essere

io

in te

ché tu

sia tutto

sentire

dentro

te

e niente

attorno
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Profilo Autore: Diego Bello  

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La morte si prenderà tutto,
si prenderà il tuo desiderio d'amore alto e senza giudizio.
La morte scriverà la fine del tuo amore,
ancora prima del suo inizio,
durante lo affogherà nell'abitudine.
Lei combatte contro i tuoi occhi, vincerà.
Arriverà a prendersi tutto, lo sta già facendo.
Vera come l'inquietudine, sospesa sul tuo volto,
che non divide ma rende piu profonda la materialità di un abbraccio.
Ti rifugierai negli attimi rimasti, sovrapposti nel gioco di prospettive del tempo,
ma arriverà, cieca, a spazzare via la nostra sensibilità,
per coprirla di un eterno buio, senza lacrime.
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Profilo Autore: edoardo  

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Ah! Se mi fosse dato
con la penna,  trafiggerti il cuore.
Allora i miei sonetti a mille a mille
leggeresti ovunque il tuo sguardo miri.
Ma aime! La poesia, che seppur fervida
alberga nell'anima e in tutto l'esser mio
coi tormentati sospiri se ne invola. 
Così che la mano inerte
né la cattura né la imprigiona.
E par che il delirar dei miei travagli
non ti scalfisca e neppur ti sfiori.
Ma quasi da orribil nefandezza
sdegnoso ne sfuggi la carezza.
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Profilo Autore: Ibla  

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Occhi speziati

gorgoglio di macine

ogni istante

diventa scorza di pane

Quella polvere

sta dentro me

-spiga

chicco di giada sull'iride-

Aratro che cammina

dove andrai senza il silenzio?

Il domani sporge voce

sussulti

euforia

Lingua che tace

che si da tormento

e nel grigio parlare

occulti riflessi

La mano straccia il foglio

-flessa su te non si diradano nebbie-




Stasi idiopatica

Sei tu il mio camice




Persi i bottoni

si slacciano chiodi

di seno graffiato

in distocico battito sempre presente

Lancia nuziale di ghiaccio

Acquisto oboli senza rimpianto:

le grazie non hanno che trenta denari
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Profilo Autore: Aita Carla  

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Potessimo vestiti di edere
 
arrampicarci ancora sulle pietre
 
il mondo ci tornerebbe
 
da un largo grido di foresta
 
 
oggi che quell’amato gelso
 
di vivere non ha più vena
 
le more, ghiacce,
 
hanno l’aspetto di occhi
 
in cerca dei punti cardinali.
 
 
 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Dirsela tutta la primavera di come è venuta

a scostare tendine nere dai tuoi occhi

 

E tu meglio della vita hai un guizzo rapace

un tocco di gioia che non conosce inverni

Io a guardarti senza fiatare

ricorro a tempi lunghi di vie lattee

e prati della rivoluzione

 

Ero lì

tra lucertole e meraviglia a fissare il 2013 in una nuvola

a giurare un amore di ragazzi allo scalino della Sud Est

 

Verrò si disse come se stessimo parlando

di un giorno nelle nostre gambe

come se il sudore ai seni fosse oceano di mani

 

Verrò

scegliendo il giorno di maggio da portare al collo

guscio d’ ostrica  da consacrare al porto

berrò pupille e l’iride incandescente

sarà in me e tu l’ amore in un lillà.
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Profilo Autore: fintipa2  

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Di palpiti fragori prepotenti
e pioggia di lacrime sui vetri
il patire di due cuori ardenti.
Rovesci di pianto senza spazio
tra strette, gemiti e singhiozzi.
Nel frattempo si compiva il rito
poi che sazio sparivo.
L’inevaso quesito di quei baci
m’affogava e mi mozzava il fiato,
ma purtroppo cessava.
Con rispetto conservo quel monile
in uno scrigno d’oro adulterato
come frutto assaporato acerbo
che tutt’oggi mi contorce il petto.
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

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Raggi di festuca
i miei tuffi limpidi nell'impossibile
L'iride della mia donna
Piccole esplosioni popolari
Pisciatoio di fuggitivi
Trovatemi (una scusa) se ci riuscite
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 545 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 L’agguato dello spleen.

