Tutti abbiamo avuto vent'anni

ed un pensiero disonesto 

nei confronti del tempo.

Ed esso si rivale

nelle rughe nuove d'ogni giorno,

nello sguardo lento e molle di chi andrà,

di chi parte verso una meta certa.


E non siamo più.


Il volo è vermiglio,

lo smalto si stinge

verso opacità senza iridescenza,

via via più silenzioso.



Aspettando il tramonto

- si avesse ancora 

la puberale incoscienza!-

potremmo dirci, sorridendo:

"Si vive una morte sola"
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Emanuele Borsati  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eterni sognatori sanno essere i poeti!...
Imbastiscono e regalano sogni nel bene e nel male. Sono caparbi dinanzi all’impossibile, trovano sempre la speranza e la forza, addolciscono lacrime.
Sono coloro che fanno di un mare burrascoso un prato verde di speranze, un lago incantato.
Scendono nelle acque tormentose delle sue tempeste e cercano, scavano tra i resti di forza per sopravvivere in versi sublimi. Volano con aquiloni o a cavallo di ricordi per raggiungere serenità e pienezza d’animo, lontani da un mondo che disgusta e fa male!... Talvolta salgono sulla luna, la sera, a rubare dolci parole d’amore, perse nell’immensità del cielo, per farne dono a distratti o distrutti innamorati che più non sanno trovarne… Affidano ad un foglio, ed a soffi di vento, la parola “pace, giustizia, fratellanza”, chè la porti tra le genti vagabonde del mondo.

… Ah, i poeti!... Accarezzano soluzioni impossibili, discorsi inverosimili e sperano che qualcuno li ascolti. Poi affogano in fiumi di rabbie, delusioni e aberrazioni: sbraitano, contestano, si ribellano. Con la stessa enfasi, poi, salgono su di una giostra e si attorniano di nuvole amiche e di angeli e diventano guerrieri vincitori. Si addormentano come bimbi e sognano un mondo che fa meno male, dove il bene fa pace con il male e il lupo cattivo culla un bimbo tra le braccia.
I poeti accarezzano anche la morte e sperano non faccia tanto male!..
... Raccontano di loro, i poeti!... Raccontano col cuore e se, talvolta, restano incomprensibili, beh, avrebbero voluto pur sempre approdare ad un’anima, ad un cuore, a mille cuori.
Perché il linguaggio dell’amore, nel bene e nel male e in tutte le sue forme, è lo stesso per tutti e da sempre. Essi effigiano, su carta, mille anime, vite perse nello scorrere del tempo, negli stessi grovigli della vita. Amori e tradimenti già vissuti, dolori umani attraverso i secoli cantati.

… Perché il mondo gira ma torna sempre al punto di partenza!...

E corrono in questo girotondo infernale per risollevar, con le parole, dalle lacrime. Raccolgono miserie umane, debolezze, i poeti… Piano, sorseggiano l’altrui cattiveria fino a gonfiarne l’animo e facendolo dilagare in un’onda furiosa di disapprovazione, congiunta ad un malessere trasmesso con tale impeto di parole, qual sordo rumore di uno scoppio!.. Infine la cedono in pasto ad un’assemblea di “giurati” rimettendosi al loro giudizio “umano”, perchè condanni fatti e non parole.!...
I poeti sono eterei, vivono di respiri, di aliti, di essenza umana e cercano di intrappolarne, tra le pagine, i più alti e nobili sentimenti. Vivono le mille carezze che sentono intorno e le dipingono come su tela, come pioggia di stelle…

Amano al tramonto, sognano ai colori di un’alba!...  
… I poeti!... I poeti respirano Poesia!...
Sono essi stessi sogni, emozioni che fluttuano nell’aria senza una giusta collocazione. Cercano per trovare un attimo, un cuore, quell’anima, e fargliene dono.  
E quando ciò accade, scendono e trovano casa!...
E tutto questo… E’ Poesia!                                                                    

