un grande giorno è oggi arrivato
sopra l’altare del Verbo incarnato
due innamorati si son stretti la mano.
Un silenzio ricolma l’ostello divino
i cuori fremom di gioia si grande
due suoni s’intreccian e il cuore si espande
nel trepido istante che s’apre supino.
Ora le rose son di nuovo fiorite
son riapparse le voci, gli auguri felici
il sorriso avvolge il viso agli amici
alle genti, tutte, nel tempio riunite.
Sposi novelli di settembrina stagione
per Voi questo giorno di amore si glori,
nel grande infinito che riaccende i cuori
nei vostri sogni. di virtude ragione.
si spande sulle cose che profumano
su davanzali perenni: saremo albe anche poi
che la voce volterà il vento dei vissuti,
a goccia sul silenzio
del tempo vivo dei suoi passi,
anche dal verde del giardino onirico
canta l’alloro delle promesse
diventate fiori
Nessuno è immortale
Nessuno è immortale
neanche chi si crede tale,
quello che davvero è importante
è godersi la vita in ogni istante,
rispettando coscienza e cuore
e dando fino a che si può, amore
senza aspettarsi in cambio niente
ma per il grande piacere solamente.
Riuscirci può essere un’impresa
bisogna giocare un po’ in difesa,
in nessun caso mai lasciarsi andare
ma cercare di capire cosa è bene fare.
dopo il tramontar del sole di Apollo,
dopo l’audace smarrimento
della delirante,
ebbra forza di Dioniso
e con essa del senso vitale della terra,
siamo ora, prigionieri di un’attesa.
Viviamo ormai della nostalgia
di quella Dionisiaca promessa
di rinascita profonda,
di antica, originaria assolutezza cosmica,
poiché, solo a metà stiamo morendo!
Smarriti , persi,
nella e dalla potenza
di questa epifania,
ci siam consegnati a strani etici commerci
rendendo sterile la nostra creativa identità.
Non più illusioni,
non più utopia, non più sogni…
(Eppur la storia è sempre stata cosa di grandi sognatori)!
…Catturati da uno strano vizio moderno ,
siamo ora rassegnati,
senza un credo:
Epoca senza più Dei,
senza più Eroi!
Scisso il nostro essere,
ormai, monca l’anima,
siam senza più l’incanto
per la lirica bellezza,
per quel senso dell’origine, che salva.
Urlooooo Romantico!!!
…Perché far prevaler la terra contro il cielo?
Gli uomini sugli angeli?
Perché consumarci nell’assurda
contemplazione delle tenebre,
diventando con malinconia ed arroganza,
sicuri alfieri del nulla,
della crisi immane,
dell’incomunicabiltà,
del non-senso!
Sarebbe forse ora di mettersi
a cercare la magnifica, aulica, persa dimensione …
… dobbiam trovare il nuovo Ermes!
come gli amici, parola magica.
Complici comunichiamo,
comprendiamo
lo stato d’animo dell’altro.
Qualcosa mi ha spinta
a scrivere di te.
Ho preso la penna in mano,
ed ho narrato le tue storie.
Vorrei emozionarti
con ciò che scrivo.
Dopo aver navigato
fra cieli e mari
ho fatto
uno scambio di anime.
Percepisco dolore in te,
ma anche
tanta ricchezza interiore.
Non sei compreso
sei ricco dentro.
Ti ho strappato
la gioia di un sorriso
dopo aver
scambiato le anime.
PER RINGRAZIARE L'AMICO POETA, ARCANGELO GALANTE, PER LA MERAVIGLIOSA DEDICA, IN RISPOSTA ECCO LA MIA, GRAZIE ARCANGELO.
latte, mandorle e nocciole.
Sapor di ricordi quasi lontani,
pioggia in trasparente visione.
Brindiamo all'anno in arrivo,
verde l'età, nettare di propoli,
rimpianti in solo andata.
Amor, falda di seta,
coprir l'irreparabile della vita.
