Di tanta beltà è questa donna
che l’intorno e il vasto spazio
è fumo grigio al mio muto sguardo.
Oh… che di pupilla estasi e di celeste linfa
e profumo che vale essere vita,
vissuta vita di questa vita;
una parola,un sorriso che componga
nel mio pensiero quel luminoso sogno
che mai amor vidi più grande.
Son questi miei anni un battito fuggente.
tutto intorno mi è amar pensiero
e cerco il tempo e prego il vento
di rallentar queste mie ore.
Come vorrei nel mio silenzio
accarezzare il volto e dir di soave beltà
il bene grande e l’amor che giace
in questo mio io di disperato sogno.
Così questa vita se dell’amor il cuor non si ferma
e nelle labbra una parola rara
che sol di poesia raccontar e sognar si spera.
Non nella sera e neppur la notte
e neanche al gaio giorno, non c’è secondo perso
al mio pensier di questa donna.
Se tu,di solo un filo d’erba di un grande prato
pensassi al disperato amore
che colma il tutto intorno di febbrile stato
e avessi il fiato a dir ti amo tanto;
Allor sarebbe poesia si fatta.
che l’intorno e il vasto spazio
è fumo grigio al mio muto sguardo.
Oh… che di pupilla estasi e di celeste linfa
e profumo che vale essere vita,
vissuta vita di questa vita;
una parola,un sorriso che componga
nel mio pensiero quel luminoso sogno
che mai amor vidi più grande.
Son questi miei anni un battito fuggente.
tutto intorno mi è amar pensiero
e cerco il tempo e prego il vento
di rallentar queste mie ore.
Come vorrei nel mio silenzio
accarezzare il volto e dir di soave beltà
il bene grande e l’amor che giace
in questo mio io di disperato sogno.
Così questa vita se dell’amor il cuor non si ferma
e nelle labbra una parola rara
che sol di poesia raccontar e sognar si spera.
Non nella sera e neppur la notte
e neanche al gaio giorno, non c’è secondo perso
al mio pensier di questa donna.
Se tu,di solo un filo d’erba di un grande prato
pensassi al disperato amore
che colma il tutto intorno di febbrile stato
e avessi il fiato a dir ti amo tanto;
Allor sarebbe poesia si fatta.
5 commenti
Vecchio ormai, similmente
ad anziano, uomo solo e stanco,
carico dal peso dei suoi giorni,
l’Anno va lento.
Riposa, di tanto in tanto,
seduto al debole chiarore
di un notturno lampione.
Solo un randagio accanto,
quale compagno di viaggio,
muto e fedele.
Unico bagaglio, logora valigia
di cartone, colma dei suoi giorni,
settimane e mesi,
che diverranno solo ricordi,
nella memoria di ognuno.
Gomiti puntati alle ginocchia,
testa fra le mani,
chiuderà gli occhi ormai spenti,
e ne vedrà scorrere tutta la sua storia.
Giorni bui, tristi, austeri, violenti,
e altri che invitavano pure alla gioia,
alla ripresa, alla speranza
e alla voglia di sorridere ancora.
Il campanile, intanto,
gli ultimi minuti rintocca,
già l’ora s’appresta,
e rammenta ch’è tempo
delle consegne al giovane fratello.
Spoglierà se stesso
del suo vissuto,
e sul suono di quei rintocchi,
farà nascere l’alba di un nuovo anno.
Quegli occhi spenti,
per sempre chiusi, dormiranno,
e nei nuovi, fari accesi, sguardo radioso,
e sorridenti, tante promesse,
pari a giovane che si offre alla vita,
fiducioso entusiasmo di chi
s’appresta al nuovo e al bello,
pronto e aperto a cogliere
ogni attimo del quotidiano divenire.
Lacrime di commozione
spunteranno dai nostri occhi,
in quel medesimo rintocco,
ognuno ricorderà il suo vissuto,
nostalgico, bello o da dimenticare…
Ed intanto su tutti noi s’affaccia
l’alba di un nuovo anno.
ad anziano, uomo solo e stanco,
carico dal peso dei suoi giorni,
l’Anno va lento.
Riposa, di tanto in tanto,
seduto al debole chiarore
di un notturno lampione.
Solo un randagio accanto,
quale compagno di viaggio,
muto e fedele.