 

 Mi sopravvive il difetto

 del nodo stretto in gola

 che orgia disumana intrattiene

 con gli avanzi delle mie ossa.

 

 A sbranarmi.
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Profilo Autore: Frida  

Questo autore ha pubblicato 34 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I bambini volano
come se fosse niente,
vivono d’amore
 anche a luci spente.
Si svegliano ogni giorno
con lo stesso intento
per ciò che sta scritto in qualche luogo,
 in qualche centro .
Nel loro oceano bianco
sorrisi e berimbau,
chitarre, oboe,
e tamburi a tuttondo:
esatta idea felice 
che diede inizio al mondo.
Nel cuore liberato con le vesti nude
è un corredo di segreti:
sono creature d’arte
 con la voce dei poeti.


L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una vita fa ti ho conosciuto,
sei dentro il cuore
e nell'anima.

La tua musica
presente
nel bene e nel male.

Sei la poesia
della vita
che mi accompagna sempre.

Sei un vincente.

Un fiume in piena
sta correndo da te
la tua voce li accompagna.

Fa da eco
per chi come me
non può esserci.

Una vittoria
lunga quarant'anni
un archivio infinito.

Sei l'idolo
per eccellenza
e lo sarai sempre.

L'eroe della musica

Quel fiume,
quelle voci,
quell'eco.

Suonerà sempre dentro di noi
tu sei il comandante
tu sei parte di noi.


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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il fendente, la morte dall'elsa 
arriva fina alla punta e poi
il danese, prima principe poi cadavere.
Ofelia, spettro di seta ora
il tuo stomaco è pieno d'acqua
ferrosa, lame e ingiurie l'hanno corrotta
 
Il legno di un albero attende,
raffermo da qualche secolo o giù di lì,
il colpo del boscaiolo, buon uomo.
Tutto mentre una farfalla si posa
sulla spalla dell'uomo che dimentica
la primigenia madre.
 
Giurami fedeltà, amore eterno.
Giurami che non mi lascerai.
Giurami che altra donna non vedrai.
Giurami che cento primavere ci saranno testimoni.
E la navata fu piena
dei passi dello sposo in fuga.
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Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Rauco il cielo rigurgita nuvole
Come noi finti poeti
Sputiamo versi vuoti e metallici
Che nella disperata ricerca della perfezione
Perdono ogni tipo di musicalità
La poesia non sono le belle parole
La poesia è guardare il cielo
Il nostro azzurro foglio
Riempirlo di sentimenti e lacrime
E non lasciar più spazio al sole
Scontato e quotidiano
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Profilo Autore: AndreaGallucci  

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Maestoso, intonando il suo canto
lentamente le lunghe piume tende,
pian piano ad arco formare,
come ventaglio di mille  mila colori.


Solitario sta, il Re Sole pennuto,
bello, d'orgoglio e vanità vestuto.


A piccoli trascinati passi avanza,
regal, solenne, a meraviglia mostrar.
Ei se ne và per l'aia ancheggiando,
da solo così, pavon-pavoneggiando.
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Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti assale uno spasmo
e' dura strapparlo dal petto
s'insinua nelle vene
diventa roccia
ti chiude sbocchi
irrompe nelle tempie
ti batte...tam tam
e i pensieri diventano neri
chi eri fino a ieri?
giocoliere della vita

i bastoni lanciavi e più delle volte sbagliavi
cadevano in terra con tonfo profondo
e il suo eco arrivava nel mondo.
nessuno s'accorgeva
però che eri tu.
ora sei domatore in un circo
le belve ti osservano
cercano il modo più veloce
per sbranarti
ma tu poni le mani
su di loro

e le tue croci calmeranno
la brama
salva ora la tua anima
e riportala in petto.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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