Nell'oscurità
Non vedo
Nessun demone
Che incrini 
La luce
E mi faccia 
Secco
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mentre mi ricamo 
 di crepuscolo

sottilmente la luna 
si riempie  di mare

e l'acqua  
geme  poesia.

Tonda e piena
seduce .


È ghirlanda fiorita
purpurea sulle mie labbra 
corolla  rosa sui miei seni


sguardo che
mi tormenta l'anima.














1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Solo tu mi sai vendere notti

che la stella del carro

accartoccia




Non le vuole la luna

che d’amori s’ingegna

Anche il sole

rimpiange

l’avermi dato un’ombra

Nel mutevole sguardo

raccolgo

a strascico

le mie vesti

e seggo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il cielo è un vuoto di silenzio,

raccoglie le parole del vento

chiaro splendente  nei giorni

d’estate secchi e afosi.

E’ lo specchio dell’anima

quando il mare canta

assieme alle sirene, all’alba

e tutto risplende di fulgida luce.

Il giorno và, sospira la tremula rosa

al sole di luglio, sospinta dalla

brezza del mare.

I suoi petali schiusi son

pregni di acqua, ride

protesa sulla sella del sole

ad incontrar l’infinito.

L’ombra della notte passeggera

cammina raffigurata

sul dondolo della luna,

nel lattiginoso vapore celeste

dorme, fasciando la terra

di riposo e frescura.

Mille immagini, mille bagliori

sospesi nel nulla, nel niente definito,

nelle geometrie esistenziali

dei paesaggi dormienti.

Tanti cerchi di luce

definiscono lo spazio, oscuro,

colpiscono la tetraggine

e  il grigiore di desolati soffitti.

Numerose meraviglie contese

girano sulla giostra dei sogni

nascenti a mezzanotte,

d’estate: forgiano la realtà

effimera e fugace.

Il cuore riposa su un guanciale

d’alloro, tra serti profumati di fiori

danzando sulla pedana dell’amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Donato Caione  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
T’apostrofi nel mio sguardo

come un dipinto di luna

smarrito nel pianto dei coralli

ed un meridiano di cuore alato

intreccia piume d’artico e parole,

notti di cristallo e primavere sole.


Fra i quaderni del giorno

dimentico il bacio del tuo ricordo,

come rose raccolte nei campi,

danze d’amore e farfalle,

polline d’anima apostrofato

nel mio sguardo di cielo rovistato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1061 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La memoria è il tuo ritorno che mi attrae

è un assillo che divora le mie parole

è la frustrante passione annientata

da momenti troppo antichi

è il tuo passeggiare cadenzato dal male che ho dentro

è la consuetudine che rappresenti nel sogno

è il risveglio che mi bagna gli occhi

è la notte ubriaca che dice basta

e suo malgrado resta senza magnifica chiusa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Provocazione,
scivola lenta sulla pelle,
avvertendo il nostro desiderio.
Infiamma la nostra bocca,
rendendola prigione 
di baci dannati.
Scivola sulle nostre mani,
le accarezza con il suo tormento.
Incendia il nostro corpo.
Fa che i nostri bollori, 
esplodino come lava.
Provocazione
incendia le stagioni,
con un bacio sul collo,
un brivido profondo,
un sorriso malizioso,
un graffio sulle braccia.
Provocazione 
un istante di follia,
su un isola deserta.
Io e te a piedi scalzi
sulla sabbia più calda 
di quest' estate!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Passione infinita  

Questo autore ha pubblicato 181 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Assurdo

che in solo questo consista:

me stesso ... e poi basta.




Come se fosse pero

d'ambiente solo sereno,




come di sola aragosta

da mare inquinato

di perla

che nessuno tocca

o da malattia contagiato,




si tratti.




No, troppo contrasto

tra stelle, soli e le lune,

con quei passarsi mano sulla coscienza

se puoi ...




M'alletta invece speranza

d'altri me,

da e per orme diverse,

meglio o più o meno peggio.




Sì, di somma,

probabilmente, si tratta




poi, sinché uno sbaglia

in valle si resta

o si torna che dir si voglia.