Unico bagaglio, logora valigia
di cartone, colma dei suoi giorni,
settimane e mesi,
che diverranno solo ricordi,
nella memoria di ognuno.
Gomiti puntati alle ginocchia,
testa fra le mani,
chiuderà gli occhi ormai spenti,
e ne vedrà scorrere tutta la sua storia.
Giorni bui, tristi, austeri, violenti,
e altri che invitavano pure alla gioia,
alla ripresa, alla speranza
e alla voglia di sorridere ancora.
Il campanile, intanto,
gli ultimi minuti rintocca,
già l’ora s’appresta,
e rammenta ch’è tempo
delle consegne al giovane fratello.
Spoglierà se stesso
del suo vissuto,
e sul suono di quei rintocchi,
farà nascere l’alba di un nuovo anno.
Quegli occhi spenti,
per sempre chiusi, dormiranno,
e nei nuovi, fari accesi, sguardo radioso,
e sorridenti, tante promesse,
pari a giovane che si offre alla vita,
fiducioso entusiasmo di chi
s’appresta al nuovo e al bello,
pronto e aperto a cogliere
ogni attimo del quotidiano divenire.
Lacrime di commozione
spunteranno dai nostri occhi,
in quel medesimo rintocco,
ognuno ricorderà il suo vissuto,
nostalgico, bello o da dimenticare…
Ed intanto su tutti noi s’affaccia
l’alba di un nuovo anno.
VOGLIO AUGURARE A TUTTI VOI UN ANNO NUOVO SERENO, CHE VI PORTI AMORE, SALUTE E TANTA AMICIZIA, QUANTO E DI PIU'
VOI NE AVETE DONATA E CONTINUATE A DONARE A ME .... VI VOGLIO BENE GRAZIE DI CUORE BUON ANNO E BUONA VITA !!!!!
VOI NE AVETE DONATA E CONTINUATE A DONARE A ME .... VI VOGLIO BENE GRAZIE DI CUORE BUON ANNO E BUONA VITA !!!!!
L'anno vecchio sta morendo
per lui lacrime non ho
versate già ne ho tante,
solo sorrisi voglio sul viso
Per me, per voi, per tutti coloro
con cui questi mesi ho condiviso
nella gioia e nel dolore,
è ora che canti il cuore
Ai miei figli giovani e belli
auguro un anno privo di fardelli
che i loro sogni divengano realtà
i loro cuori colmi siano di beltà
Agli amici vicini e lontani
un inchino porgo
per avermi donato a piene mani
affetto, sostegno ed allegria
quando nel mio cammino
perdevo la via …
Con questi versi
che non son proprio poesia
auguro a tutti un anno nuovo
ricco di tutto ciò che più bello ci sia
Al mio grande amore
che per ultimo ho lasciato
ma non a caso,
dico con tutto il mio cuore
malato per lui d'amore,
grazie per tutto il tempo insieme passato,
per i sorrisi, le frasi d'amore
che mi hai sussurrato
Grazie della passione
dalla tua anima scaturita verso la mia
che sin da fanciulla
ti è appartenuta,
la mano Dio, posi sul tuo capo
stanco e provato,
il tuo sguardo profondo
è il dono più bello di questo mondo …..
Saper scrivere,
che cosa vuol dire.
Essere migliori
o peggiori
ditemi il senso.
Scriviamo
senza fermarci,
come
ha poca importanza.
Da cani
o in maniera armoniosa,
facendo errori
oppure
come molti di voi,
sorretti da capacità
e preparazione.
Io lo farò come posso,
a volte bene
a volte male,
qualcuno
nella vita
mi ha sempre aiutato.
In ogni caso
scriviamo.
Fino a che
rimane la voglia,
fino a che
la mente ci assiste,
fino a che
il cuore ci porta.
Buon anno a tutti. Di cuore
che cosa vuol dire.
Essere migliori
o peggiori
ditemi il senso.
Scriviamo
senza fermarci,
come
ha poca importanza.
Da cani
o in maniera armoniosa,
facendo errori
oppure
come molti di voi,
sorretti da capacità
e preparazione.
Io lo farò come posso,
a volte bene
a volte male,
qualcuno
nella vita
mi ha sempre aiutato.
