Cos’altro attendi dalla rarefatta indagine

che non sia l’ennesima tua disfatta?

Cosa riduci ad icona per ammorbidirne le linee

in quel dolore muto che cinge la noia?

Cosa infine trabocca dal cieco malessere

che non sia già stato medicato all’essere?

S’illude il cammino se il passo decide il destino

S’inganna la mente se la quiete fiacca la scelta

e la si comprende inglobata sospesa d’attesa

immagine a specchio di miserevole resa.

Felice si dice chi non dubita dell’errore

convinto dello scarto nell’angolo buio del cuore

quel tanto che basta per non sentire dolore

invadere il respiro immutato d’un urlo d’amore.



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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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MISERICORDIOSO PADRE,

DEL GERME DEL TALENTO

DOTASTI I TUOI FIGLI,

ASSEGNASTI LORO LE NOTE

PER COMPORRE MELODIE

E UN MAESTRO MANDASTI.

MA,

SORDI STONARONO GLI ACCORDI…

DALL’ALTO TU,

ORECCHIO TESO,

FRUGASTI TRA LE STONATURE,

CORREGGESTI GLI ACUTI.

MA,

SORDI STONARONO GLI ACCORDI…

VIGILE PERSEVERI,

ETERNAMENTE SCRUTI,

SULLA SCENA DELLA VITA,

TROVI TALENTI.

ALTRI …

SORDI ANCORA, STONANO GLI ACCORDI…

DI SICURO AD OGNUNO

RISERVI UN POSTO,

NELL’ORCHESTRA DI LASSU’,

PER ESIBIRE IL SUO TALENTO.

SEBBENE, SOLO IL NOBILE DI CUORE,

SUONERA’ AL GRAN CONCERTO,

IN PARADISO.

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Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non hai mai pensato di chiudere
in te stesso la vita !


e chinare il viso alla terra,
e coprirla di lacrime perché arsa, della libertà !


Oltre le sudate stagioni e le nude meraviglie
lento e fiacco di una notte molle,


il mio decaduto sentimento
trafigge il corpo, che recita suoni vani,


distruttivi; come sismi scesi a profondità
sconosciute, incantano i tessuti
e lacerano lo spirito della mia persona.


Breve è il suono delle labbra,
breve sarà la mia vita;
vita e vita, perché non canti il mio suono !
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sto a fare il paraculo

pe ‘n po’ de notorietà,

so lieto e me congratulo

 de quello che sto a fa.



Perché, vedete amici

senza pubblicità

nun se ne dinno messe

nun te resta che da schiattà !



Dovevo aguzzar ingegno

pe riuscire a catturare

cor massimo de impegno

attenzione generale.



E quale mejo cosa

all’uopo potea decidere,

senza essere ambiziosa,

se nun de favve ride ?



Pe questo che ve scrivo

queste quartine amene

pe er semprice motivo

de ore assai serene.



Quanno sarò più noto

mai più le scriverò,

raggiunto avrò il mio scopo

coi granni mi siederò.



Un mio lettore arguto

prendennome pe gonzo.

disse : più che ‘n paraculo,

me pari proprio ‘no stronzo !
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando stanco  e triste
Indugi disarmato sull'uscio
Ricorda di volgere  intorno lo sguardo
E sempre troverai qualcosa di bello
Che di un'occhiata valga la pena
Non dimenticarlo mai
Perché  ciò  che rallegra gli occhi
Lenisce i mali dell'anima

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Profilo Autore: Claudio Metalli  

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Dai globi uncinati delle dalie (se lo sono)

color lacrima di rose (se lo dici)

sale a confondermi una vanità blanda

che recupera soste dolci


d'avventuriere, di Nuove Sibille che affondano il piede bianco

e il nastro buonissimo della domenica, entrambi 

discesi e poi risalitissimi

come l'inchino del mattino al loro signor padre.





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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' dolce il padre,
è dolce il canto,
come una rondine
e la sua primavera,
Tu, che d'ogni verde
ne hai fatto un incanto,
Tu e l'Universo,
un solo verso.
Tu e il tuo grazie,
grazie al cielo,
alla terra,
al dio del mare,
al primo raggio,
al primo fiore.
E' dolce il padre,
è dolce il canto.

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Profilo Autore: RosaTutino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ancora il bisogno

come una droga

di gettarsi nello sfogo

della carta

calma e vuota

tenera nell’attendere sempre

dolce nel non voler mai male;

paziente nel sentire

restia

a consigliare.

Come un’anima esterna

semplicemente presente

e disponibile

per tutti

allo stesso modo

nella sua splendida giustizia

nella sua umanità.



La carta sembra

allargare le braccia

e sorridere

senza chiedere;

tu piangi e lei,

materna,

ti consola.
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Profilo Autore: Tortei92  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei un sole:

Caldo come il fuoco
vedere le stelle
quando sto in alto mare,
starei così per sempre
senza pensieri che sanno
solo far soffrire.

Vorrei tutto e forse niente 
star bene solo
con me stesso
senza mai dimenticare
la luce che ha dato
quel poco d'amore avuto.
Poter dormire, riposare
e solo al cantar del gallo
mi vorrei svegliare.