Aria pulita, incenso, oro e mirra.
Sublime e fantastica allegria.
Clessidra capovolta.
Anno vegetale,purvincolo,voce affine.
Speranza, fra cielo e mare, pace, amore.
Anno vorace, rispetto per altre vite..
Perle di coraggio attorcigliate al polso.
Umiltà, perdono siano pugno di mano.
Divina Misericordia ad essenza miracolosa.
si spande su tutte le cose
danza con i botti
L'aria fredda ha
ora graffia il mattino
e se anche s'ingrigia nel sole

che mi fa sempre compagnia,
è garbata e delicata
la sua dolce melodia.
Lei mi guida nella vita,
e di me lei tutto sa,
e a lei tutto le dico.
Parla dolce e piano piano,
mi sussura dolci note
e mi guida sempre per mano.
Belle cose insiem creiamo
e con il cuor felice andiamo.
Questa dolce melodia
che si chiama poesia,
a me sì, cara tu sia,
oh mia dolce compagna mia!
All'incedere del passo
sollevando foglie
di una stagione finita
guardando davanti a te
hai incontrato
il mio sguardo
Passato e presente
uniti
nel futuro.
Niente conta di piu'
niente esiste
se non quell'attimo
due mani intrecciate
in cammino
verso una nuova vita.
Il silenzio
dentro il respiro
il calore delle mani
arriva all'anima
per chiudersi
in un bacio.
Come le piu' belle favole
che vivono la realta'
È l’aria della sera profumata d’amore
che par tenda la mano a questo unico fiore,
profumato il sorriso,il volto un sogno,
di bellezza e sospiro,di bene e bisogno.
Tutto avvolge il cuor e par sospiri al vento,
par dica ti amo tanto di pensier e sentimento;
il Tuo viso,un dipinto d’autore divino
infiamma l’anima e rende cieco il destino;
Se non ti avessi visto avrei vissuto invano.
bussano alla porta
del cuore...
velocemente
come il mutare
delle stagioni
della vita.
Inaspettate emozioni
danzan coi sogni
della mente...
assai preziosi
da celebrare l’amore
di una storia infinita.
L’inquietitudine
forte mi assale...
distante sono
dal resto del mondo.
Parole e sorrisi
si perdono nell’aria...
luci rischiarano
il buio interiore...
il senso dell’essere
che piano si consuma.
Festosa ilarità
s’appresta
a spazzar via
malinconia
inquietitudini e timori
con sentimenti
divenuti già fraterni.
Brividi distanti
eterni divengono
per assaporare
piacere in libertà
da gustare
in una terra
ricca di bontà.
Scritta a quattro mani con Arcangelo Galante.
Momento ricco di lucentezza, si!
Ma che impone autentica lettura
e riflessione.
Incontriamo nel viaggio della vita,
qualcuno, molti!
Ma alla fine del tempo,
i conti li dobbiamo fare soli .
L’imminente fine d’anno
è come un grande specchio
che riflette, di noi , le azioni,
i bisogni, i pensieri, le emozioni .
Forse ci toccherà anche
di sentirsi soli:
chi, o che cosa
ci accompagnerà ancora,
in questo meraviglioso viaggio
che è la nostra vita?
La stella che orienta il nostro cammino
è sempre lì, fissa in cielo;
ci osserva, e chiede attraverso
il suo puro splendore,
di scegliere con attenta verità
la strada
che dovrà orientare ancora
i nostri passi...
…Forse la nostra solitudine?
Che non è, solo” la solitudine”,
Ma anche tutta la nostra unicità,
la nostra assoluta irripetibilità,
la nostra segreta e inviolabile identità,
capacità d’incontrarsi con l’indetrminato,
con la sublime casualità dell’accadere…
Il Nostro nuovo … siamo noi,
se saremo avventurosi, fedeli, coerenti e sinceri compagni di noi stessi.
Poiché solo l’amore per se stessi,
potrà essere vero amore per il mondo…. .Augurissimi!










