le mortificazioni
i sogni.
I contratti di un mese
di una settimana
di un giorno.
Lavorare la notte
solo il sabato
solo la domenica.
La classe operaia.
La tua generazione.
I giovani suicidi
tutta la vita davanti
tutte le porte sbarrate.
La tua pena
la nostra rabbia
la nostra pena
Amami
come se fosse
l'ultima volta
sempre.
Ombre
dietro informi tende
nascondono alla luce
il pudore di corpi
stretti nell'amore.
Ricordami
quando il pensiero
portera' alla bocca
il sapore del mio profumo
e la luminosa felicita'
dei tuoi occhi
illuminera' a giorno
la notte.
Per sempre
prima d’annà a dormire nell’alcova,
quanno che terminò non indugiai
e, a passo stanco, ad essa m’avviai.
Prima de me, mi moje era arrivata
e pe la notte s’era sistemata,
e mentre stava a dire le preghiere
sembrava da un bel sogno provenire.
“E mò che vole questa ?” Pensai perplesso !
Mica è a giornata der solito amplesso !
Mejo chiarì senza ipocrisia,
“lassame sta, che è sta frenesia.”
“Hai visto don Matteo quant’è bello ?”
risponne lei con cinguettar d’ucello.
“si, è n’attore davvero eccezionale,
mò spengi a luce per nun fatte male.”
“Io so sicura che a lui cederei !
“Vabbè, mò taci ,li mortacci suoi.”
“E’ bello, buono e prega pure Dio,
io ne farebbe proprio l’omo mio ! ”
“Amò, te spiego subito l’arcano,
c’a nun durmì me pare c’avviamo,
l’idoli ce li creiamo noi,
nun so reali, come tu li voi.
Hanno d’argilla i piedi modellati,
si cascheno so belli che finiti !
In cielo da domenica mattina
Ora c’è un angelo novello,
Alla chiamata ha spiccato il volo
Protetto da Dio onnipotente.
Da madre, Maria lo ha accarezzato
E amorevolmente gli ha sorriso,
L’ha portato nell’alto paradiso
Salutato da milioni di stelle.
Sorridente come il sole a primavera
Gioca e canta beato e contento
Cullato con dolcezza dal vento
Saluta con le ali dolcemente.
Non piangete ci dice con affetto
Io sono libero da ogni dolore
Ora conosco il divino amore
E di Cristo sono il figlio diletto.
Credete che abbia cambiato dimora
Perche non squilla più la mia vocina,
Ascoltatemi solo con il cuore
E capirete che ci sono ancora.
Chiamatemi sono dove mi volete
Non pensate che sono andato via,
Immaginate che mi sia nascosto
Ed è per questo che non mi vedete.
Mamma e papà siamo sempre insieme
Vi seguo ovunque silenzioso
Come angelo custode premuroso
Vi accompagnerò per l’eternità.
Dada no.
Sapere,
Non sapere.
Avere,
Non avere.
Essere,
Non essere.
Dada è caso,
Rivoluzione,
Provocazione!
Dada è tutto
Dada è niente;
Dada si crea
Dada si distrugge;
Dada è favola
che diventa mondo;
Mondo, che diventa favola.
Dada non vuol capire
perchè ha già capito.
Dada è…
…pieno che rivela vuoto.
Vuoto, che rivela pieno
nella sua infinità.
Dada non è avventura…
…E’ l’avventura!
Verità,
poiché non possiede verità.
Essenza democratica:
Dada esclude,
per non escludere.
Non crede
perchè vuole credere.
Non vuole essere,
perché vuole esistere.
Dada è autencità ,
modo diverso
di frequentare il mondo…
… Accoglie il proprio nulla
per diventare tutto.
Dionisiaco esercizio
per non morire
prima della naturale morte.
Dada è transito-verità.
È l’evento a cui partecipare…
…per diventare… NUOVI!
Auguri Dada..................................DadadadadadadadadadadadaaddadadadadadaadadadadadaddadadadA
vestivi il colore della primavera
parlavi poco da sembrar severa,
ma se ti sfioravo non capivi niente
sentivi solamente recitar silenzi
ed è per questo che ogni tanto
licenzio gli anni e ti canto,
ancora come allora.
e la strada -seppur tappezzata-
volgerà al termine nella pozzanghera
ricordati dell'infinito travaglio
che vivere ha dato alla mia anima inquieta.
Non attendermi,
ma lascia che i tuoi versi diano sfogo
alla mia truce assenza,
mentre i cieli si volteranno
ed io rimarrò lieta in te,nel tuo ricordo.
Perpendicolarmente diventammo
Paralleli
Meridiani su e giù dall’Equatore
Hai preso freddo stando al caldo
Di un banalissimo braciere accesso
Hai sorriso piangendo a lei
Che andando via tornava a casa tua
E poi
Bevendo ballando
Scendemmo sul cielo
Più terreno
Per abbracciare il corpo suo
Che per un attimo scordai
Il tuo nome sussurrando
Mi gridasti al sole
Resta di te un ricordo
Cancellato
Nei pensieri di Domani
le lettere
si attorcigliano
e come stringhe
s'intrecciano
diventano acqua
piove
mentre scrive l'Inverno

è scissione planetaria d' un cristallo di stelle,
fragile alfabeto lunare di matita emozionale,
oceano corallino d' uno sguardo del mattino.
Il tuo cuore è il più bel fiore nella notte
è gomitolo indifeso d' alveare infinitesimale,
goccia magmatica d' intreccio crepuscolare,
intrigante diadema d' arena e castelli di sale.
solo puro spazio
Non ha colori la mia anima