Sarebbe bello
svegliarsi così,
con il mattino che spunta improvviso
ed il sole che acceca il mio viso…
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lacrima il mio cuore,

latitudine d' un cristallo di margherite

rubate ad un gelido raggio di sole.



L' anima s' impregna di te

come arcobaleno alluvionato d' amore

ed il cielo si squarcia d' immenso

ricamando una sera d' inverno,

piuma ribosomica d' un soffio d' eterno.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

                                    

Forse non è necessario scriverti,

voglio farlo ugualmente.

Ti ho lasciata all’improvviso e da sola,

il buon Dio mi ha chiamato

all’appello sai, non si può tacere.

Sappi, però, che non ti ho abbandonata,

abito il luogo dove tutto è splendore, armonia e amore.

Tu, piccola stella, fragile minuscola donna,

nello sconforto e nel vuoto,

quando lacrime la sera inondano, nel silenzio, il vuoto nido

e l’esistenza sembra non appartenerti,

sentore di primavera a me riporta e ti è negato stringermi,

quando il mare ti chiede dove mi sono imbarcato

fai emergere, allora, dalla mente e dal cuore il bene

che nel calice della tua essenza ho versato già dal principio.

Nel tuo vascello a salire volti nuovi e teneri cuori ho invitato

e vecchi amici imploro affinché la fiaccola tengano accesa!

Degli altri prima di noi rammentati,

nell’eterno amore siamo noi uniti,

tra discordie alcuni vivono, molti nella miseria piangono

e soffocati nell’indifferenza muoiono.

Tu, adorata mia sposa, non piangere

“ … i poveri, i veri poveri anche di te hanno bisogno”.

Non privarmi mai del tuo sorriso, Mary.

Con te sempre, e tu, amor mio, lo percepisci.

                                                     

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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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E quando allora,
tra le balze disunite dall' uomo
il grande spirito dell' amara tragedia
confonderà tra le genti ricatti d' angoscia;
e nei colori appassiti, giunti al ritorno;
solo allora, soltanto allora
occhi di pianto in gridi di sconfitta
echeggeranno di colle in valle
raggiungendo dimensioni perdute.


Nelle verità di un Giusto sopra l' umano,
in perenni risi e in tutto discusso
volava la sua voce oltre gli eserciti,
volava il suo risveglio tra palme e allori.
Mille meno mille son le voci
e muto tutto è d' intorno
e nella pallida bianca rugiada di morte
il silenzio spezzato da un grido
dall' eco saputa di una grande sconfitta.


Or la mia mente colma si sveglia dal sonno
e ricado ancor in questo mondo pagano
ove assidui mori
sfrecciano scimitarre di guerra,
cantano le nenie di idoli invani.
E sulla terra uno spanto squallore si riflette
nell' animo dei vinti
e l' ardente idea ora muta e spezzata
riempie questo coccio dell' infinito
in un lungo sentiero tragicamente perduto.
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Profilo Autore: Adriano Trestini  

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Inconrtrai un uomo buono
come ago nel pagliaio
lungo la linea di un oceano silente

le braccia lungo la schiena
la testa riversa al suo andare

le dita gialle
i baffi bruciati dal tabacco
il suo amore

tornava sulla via degli animali
qualche straccio a coprire
una corda sgualcita a guarnire

pareva non toccare terra

Incrociai i suoi occhi
parlavano con me
libertino indaffarato
presenza successa

Dispose qualche parola
forse una preghiera
alla mia sorpresa
dandomi la mano
come se fossi come lui

Fu il lampo di un secondo
che voltandosi
non sentii la mano
l'uomo si nascose alla mia vista
in mezzo a quel mare

dove sto ancora camminando
immobile senza fare
nell'abbaglio di quell'istante
che ha cancellato tutto il mio presente.









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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La luna
sui cartoni
come lenzuola stese
negli angoli umidi
di ogni città.
La luna
sulle bottiglie finite
posate con cura
per terra
come uniche
vere compagne,
sulle nere
che aspettano
lungo viali
di periferie
non illuminate
a dovere.
La luna
sulle speranze
di giovani
che contano gli anni
chiusi dentro
i loro penitenziari
e le stelle
su questi pensieri
che arrivano a me
con il fiato già corto.
Mentre il vento,
tagliente,
non conosce ragione.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ringrazio quanti m’hanno sempre detto

che, delle donne, sono un prediletto.

Non sono molti, a dir la verità,

e, a dire il vero, non ne ho capacità.

Il mio successo, in quelle rare volte,

è perchè, forse, si sentono più accolte

nel loro ambiente rosa femminino,

a non parlar del sesso clandestino.

Che poi a farle ridere ci vuol poco,

 qualche battuta, uno scherzo o anche un gioco,

ma devi essere un tipo esilarante,

devi coinvolgerle nel corpo e nella mente.

Ma, soprattutto non devi mai scordare,

che dentro te le devi rispettare,

anche con parole, semplicemente,

devono capir che sono il trascendente.

Questo é quello che ho sempre fatto,

io dalle donne son sempre stato attratto,

questo per loro sarà pure comico

per lor sarò per sempre un vero amico.


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Profilo Autore: Bronson  

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