Dirsela tutta la primavera di come è venuta
a scostare tendine nere dai tuoi occhi
E tu meglio della vita hai un guizzo rapace
un tocco di gioia che non conosce inverni
Io a guardarti senza fiatare
ricorro a tempi lunghi di vie lattee
e prati della rivoluzione
Ero lì
tra lucertole e meraviglia a fissare il 2013 in una nuvola
a giurare un amore di ragazzi allo scalino della Sud Est
Verrò si disse come se stessimo parlando
di un giorno nelle nostre gambe
come se il sudore ai seni fosse oceano di mani
Verrò
scegliendo il giorno di maggio da portare al collo
guscio d’ ostrica da consacrare al porto
berrò pupille e l’iride incandescente
sarà in me e tu l’ amore in un lillà.
a scostare tendine nere dai tuoi occhi
E tu meglio della vita hai un guizzo rapace
un tocco di gioia che non conosce inverni
Io a guardarti senza fiatare
ricorro a tempi lunghi di vie lattee
e prati della rivoluzione
Ero lì
tra lucertole e meraviglia a fissare il 2013 in una nuvola
a giurare un amore di ragazzi allo scalino della Sud Est
Verrò si disse come se stessimo parlando
di un giorno nelle nostre gambe
come se il sudore ai seni fosse oceano di mani
Verrò
scegliendo il giorno di maggio da portare al collo
guscio d’ ostrica da consacrare al porto
berrò pupille e l’iride incandescente
sarà in me e tu l’ amore in un lillà.

Commenti
Anche sul tema dell'amore vai forte: originalità e ricercatezza ti contraddistinguono.. ..........Versi meravigLiosi, GRAZIE!