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Crescere d’improvviso pensiero,
Ricordo inebriante d’amore
Immagine di luce di stelle;
Sentita carezza di vellutato profumo,
Trepido spirito che il cuor ravviva
Innanzi al suono di rosee labbra
Nel sogno che mi ubriaca la vita
Ancor nel petto vive e si rincuora.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adriano Trestini  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Hai letto i versi sul giornale?
Tanti amori,
tanti ricordi commoventi,
tante strofe profumate
di mariti a mogli molto amate,
di mogli a mariti ritrovati,
di amanti aviti di tempi andati,
desideri sopiti, voglie ritornate.
Passate storie
in fiumi d’inchiostro appassionati,
mesti di giovinezze consumate,
oggi vecchiezze rifiutate,
quelle che non ti fan leggere senza occhiali,
quelle causa di tanti mali,
eppur stimolo di tenerezze.
In questi versi, a tratti allegri ed altri tristi
ho visto un po’ di noi e un po’ di me:
coi nostri anni fermi ai cinquanta…
coi nostri progetti per il futuro,
con la nostra passione eternata
in milioni di versi pensati e mai scritti
da Ugo per Grazia,
per la sua donna,
unica,
mai muta…e mai mutata,
sposa irripetibile,
assoluta.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eleganti distillati d' atmosfere solari

caddero come grappoli di sogni infuocati

orlando tralicci di tegole affastellati

tra dipinti di brina dei tetti argentati.


Un rivolo d' autunno tramontò in silenzio

tra maree indaffarate d' oblio scintillante,

sciroppo incantevole di perle ed aquiloni,

roseti accoccolati e coralli d' ambra immacolati,

d' astrali ruscelli son biondi petali magmatici.


Una farfalla screziò un frammento di cielo

e la geografia d' un momento d' incanto sanguinò

tra eleganti distillati d' atmosfere solari,

firmamenti paesaggistici di venti crepuscolari.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1060 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attaverserò valli senza il tuo amore
Attraverserò montagne senza il tuo amore
Attraverserò deserti senza il tuo amore
Attraverserò mari e affronterò tempeste senza il tuo amore
Ma non arriverò mai alla sorgente dell'arcobaleno
DOLCE AMORE MIO         
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: MAURIZIO FARINA  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come l'autunno il mio cuore
appassisce delirando
in fiamme
ed è solo un sublime
angelo suicida.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Priscilla  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu vesti pelle lucida
calze di seta
e un cappello nero
spolveri la luna
ed accendi le stelle
l'ennesima notte
di sensuale magia

corri su cavalli
che conoscono le stagioni
scivoli dentro
a calde brezze
sfumi di amore
le dolci tonalità
ancora una notte
di libera magia

labbra su cuscini morbidi
disegnano arcobaleni notturni
gli occhi accarezzano
le mani baciano
la notte dipinta
di magia

è abbastanza guardarti
è abbastanza averti
sei già magia


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Carnevale è una maschera folle
farei pazzie per poterla afferrare,
farla mia,
almeno per un anno
per poi ricominciare,
colorando il cielo
truccato dagli occhi di  sole
rendendo un mondo surreale.
Nel cuore dei bambini
ci vorrei entrare
ballando con la musica
facendola venire dal mare.
Un mondo di coriandoli
svolazzanti e festosi
che come tanti volti
risplendono sorrisi.
Carnevale folle,
di tutti,non solo mio,
di maschere improvvisate
un tocco d’allegria
 dà  colori sempre vivi
a questo mondo così vecchio e stonato…





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quello che ero
non lo ricordo
e se è viva mia madre,
e mio padre dov'è.
Ho attraversato
la vita
nella notte
delle stelle traccianti,
oggi mastico
questo pezzo
con la mia insufficiente
dentatura malata,
e diritti non ho
nè coraggio
o speranza.
Certo non sono
se pioverà questa notte
se il gelo,
o se ancora di nuovo
sognerò che
sono stato bambino.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.