In ogni caso
scriviamo.
Fino a che
rimane la voglia,
fino a che
la mente ci assiste,
fino a che
il cuore ci porta.
Buon anno a tutti. Di cuore

Docce fredde, non voglio ancora….
Or è tempo, cessate allora.
Morso il riso, lesione porto…
Ampio squarcio, sfinito, mostro.
Nero l’oggi, per clima, muove…
Ira lascia, sembiante sgorbio.
E’ conforto, l’ammasso, angoscia?
Uomo dimmi… Parla schietto…
Non, sventura, nell’alma covi?
Albe fùlgide, terso imploro…
Lungo il corso, allo stremo muòver.
Tanto voglio... cotanto cerco...
Rampa in fiore, odorosa essenza,
Ovvio amare, nel dì ch’arriva!
Grane assenti, non più tormenti …
Ivi pòrtan, a me, risorto.
Ove trovo bontate e lieto…
Riecco appare, l’umano core,
Né disprezzo, soltanto amore…
Oh ch’allegro, infinito, espande!
Una notte stellata ci aspetta
Per l’ultima notte dell’anno
Non so se è quasi perfetta
Non senza pericolo o inganno
So solo che un anno è passato
E noi siamo ancora più vecchi
Nel viso che abbiamo segnato
Da segni che sono parecchi
Di vita trascorsa ed andata
Da un anno o da qualche secondo
Sta il fatto che tutta è passata
Nel mare del buio profondo
Dei sogni di un mondo migliore
Di pace amicizia e speranza
Di come può dare l’amore
Per vivere questa costanza
Di andare davanti al futuro
Domani che un anno s’appresta
Iniziando deciso e sicuro
Un’alba di un sole di festa,
Ma noi che invecchiamo davvero
Guardiamo del sole il morire
E pure col cuore sincero
Vediamo la vita finire.
Per l’ultima notte dell’anno
Non so se è quasi perfetta
Non senza pericolo o inganno
So solo che un anno è passato
E noi siamo ancora più vecchi
Nel viso che abbiamo segnato
Da segni che sono parecchi
Di vita trascorsa ed andata
Da un anno o da qualche secondo
Sta il fatto che tutta è passata
Nel mare del buio profondo
Dei sogni di un mondo migliore
Di pace amicizia e speranza
Di come può dare l’amore
Per vivere questa costanza
Di andare davanti al futuro
Domani che un anno s’appresta
Iniziando deciso e sicuro
Un’alba di un sole di festa,
Ma noi che invecchiamo davvero
Guardiamo del sole il morire
E pure col cuore sincero
Vediamo la vita finire.
Danzo con la musica nel cuore
passo dopo passo
canto e guardo la luna essa
splende cosi candida di luce eterna
rapita dallo sguardo
guidata verso una sorgente d'acqua pura
bevo per dissetare la mia anima
e mi rassicuro danzando e volteggiando
nell'azzurro cielo accompagnadomi da una dolce melodia
tra sogni e svegliandomi nella realtà
con la gioia di viverti
passo dopo passo
canto e guardo la luna essa
splende cosi candida di luce eterna
rapita dallo sguardo
guidata verso una sorgente d'acqua pura
bevo per dissetare la mia anima
e mi rassicuro danzando e volteggiando
nell'azzurro cielo accompagnadomi da una dolce melodia
tra sogni e svegliandomi nella realtà
con la gioia di viverti
L'usignolo non sa,
e canta beato
nel sole del nuovo
giorno;
non canta l'odio e
la violenza,
non canta triste,
lui non sa
che l'orrore
ha sfiorato un
giardino in fiore,
e congelato i suoi
boccioli.
Lui canta e il suo
canto risuona
nel cuore,
che sa e atterrito,
non canta più.
e canta beato
nel sole del nuovo
giorno;
non canta l'odio e
la violenza,
non canta triste,
lui non sa
che l'orrore
ha sfiorato un
giardino in fiore,
e congelato i suoi
boccioli.
Lui canta e il suo
canto risuona
nel cuore,
che sa e atterrito,
non canta più.
Quando mi sorridi
e i tuoi occhi brillano
come le stelle più luminose
di questo firmamento senza confini,
sai riempire il mio cuore di una gioia infinita...
