Città meravigliosa
soffusa d'un'aura di cipria rosa
a rimarcare la bellezza
di un'antica musa
che si nasconde nel deserto
perché preziosa.

Celata agli occhi blasfemi
di chi non merita la tua magia
che sa donare miraggi illuminati
a chi attraversa il cuore del deserto
per venire ad ammirare
la tua millennaria civiltà
incorniciata dai tuoi cromatici colori del rosa
che sovrasta gl'incantevoli viola e neri
atti a creare atmosfere pregnanti e surreali
di grande fascino e bellezza.

Strati di rocce friabili,
antiche architetture rupestri di magiche armonie
e poi, colonne di civiltà perdute
ma ritrovate intatte nel tempo trascorso.

Sei splendida bellezza d'emozione pura...
Petra
-stupore e smarrimento,
immensità della natura-.

Erosa dal vento del deserto,
dall'acqua
e dal passaggio delle carovane,
cambi lentamente ed inesorabilmente morfologia
ma il tuo fascino rimane intatto ed incontaminato:
gioiello fragilissimo ma imperituro-.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eternità spalanca le tue braccia io sono qua(*)!
I nodi del tempo si sciolgono;
I perché dell'esistenza cadono. 
Di fronte all'Eterno si è bambini e loro non vivono il peso del passato e l'angoscia del futuro;
Loro vivono un sempre nell'adesso.
Eternità spalanca le tue braccia e fammi bambino;
Voglio giocare con la sabbia;
Voglio essere tutti quei granelli e stare in ognuno di essi.
Questa è la potenza dell'eternità poter godere del tutto in sincoronia al singolo frammneto.
Vivere ora, solo ora, per sempre ora! E quell'adesso è tutta una esistenza.
L'eternità può essere solo Tua sei Tu;
Io posso meditarla sperarla e nel mentre cercarla nell'oggi.



Risultati immagini per eternità

(* Giancarlo Bigazzi, Eternità 1970)
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In un giardino
di rose e fiori.

Incantevole
ricercatrice di versi.

Fra natura
e poesia.

E' li che ci siamo incontrati
nella passione in comune.

Scrivere la vita,
le emozioni.

Ma anche
negli eventi. 

Insieme
con carta e penna.

A te
cara amica e collega.

Dedico
queste righe.

In un giorno
importante per te.

Per dirti 
BUON COMPLEANNO.
L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano e spazio al chiuso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scivolo piano
tra le mie voglie
calde come coperte

e la tua pelle mi rapisce
nel nido accogliente

so sexy so slow so sweet

l'amplesso è una spira di serpente
l'abbraccio  liscio e avvolgente

so sexy so slow so sweet

una morsa splendida
in cui mi trattieni

e mi trattengo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fermagli di grano

apostrofano il mare,

sprigionano un respiro di luce,

scarcerano arpe ricamate dal vento.


Le nubi son sagitte di maggio,

rivoli di ghiaccio sanguigni,

acquerelli di sale e zaffiri,

virgole scucite di muti gerani.


Lacrime d’alveare solare

agrumano le foglie spente,

albumano cristalli d’orizzonte,

verniciano di brina l’oriente,

cieco è ora quel bacio parafrasato

d’una candida tempesta di stelle.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1061 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amore è un bilaterale scambio

in volumi e canali diversi;