Èssere truce
non saggia che dissensi.
Il dì non ha STOP...






<=> <=> <=>
Versi nati da un pensiero di Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basalto, poeta, diplomatico e politico cileno del XX secolo, nonché Premio nobel della letteratura nel 1971 con la seguente motivazione: “per una poesia che con l'azione di una forza elementare porta vivo il destino ed i sogni del continente”:


“Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera.”



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ormai nun ce sta più, è superata,

pe fa le pulizie, accantonata.

‘Na vorta, dentro casa, ricopriva

diciam due ruoli in definitiva.

Uno era quello de fa la pulizia,

l’artro era quello de punì l’infanzia.

Inorte, quanno c’era l’occasione,

veniva usata per ogni situazione.

Come successe a me quer pomeriggio

mentre me sollazzavo sur divano

co a fija der guccere de passaggio

perché a carne è debole, dicevano !

Un corpo m’arivò tra capo e collo

che me fece perde l’autocontrollo,

gli antri più non li contai,

che furon fonte de tutti li miei guai.

Mi moje era furente,

l’uso da ramazza teneva a mente

Ormai di ramazzar nun se ne parla più tantissimo

si nun pe mascherà er suo sinonimo,

che vole significà ben artre cose,

piacevoli ma ‘n po’ peccaminose.

Ora poi sta davvero tranquillo

tra capo e collo nun  volerà ‘ no spillo.

Fai quello che tu devi fare,

‘nce sta a ramazza a fatte rantolare !


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Solo profumo di fresco,

in questo insolito, tiepido Gennaio.

Nulla affondato nel sonno,

invaso solo da un leggero torpore.

Gli alberi spogli han pronte

le gemme per rivestirne rami,

mentre il mandorlo lesto,

fa bella mostra dei suoi fiori

bianchi e rosa.

Ha agito d’anticipo la mimosa,

che vorrebbe offrire già

i rametti fioriti

alla donna, che ancora non c’è.

Campagna, tu profumi già

di primavera e pur tra i rigoli asciutti,

di un secco torrente,

l’arrogante trifoglio, germoglia

pari a gramigna, stendendo,

 in ogni dove, il suo giallo tappeto.

Campagna, tu quieta e paziente,

all’animo gentile ispiri i sensi,

dirigendo nobili pensieri

verso altitudini inesplorate,

e a quanti hanno in cuor la poesia,

offri ossigeno per nuovi versi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cosetta Taverniti  

Questo autore ha pubblicato 167 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nastro

Poter riavvolgere il nastro

Daccapo,

tornare indietro,

rivivere di nuovo,

tornare ai vecchi tempi,

avere un'altra chance,

correggere gli errori,

rivedere gli amori,

cogliere le occasioni perdute,

rivedere gli amici partiti,

e mai più rivisti;

ricominciare di nuovo,

come qaundo si era bambini,

col sapore del mare,

il sale e lo jodio nell’aria,

la spiaggia,

le cabine da piccoli,

le bandierine rosse

per il mare mosso,

la gioia e

la felicità di quegli anni.

Ricominciare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei stato lampo,
d'improvvisi
e dolci bagliori;
immagine
dell'astratto sentimento,
mitica totalità dell’oltre.

Si!
Sei stato amore…
…ma di te,
 nessuna traccia!

Ora,
è  solo
corsa  furibonda,
irrefrenabile…

...Corro
per disperdere
la lunga ora
dell’amara emozione,
dell’ amara bufera .

Corro...
ed è corsa
che raccoglie vento,
che è solo colpi di vento;
che attraversa
selve labirintiche,
che raccoglie
frammenti
di divinità.

Dell’amore…
… solo ombre
 e fugaci apparizioni,
quasi un sadico  destino!

Corro…
come per scappare
da un improvvisa peste.
Ma di te,
nessuna traccia…

… Feroce ragione,
della mia eterna pestilenza!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.