Quieto e silenzioso.
Muto.
Immobile e impassibile.
Inespressivo nelle linee.
Che non parla.
Che non fa rumore.
Ammutolito in modo costante
In ferreo silenzio.
Che non piange.
Che non dorme.
Inespressivo.
Non ride.
Inarticolato e immobile
anche in piena luce.
In modo perpetuo.
nulla attende.
Dallo sguardo fisso.
Sempre
dal colorito scialbo e smorto.
S’attende
la benedizione
del bambino di calco
da porre in mangiatoia di vacche e buoi artificiale
Atto ripetitivo
di coscienze artificiali.
Ripetizione
della santa notte di natale.
che rigurgitano addobbi e mangiatoie.
Più in là campo rom…
un vagito.
In anticipo.
Prima del suonare della “ santa” ora.
Ancora prima di “amen “e “cosi sia”
s’ode un pianto.
E chi di carne e spirito fu creato...
è “NATO”
Nella Santa Notte
ancora nel posto giusto.
Muto.
Immobile e impassibile.
Inespressivo nelle linee.
Che non parla.
Che non fa rumore.
Ammutolito in modo costante
In ferreo silenzio.
Che non piange.
Che non dorme.
Inespressivo.
Non ride.
Inarticolato e immobile
anche in piena luce.
In modo perpetuo.
nulla attende.
Dallo sguardo fisso.
Sempre
dal colorito scialbo e smorto.
S’attende
la benedizione
del bambino di calco
da porre in mangiatoia di vacche e buoi artificiale
Atto ripetitivo
di coscienze artificiali.
Ripetizione
della santa notte di natale.
che rigurgitano addobbi e mangiatoie.
Più in là campo rom…
un vagito.
In anticipo.
Prima del suonare della “ santa” ora.
Ancora prima di “amen “e “cosi sia”
s’ode un pianto.
E chi di carne e spirito fu creato...
è “NATO”
Nella Santa Notte
ancora nel posto giusto.
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- Vado -
(mi dicesti con la tua fede)
- a rifarmi un'altra vita -
Io invece, con la mia di fede
è come se tu
non fossi mai partita.
Fisicamente lo so, non ci sei più.
Ma sai, a me fisicamente
se poco importava prima
adesso niente.
Per questo tu ci sei sempre.
(mi dicesti con la tua fede)
- a rifarmi un'altra vita -
Io invece, con la mia di fede
è come se tu
non fossi mai partita.
Fisicamente lo so, non ci sei più.
Ma sai, a me fisicamente
se poco importava prima
adesso niente.
Per questo tu ci sei sempre.
Quando gli eroi tacciono
Il sole diventa bianco
Nessun ronzio d'insetto dà voce
Nel giorno che avanza.
Guerre spese senza saperne il vero motivo
S'innalzano sui colli
Sparsi di sangue e lacrime
Solo il grido del falco
Stride sul silenzio.
Penombre coprono i cuori
Attoniti e senza speranze
Vuote rimangono le mani
Culle di sogni mai avverati
Si fanno conche per raccogliere
Ricordi, sorrisi, e amore fraterno.
Nell'antica notte ritorna il silenzio
Che parlerà come tuono
E un canto a più voci
S'alzera' sopra il fischio del vento
E sarà rumore.
Il sole diventa bianco
Nessun ronzio d'insetto dà voce
Nel giorno che avanza.
Guerre spese senza saperne il vero motivo
S'innalzano sui colli
Sparsi di sangue e lacrime
Solo il grido del falco
Stride sul silenzio.
Penombre coprono i cuori
Attoniti e senza speranze
Vuote rimangono le mani
Culle di sogni mai avverati
Si fanno conche per raccogliere
Ricordi, sorrisi, e amore fraterno.
Nell'antica notte ritorna il silenzio
Che parlerà come tuono
E un canto a più voci
S'alzera' sopra il fischio del vento
E sarà rumore.
