Dai globi uncinati delle dalie (se lo sono)

color lacrima di rose (se lo dici)

sale a confondermi una vanità blanda

che recupera soste dolci


d'avventuriere, di Nuove Sibille che affondano il piede bianco

e il nastro buonissimo della domenica, entrambi 

discesi e poi risalitissimi

come l'inchino del mattino al loro signor padre.





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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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Commenti  

Rosaria Chiariello
+2 # Rosaria Chiariello 17-01-2016 15:47
C'è per me invidia nel tuo rapporto privilegiato con la natura... la meraviglia di questa poesia è d'essermi ritrovata anch'io accanto alle tue dalie, color lacrima di rose (se lo sono) :lol:
Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 17-01-2016 19:44
...grazie Rosaria, un piacere e un onore questo tuo commento ;-)
...a volte la Natura ci parla con un linguaggio fatto di sfumature, di suggerimenti provenienti da un passato, il poeta puo' essere il medium fra i due mondi, l'umano e il naturale.
nabrunindu
+2 # nabrunindu 18-01-2016 20:37
che bella....
Alberto Automa*
+1 # Alberto Automa* 19-01-2016 09:33
...grazie Nanni ;-) un saluto...

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