Tutti abbiamo avuto vent'anni
ed un pensiero disonesto
nei confronti del tempo.
Ed esso si rivale
nelle rughe nuove d'ogni giorno,
nello sguardo lento e molle di chi andrà,
di chi parte verso una meta certa.
E non siamo più.
Il volo è vermiglio,
lo smalto si stinge
verso opacità senza iridescenza,
via via più silenzioso.
Aspettando il tramonto
- si avesse ancora
la puberale incoscienza!-
potremmo dirci, sorridendo:
"Si vive una morte sola"
ed un pensiero disonesto
nei confronti del tempo.
Ed esso si rivale
nelle rughe nuove d'ogni giorno,
nello sguardo lento e molle di chi andrà,
di chi parte verso una meta certa.
E non siamo più.
Il volo è vermiglio,
lo smalto si stinge
verso opacità senza iridescenza,
via via più silenzioso.
Aspettando il tramonto
- si avesse ancora
la puberale incoscienza!-
potremmo dirci, sorridendo:
"Si vive una morte sola"

Commenti
CREDO nella VITA FINALIZZATA alla sua PIENA REALIZZAZIONE, mai riuscirei a pensarla destinata, GRANDE com'é, unicamente al nulla...
BUONA VITA!
Un saluto
Le assicuro che io non ho minimamente pensato di interpretare la sua poesia: con nessuno potrei mai osare farlo, è già così difficile penetrare anche un poco soltanto nell'animo altrui, figurarsi in quello dei Poeti, così strettamente e profondamente legati al loro mondo interiore più profondo...
Io, semplicemente, leggo sempre con molto interesse le pubblicazioni, poi...ascolto ciò che dicono A ME e, poiché tanto vicini sento oramai tutti Voi...NOI, amo esporvi i miei pensieri. Quello sulla morte, qualunque sia, sempre mi coinvolge profondamente, dato il mio attuale vivere in un Centro per Anziani dove sono solita dire: "Qui nessuno di noi muore una volta sola, moriamo ogni volta che qualcuno muore"...Ecco il motivo per il quale quella sua frase ho subito fatta mia A MODO MIO, abbandonandomi alle riflessioni, grazie a Dio, positive con le quali sempre amo meditare, innanzitutto per me, il tema esistenziale della morte.
Grazie per il bacio che ricambio.
Mi perdona?...Ma sono certa di SI'.
Sì, la poesia parla di gioventù: lo dice subito nell'incipit "abbiamo avuto tutti vent'anni ed un pensiero disonesto nei confronti del tempo". A vent'anni si ha una percezione, propria della giovinezza, del tempo: sembrerebbe quasi di esserne immuni. Ma è, appunto, un pensiero disonesto in primo luogo verso noi stessi. Il tempo vince sempre...
Crescendo, la sconfitta diventa evidente nei volti di chi ci affianca così come sui nostri. Difatti paragono la gioventù ad un volo, un volo vermiglio. E' un volo, però, e come tale dura poco: a volte, invecchiando, non ne resta neppure l'iridescenza del colore (i ricordi si fanno silenziosi e meno vividi). Questo, però, non deve toglierci la voglia di vivere: deve stimolarci a nuove consapevolezze, ad utilizzare al meglio il nostro tempo per cose vere. Dunque, la frase finale, nella sua amara constatazione, diviene imperativo categorico per ciascuno: vivendo una volta sola, sia la nostra vita degnamente vissuta.
E ora che ho contraddetto me stesso avendo spiegato il mio scritto, le sorrido e le do 2 baci anziché 1. Ed un fortissimo abbraccio d'amicizia
Non sprecare il tempo perchè sarebbe come sprecare ogni attimo di noi.
Bella, propositiva e profonda. Piaciuta tanto!
Ciao...
Molto gentile!
Sono contento abbiate apprezzato i miei versi, nonostante la mia "giovane" età ahaha