Molte cose potresti fare
essendo semplicemente te stessa.
Potresti allontanare ogni nuvola
in una triste giornata di pioggia
o accompagnare il sole mentre sorge
aiutandolo a riscaldare il mondo
in una fredda mattina invernale.
Ma non hai bisogno di tutto questo
per essere speciale.
Solo per il fatto che tu sei qui accanto a me,
con la tua dolcezza angelica
e i tuoi lineamenti da fata
ogni singola nuvola si sia formata nella mia anima,
ogni piccola preoccupazione la vita
mi porti ogni giorno
strappandomi brandelli di felicità,
diventano granelli di sabbia gettati al vento..
lasciando soltanto una pace infinita
ed un grande amore
a regnare nel mio cuore.
e i tuoi occhi brillano
come le stelle più luminose
di questo firmamento senza confini,
sai riempire il mio cuore di una gioia infinita...
Molte cose potresti fare
essendo semplicemente te stessa.
Potresti allontanare ogni nuvola
in una triste giornata di pioggia
o accompagnare il sole mentre sorge
aiutandolo a riscaldare il mondo
in una fredda mattina invernale.
Ma non hai bisogno di tutto questo
per essere speciale.
Solo per il fatto che tu sei qui accanto a me,
con la tua dolcezza angelica
e i tuoi lineamenti da fata
ogni singola nuvola si sia formata nella mia anima,
ogni piccola preoccupazione la vita
mi porti ogni giorno
strappandomi brandelli di felicità,
diventano granelli di sabbia gettati al vento..
lasciando soltanto una pace infinita
ed un grande amore
a regnare nel mio cuore.
Ambedue, tu ed io, caro amico
camminiamo nello stesso labirinto!
Nel labirinto dei nostri sentimenti
che pur mai furono appagati.
Ma vogliamo lasciar sussistere
il sentire l'un dell'altro,
poiché sappiamo quanto
sia rosso e dolce il vino degli anelati sogni.
Lasciamo che essi vivano!
Tutto è bello, tutto è sacro,
tutto è infinitamente buono…
…Ieri ho amato,
oggi ho amato,
domani amerò ancora;
e di nessun amore,
di nessuna saggezza o sciocchezza
fatti per amore
io mai mi pentirò.
Non voglio vivere soltanto
per amore della vita o d’ell'amore per qualcuno.
Voglio passare attraversare l’Arte!
Ho bisogno del godimento solitario
e trasognato dell’artista...
...Oh, metamorfosi sublimatrice!
Rendi assoluto, trasforma
Amore ... in Arte!
Poichè, Arte è tutto ciò che è Giusto
tutto ciò che è Buono
che è Bello!
Allora si che riderà la vita! Che piangerà la morte!
Quando sarò riuscita a raggiungere di me…
…tutto di Me!
Un metamorfico augurio a tutti voi e un buon inizio
...all'insegna dell'amore più grande! BUON 2016... baci infinti...................HERA
camminiamo nello stesso labirinto!
Nel labirinto dei nostri sentimenti
che pur mai furono appagati.
Ma vogliamo lasciar sussistere
il sentire l'un dell'altro,
poiché sappiamo quanto
sia rosso e dolce il vino degli anelati sogni.
Lasciamo che essi vivano!
Tutto è bello, tutto è sacro,
tutto è infinitamente buono…
…Ieri ho amato,
oggi ho amato,
domani amerò ancora;
e di nessun amore,
di nessuna saggezza o sciocchezza
fatti per amore
io mai mi pentirò.
Non voglio vivere soltanto
per amore della vita o d’ell'amore per qualcuno.
Voglio passare attraversare l’Arte!
Ho bisogno del godimento solitario
e trasognato dell’artista...
...Oh, metamorfosi sublimatrice!
Rendi assoluto, trasforma
Amore ... in Arte!
Poichè, Arte è tutto ciò che è Giusto
tutto ciò che è Buono
che è Bello!
Allora si che riderà la vita! Che piangerà la morte!
Quando sarò riuscita a raggiungere di me…
…tutto di Me!
