra sul Sacrale Campo
copre il corpo nell’ugual destino;
l’Anima è alta, e... a Dio vicino.



La scriissi quando mori mia mamma 20 anni fà.
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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Il sovraffollamento

 

Una testa piccola

non può contenere

un grande cervello,

altrimenti

nel sovraffollamento,

i  neuroni

farebbero scintille,

e andando in corto

farebbero disastri.

È inutile pensare

a un trapianto,

sarebbe solo

fatica sprecata.

Non c’è alternativa!

“Non ti curar di lor

ma guarda e passa”.

Buon Natale a tutti di pace, serenità e comprensione, sempre e nonostante tutto.

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Profilo Autore: M.G.Fiori  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dio era solo …..
non c’era nulla intorno a sé.
Un giorno decise
di creare la vita.
Esseri uguali a Lui
ne creò tanti.
Avevano un corpo spirituale
erano belli, potenti e ubbidienti.


Il primo fu il figlio
un essere perfetto
divenne il suo prediletto.
Come un padre e un figlio si amavano
quanto si assomigliavano!


Poi insieme decisero di creare il mondo e l’universo.
Non fu tempo perso.
Si dilettarono a dar forma
al sole, alla luna, alle stelle…
Gli angeli osservavano… sorpresi…
Quando Dio la Terra creò
essi dall’euforia furono presi
grida di gioia e di approvazione
al Creatore gli resero la giusta adorazione.


Per poter il mondo riempire
creò animali di tutti i tipi
piccoli e grandi,
gli dava ogni sorta di colore.
Tutto era bello
proprio come Lui voleva.


L’uomo volle Lui creare
perché ci fosse nel mondo
qualcuno che avesse sentimenti
a Lui uguali
amore, giustizia, potenza e sapienza.


Lo pose nel Paradiso
perché potesse essere felice
e con lui ogni sera parlava.


Col tempo l’uomo si sentì solo
anche se gli animali lo circondavano.
La sua solitudine Dio notò
una donna gli creò.


Con molta gioia Adamo ringraziò dicendo:
“Questa è osso delle mie ossa
e carne della mia carne.
Sarà chiamata Donna,
perché dall’uomo questa è stata tratta”.


Alla sua dolce Eva, Adamo dedicò la sua prima poesia
e da lui, l’uomo imitatore
ancora oggi con frenesia
a scriver e recitar poesie con fantasia non si è ancor fermato perché è molto apprezzato!
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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