uguali, dei ricetrasmettitori,

solo la forza e i versi. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Regale diviene
donare a chi poco possiede.
Si spande nella condivisione
l’opera di chi ai fratelli si unisce.
Più preziosi sono i doni
che poco ingombrano l’apparenza.
Un rosario
per dar ristoro all’anima
ovunque accompagna
lo si cela fra le mani
e i petali in alto volano.
Un libro pur logoro
la mente sazia e al mondo lega.
Un pezzo di pane non può mancare
per dar vigore al corpo.
Donare sempre
l’altro prima vorrei sentire
ma poco percepisco
troppa nebbia invade il sentiero.
Così nel buio
i giorni tristemente vanno,
Ma ecco, qualcuno retrocede
e invoca... almeno un sincero sorriso!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Buio d'improvviso,
Affanni,  speranze, sogni, delusioni…
Arriva il nulla!
Non così per te dolce professore,
d'amore hai vissuto, amando te ne sei andato e dall'Amore sarai abbracciato.
Ed il buio non è neanche in me,
Vedo solo il sorriso di un bambino ottantenne innamorato,
Vedo la luce anche adesso dal tuo freddo corpo, la stessa che esplode dai tuoi quadri.
D'amore hai vissuto, amando te ne sei andato dall'Amore sarai abbracciato,
Così vive e muore un uomo.
Addio professore grazie per questa ultima lezione.



Risultati immagini per il nulla
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fermateve. Ve vojo ariccontare

‘na storia che nun è paranormale.

D’un tempo ormai passato e che fu,

la storia d’un bambino, di Gesù.

Come ? ‘A conoscete già ?

Ma nun sapete c’ho d’ariccontà !

Io ve vorrei solamente dire

di un bimbo nato sapendo di morire,

che nacque in una mangiatoia

e a nulla mai cercò ‘na scappatoia.

E nun parlava, nun c’aveva denti

ma cominciò a fasse li credenti

tra li poracci venuti ad adorare

colui che, infine, avrebbe vinto er male.

Un bimbo d’oro, un bimbo soridente,

come tanti artri un bimbo innocente.

Dovea riceve mille regalini

come se fa se nascono i bambini

E ‘nvece Lui li portò a noi

quelli propri de li paesi suoi !

Pace, amore ed anche fratellanza

e a rimirare Lui, tanta speranza !

Me pare giusto, allora, ricordare

‘a storia de sto bimbo sureale,

che portò amore, gioia e semplicità

di casa in casa, in tutte le città.

Bimbo, noi t’aspettamo ora e per sempre

all’iniziar der 25 de dicembre.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Settembre è una nuvola
e l' estate è sempre di moda,
anche se fuori stagione,
anche se fuori piove,
anche se fuori solo noi ...
Che non abbiamo niente da perdere,
Che non abbiamo niente.

Quest' isola è leggera
rispetto al peso dei sogni,
anche se dentro è buio,
anche se dentro piove.
anche se dentro è fuori ...
E abbiamo tutto da prenderci
e abbiamo tutto ...

E quanto costa un biglietto per sempre,
 quanto costa la felicità?
Un passo indietro
E un altro all' inferno,
sappiamo cose da dirci,
sappiamo cose,
sappiamo.
Sappi amò,
che questa terra non la tradirò ...

Dedicata alla mia Sicilia, nel bene e nel male.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E' così poco il caldo

nella chiesona in cemento 

all'ascolto dei mandolini in concerto

anche la più piccina delle tre sta fermissima

felice forse soltanto della sua treccia con un fiocchetto 

che per l'ultima czarda fino a qui ha sviato, da gelsomini 

ringiovaniti.



                                                                       

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un'infinità di sottili
a volte stanchi
bianchi
e quasi trasparenti
fogli

Malleabili si son resi
e ancor lo fanno
quando nell'aria si posano
per ascoltar
la voce

Della mia solitaria anima
al mondo estranea
e io di poesia
- così la chiamo -
alimento il lento respiro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poesia è vedere l'invisibile nel visibile;
In quei baci che non sono l'incontro di labbra ma viaggi verso luoghi che non conosci;
Nella meraviglia di un bambino di fronte ad una quercia senza tempo;
In quei quadri che diventano lampi di emozione.
In quell'acqua figlia degli occhi che esprime dolore, speranza, gioia; 
Nell'abbraccio di un amico che sembra sia li solo per quello;
Nel sorriso della tua donna preludio di un dono;
In quel Pane che nasconde Chi tutto ha creato e regge.
Poesia è vedere l'infinito nel finito;
Siamo poeti ogni volta che pronunciamo "per sempre "; 
Lo siamo quando il sole non è una stella ma luce e la luna non un satellite ma una amica;
Lo siamo quando la giornata è uno spartito, incontrarsi le note e fare l'amore uma melodia;
Lo siamo quando vediamo la Tua grandezza nella maestosità di un tramonto come nella piccola carezza di mia figlia.
Ti prego non farmi smettere mai di vedere la vita con gli occhi dell'anima, Ti prego non farmi mai smettere di vedere la Poesia.
Risultati immagini per invisibile
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Stanco in mia giunta inevitabil vecchiezza, siedo sul mio usato e morbido scanno,