La vita scorre, fiume in piena che travolge
ogni cosa
animale selvaggio,il suo lavoro tranquilla svolge
serena e altezzosa
immortale estirpatrice di gioia e ambizioni
senza riguardo
estinguendo il focolare nelle nostre abitazioni
il suo potere è testardo.
Io, ramoscello d’ulivo nella bufera oscillo
è strana la violenza quando prima era tutto tranquillo:
perdo me stesso, della ragione non ne trovo più il lume
e il naufragar, non mi è certo dolce in questo fiume
ogni cosa
animale selvaggio,il suo lavoro tranquilla svolge
serena e altezzosa
immortale estirpatrice di gioia e ambizioni
senza riguardo
estinguendo il focolare nelle nostre abitazioni
il suo potere è testardo.
Io, ramoscello d’ulivo nella bufera oscillo
è strana la violenza quando prima era tutto tranquillo:
perdo me stesso, della ragione non ne trovo più il lume
e il naufragar, non mi è certo dolce in questo fiume
Le foglie a deviare la luce, il raggio
di sole che filtra appena ci riscalda.
Che menta, che taccia, che respiri
cambia poco, se ti chiudi tra gli spettri
del passato. Eppure ancora ti parlo
il linguaggio della verità, sarà pure
un errore, perché dovrei cambiare?
Cantare l’amore, ma senza finzioni
chiamami per nome, dimmi delle emozioni
degli ormoni in crescendo, dell’altare
delle mie preghiere al cielo, della scure
sui versi proibiti, del canto del gallo
dopo gli incubi notturni, degli altri
in congedo permanente, dei fori
sul muro di parole, del cioccolato sulla cialda
del gelato e dell’eco assordante del tuo coraggio.
Ti chiamo per nome come se tu fossi musica
come un testo che nella mente scorre sempreverde
come gli alberi che tu conosci
come le tempie dure e sorde.
Ti chiamo per nome
con quel liquefarsi in gola dei sentimenti
nonostante l'ululare del passato
e il furto del futuro.
E se mi rabbuio è solo perché
ho castelli interi di carta nella gola
e il mare tempestato di domande
ma se ti guardo negli occhi
mi rifletto nella mia paura
e perdo di me il senso.
Continuo a preparare insalate.
Non hanno fine i gradienti del verde
e la fame è un abuso di foglie in miniatura.
Oggi è l’ennesimo aroma di oleandro che mi prende.
Che io mi lasci prendere non è dovuto
e non è uno scherzo - sacrifico la libertà
di vomitare il verso delle cose.
Di quali altri bocconi posso nutrirmi?
se questo pasto - dedizione
è una specie di volo, sopra i sogni.
Il vento e
Sotto questo cielo
La vita è un soffio
Di caducità .
E tra le mura
Ansimanti a ricercar la pace
O su un palco a trovar la fama
Come burattini in manovre standard
Giochiamo con schermi visivi
In 3D
Che' la realtà non pare la nostra .
E tutto ci scorre a lato
E ,noncuranti, moriamo già .
Sotto questo cielo
La vita è un soffio
Di caducità .
E tra le mura
Ansimanti a ricercar la pace
O su un palco a trovar la fama
Come burattini in manovre standard
Giochiamo con schermi visivi
In 3D
Che' la realtà non pare la nostra .
E tutto ci scorre a lato
E ,noncuranti, moriamo già .
Fu una mutazione
- come tante nelle ere-
che fece di un uomo un poeta.
Strano tipo quell'essere
che invece di raccogliere
il grano per farne pane
disse alla compagna:
somiglia, la spiga nel colore,
ai tuoi occhi!
E guarda le altre che si piegano al vento;
non sarà, che una voce misteriosa
inudibile, gli sta parlando?
La donna che mieteva
si fermò, si sedette a lui vicino
e ascoltò il suono dell'aria.