Un metamorfico augurio a tutti voi e un buon inizio
...all'insegna dell'amore più grande! BUON 2016... baci infinti...................HERA
Che gioia nell’aria e al pensier incanto miraggio,
Come aprirsi un volto,là, in quel mare saggio
Celeste immagine e roseo viso
Come novella fiaba con leggiadro riso
Era il sogno vivo a gli occhi e al core
Battente sospiro e nel petto un fiore
Un ricamo di parol entro me stesso
Stendeo la penna al gioco di un riflesso
Parvemi allor entrar in paradiso immenso.
Mavea il vento a le nubi fatto ritratto
Il sol menava luce al dipinto fatto
E ancor la Luna pallida, piano sfioria
Nel ciel d’azzurro lasciando ombra di scia
E in me gioioso pensier m’acrebbe
Di veder lo spazio libero e n’ebbe
Il core sussultar come d’impero sogno,
Come aprirsi un volto,là, in quel mare saggio
Celeste immagine e roseo viso
Come novella fiaba con leggiadro riso
Era il sogno vivo a gli occhi e al core
Battente sospiro e nel petto un fiore
Un ricamo di parol entro me stesso
Stendeo la penna al gioco di un riflesso
Parvemi allor entrar in paradiso immenso.
Mavea il vento a le nubi fatto ritratto
Il sol menava luce al dipinto fatto
E ancor la Luna pallida, piano sfioria
Nel ciel d’azzurro lasciando ombra di scia
E in me gioioso pensier m’acrebbe
Di veder lo spazio libero e n’ebbe
Il core sussultar come d’impero sogno,
Gladys,
se solo potessi
ricordarti
di me,
ti direi
volevo vivere
giovane
e bella.
L'ho fatto
per gli occhi
di chi mi ha
amata
e odiata,
e usata,
per Joe
che mi ha avuto
per moglie,
per gli altri
che non ci sono riusciti
o non hanno voluto.
Della mia fine
non domando perdono,
non incolpo nessuno.
Siamo vittime
ed eroi
di questo sistema.
Si disegneranno
sul corpo
il mio viso,
lo stamperanno
sui loro vestiti.
Sono Norma
madre mia.
Volevo vivere,
lo farò per sempre.
se solo potessi
ricordarti
di me,
ti direi
volevo vivere
giovane
e bella.
L'ho fatto
per gli occhi
di chi mi ha
amata
e odiata,
e usata,
per Joe
che mi ha avuto
per moglie,
per gli altri
che non ci sono riusciti
o non hanno voluto.
Della mia fine
non domando perdono,
non incolpo nessuno.
Siamo vittime
ed eroi
di questo sistema.
Si disegneranno
sul corpo
il mio viso,
lo stamperanno
sui loro vestiti.
Sono Norma
madre mia.
Volevo vivere,
lo farò per sempre.
( Ai miei alunni che furono, che sono e che saranno)
Non ci sarò
quando il peso degli anni
vi farà sentire la stanchezza
e vacillare le vostre gambe.
Non potrò essere, per voi,
domani, bastone di sostegno.
Affidati a me oggi,
piccoli boccioli,
fidatevi di me.
Alla pari di una mamma,
vi schiuderò alla vita,
ogni giorno metterò
in vaso di cristallo
acqua pura di sorgente
e vi trasformerò in splendidi fiori.
Diversi l’uno dall’altro,
giacché ognuno di voi
è un mondo a se,
bello, unico, speciale.
Meravigliosamente variopinti,
quale squadra vincente,
vi alzerò in volo,
pari ad eleganti farfalle,
verso mete diverse.


Tu sei con me,
stai vicina,
mi guardi,
m a non pensi a me;
pensi a lui,
un velo di tristezza,
nei tuoi occhi,
ed io,
non posso farci niente;
stai con me,
e pensi ad un altro,
e non capisci,
non capisci
me,
eppure io sono qui,
ti amo tanto,
m a tu non pensi a me,
sei lontana,
non capisci,
non ti rendi conto,
non pensi a me.
stai vicina,
mi guardi,
m a non pensi a me;
pensi a lui,
un velo di tristezza,
nei tuoi occhi,
ed io,
non posso farci niente;
stai con me,
e pensi ad un altro,
e non capisci,
non capisci
me,
eppure io sono qui,
ti amo tanto,
m a tu non pensi a me,
sei lontana,
non capisci,
non ti rendi conto,
non pensi a me.