sotto il mio umile, ma decoroso tetto a ponente rivolto, là dove muore il sole;

e posando lo sguardo sulle vecchie e devote fronde a me di fronte e allo zefiro frementi,

sono spettator attento e malinconico dell’irrefrenabile fuggir del tempo.

Di molti eventi del passato tempo queste arboree ombre ora mi parlano,

quando la mia vita ancor mi sorrideva e m’illudeva di mille cose,

e m’incantava con le sue lusinghe vaghe, che m’allietavano il cuor.

Questi arborei monumenti mi rimembrano anche i giorni più tristi, gli affanni,

gl’inganni estremi; le grandi tragedie vissute, che ancor soffrire mi fan; e mesto.

Hai! Quanto possono essere amare le ricordanze e quanto acerbo il fiele.

Lo stormir del vento in questa verde famiglia fa volare il suono, che dolce m’arriva,

come un canto d’amara dolcezza, che sentii tanti anni fa quand’ero bambino;

sento la voce del mio caro e buon padre, quella dell’adorata madre e della soave zia materna

con i quali convivevo; odo il loro riso frequente; le dolci raccomandazioni quando m’assentavo;

la loro gioia d’avermi vicino; la buona notte e il gioioso risveglio……E scomparvero.

E’ forse solo un sogno il passato tempo? È un’illusione la loro passata esistenza?

E la mia profonda solitudine? Vagheggio la loro fuggita presenza?

Tutto è confuso nella mente mia, ma le fronde amiche ed immobili non mentono;

rimembrano e ripetono tutto il fuggito tempo, anche se la mia ragion s’invola.

Siedono sempre custodi del mio continuo divenire, là nel morbido tappeto erboso

e dall’infuriar dè nembi e dai cocenti rai estivi mi fanno schermo,

giovandomi di freschezza, consolazione e dolci effluvi, l’aere impregnando.

La sera, quando il sol rosseggia ad occidente, mi par d’intraveder i loro dolci volti,

avvolti in roseo velo e appena significanti, che mi fan sospirar.

M’assopisco pensando al perché dell’esistenza umana e dell’altre specie vive.

Perché tanti dolor e a qual ultimo scopo tende la nostra fugace vita?

Forse una divinità suprema e clemente accoglierà il nostro spirito in un remoto e dolce albergo

pieno di luce, di musica soave, di pace e serenità come ardentemente bramo;

o forse un orrido abisso ci avvolgerà e c’inghiottirà per l’eternità.

Così meco ragiono, finché il sonno mi avvolge e il tutto oblìo.

Al mio risveglio è buio e tutte le forme sono ombre vaghe che percepisco appena;

le fronde parlano ancora quando il vento appena le sfiora, ma il loro canto è indistinto e tenue.

I monumentali pini sono un pio albergo per le aeree specie che, silenziose, attendono il nuovo sole;

poi tutto sprofonda nell’oscurità della notte e solo le pie stelle tremano lassù nell’infinito.

Esse rappresentano l’anime dei nostri avi, che dall’oscura volta rallegrano la nostra esistenza.

Forse morendo diventeremo stelle e, clementi, l’umana specie consoleremo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Stavolta... cerco un Natale diverso,

Tormenti andati, tristezze svanite.

Onore voglio che invada la gente,

Pandoro… dolcezza offrisse col cuore!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.