Chissà, se da Calcutta,

priva di colpa,

ancora tra noi sia?




- No, quelli pare ...

siano casi a parte!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tenendo in mano
Un braccio deforme
Il mio urlo
Di vittoria
È diventato pianto
Ed ha invaso
Il mondo
Da Heoret
Ad Israele
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cerco
d'ingannar
me stesso.
A volte
pure,
ci riesco!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fratello mio, ti rivedo di nuovo
Qui, sul quel marciapiede
Ove mi salutasti ultima volta
Con gli occhi pieni di progetti vuoti
Di malizia e di pene,
Con l'anima volante, la voce rotta 
D'emozione che raggiavi
E imitavi il sole,
Donando l'ultimo abbraccio fraterno.
Ed ora ci sei come allora
E non so che delirio
Felice mi riempie il cuore;
Non sei cambiato molto, il tuo sorriso
Mi rassicura sempre,
Le tue parole in cerca del consenso,
Il tuo rifugio tra le mie azioni.
Ti sostieni ancora
E chiedi ancora la mano.
Non ricordi però cosa dicesti
Qui, seduti su questo marciapiede;
Lo so, ne è passato già di tempo.
Ti vedo felice ora,
Hai trovato la giusta celestiale strada,
La soddisfazione 
E mi ricordi il fantolino che eri 
Quando scherzi di nuovo.
Hai seguito il mio aiuto: segui il cuore,
Viaggia oltre i vetri capziosi,
Oltre la terra adusta.
Seduto, sembra di tornare lì
Quand'eravamo bambini,
La stessa aria, la musica del mare,
Oltre i palazzi, i cuori che s'allumano.


Così mi lasci di nuovo, salendo
La scaletta di luce 
D'una volta, e rifiuti la mia mano.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Stefano  

Questo autore ha pubblicato 10 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


“Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa.”

(William Shakespeare – Romeo e Giulietta)

È

da

che

io ho
paura

del buio,

che quel
filo

di luce

precoce

che annuncia

il levarsi del giorno,

non serve più a nulla.

Basterà, a mala pena,

per mettere a fuoco

la lunghissima linea
che disegni tu,
con la coda

dell’occhio,
e che io seguo per un attimo

col fastigio dei miei primi pensieri.

Prima o dopo dovrei lasciare spazio
all’uomo che si risolve nel nulla,
quello che potrei non essere,
quello che si curerà
della felicità
(la tua)
dal
mondo stanco
di una prigione (la sua).

“Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?”
(William Shakespeare – Romeo e Giulietta)



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questa notte ti ho cercata,
in una vecchia carezza lasciatami sulla pelle,
tra i ricordi che abbiamo scritto insieme
per diventar quello che siamo.
T’Inseguo con i sogni,
disegnandoti nei nostri giorni felici trascorsi assieme,
dove tu riempivi la mia vita
senza guardare mai al domani
e mi dicevi:
voglio vivere con te ogni mio minuto del nostro amore.
Questa notte ti vista come un dono,
il più bel regalo del destino,
messomi dentro al cuore al momento giusto del cammino.
Eppur questa notte son qui da solo e sto pensando a te.
Cerco di consolare l’inquietudine che m’attanaglia,
rivivendo, attimo dopo attimo,
tutti i momenti più belli che riempivi di sorrisi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
19105512_1471192922926573_9095639127717577140_n.jpg
Se tu sapessi

quanto ti desidero…
ma non ho il coraggio
di raccontarmi:
sono anima di poche parole
e tengo tutto dentro me
come un segreto.

Se tu sapessi
come accelera il mio cuore
d’inevitabile spasmo
ogni volta che ti vedo:

sei gioia indispensabile,
mio bagliore di vita
che in un mondo di lucciole
illumini il mio cammino.
SalvaSalva
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Urgevano le urgenze
a indaffarare mani
dimenticate da menti
plananti in cieli
di altre realtà coesistenti.
L'uomo triplice
era in ognuno dei tre mondi.
E in tutti fu assente da sé.
Come se le tre dimensioni
non fossero altro che lo spettro
di altre tre... e così all'infinito.
Mentre urgevano le urgenze
nella materia supponente.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.