Si. Pare proprio che stia parlando,
ora anch'io lo sento...
Cosa dice? Chiese il primo poeta.
Che se non uccidiamo la spiga
domani sarà un giorno di fame.
- come tante nelle ere-
che fece di un uomo un poeta.
Strano tipo quell'essere
che invece di raccogliere
il grano per farne pane
disse alla compagna:
somiglia, la spiga nel colore,
ai tuoi occhi!
E guarda le altre che si piegano al vento;
non sarà, che una voce misteriosa
inudibile, gli sta parlando?
La donna che mieteva
si fermò, si sedette a lui vicino
e ascoltò il suono dell'aria.
Si. Pare proprio che stia parlando,
ora anch'io lo sento...
Cosa dice? Chiese il primo poeta.
Che se non uccidiamo la spiga
domani sarà un giorno di fame.
Un’isola meravigliosa
Gioiosa di luce,riflessa sulle
Onde di un mare turchino,
Fantastico nei suoi colori.
Osserva l’Infinito e la terra
Sapida di sole,
Cuore della Grecia misteriosa.
Oltre i confini dello spazio
Lettere d’amore e di vita
Ondivaga nel suo divenire.
Gioiosa di luce,riflessa sulle
Onde di un mare turchino,
Fantastico nei suoi colori.
Osserva l’Infinito e la terra
Sapida di sole,
Cuore della Grecia misteriosa.
Oltre i confini dello spazio
Lettere d’amore e di vita
Ondivaga nel suo divenire.
Pensieri e desideri
pennellate dai sogni,
quei sogni che arrivano
quando le sfumature nel cielo
si colorano.
Luci strane si addentrano nei tuoi occhi,
il tramonto é vicino,
la luce del giorno si offusca.
Uno spicchio di luna attende le stelle brillare.
Attendo i sogni,
le fantasie,
quelle che vivevo
con te ogni notte..
La luna rende la pelle
ricca di lucente passione,
mentre tu avido
indugi sulla mia bocca
strappandomi di dosso
impeto e vivo desiderio.
Mi doni un sogno
che vivo,
che bramo,
che luccica sotto le stelle.

Luci strane si addentrano nei tuoi occhi,
il tramonto é vicino,
la luce del giorno si offusca.
Uno spicchio di luna attende le stelle brillare.
Attendo i sogni,
le fantasie,
quelle che vivevo
con te ogni notte..
La luna rende la pelle
ricca di lucente passione,
mentre tu avido
indugi sulla mia bocca
strappandomi di dosso
impeto e vivo desiderio.
Mi doni un sogno
che vivo,
che bramo,
che luccica sotto le stelle.

No, non ho più vagato e sospirato fra orizzonti celesti,
un gelataio di crema e fragola lo starà
facendo di sicuro altrove anche per me, con una goccia
di rosa indiano che cola lungo il braccio come un'alba.
E tormento solitudine felicità stanno inebetiti
a reggermi il sopracciglio - ho letto di
un bastone per una cura che non c'è,
col tappo di gomma per cercare di stare in piedi.
Giocherò con i fili
Intrecciando i capelli
E trattenendo i pensieri
In oasi di bellezza .
E come crisalide
Rinascerò splendente
Rincorrendo i fiori più rari
Che d'amore si son rivestiti.
E profumerò di mare
E di arance ,
E di fresco e di nuvole
E ballerò sulle onde del tempo
Dimentica del passato.
Intrecciando i capelli
E trattenendo i pensieri
In oasi di bellezza .
E come crisalide
Rinascerò splendente
Rincorrendo i fiori più rari
Che d'amore si son rivestiti.
E profumerò di mare
E di arance ,
E di fresco e di nuvole
E ballerò sulle onde del tempo
Dimentica del passato.
Ricordo tutto di te
anche le più piccole cose
e ti rivedo
e ti riconosco
è come tu fossi ancora qui
ora so quanto mi hai amato
forte della tua esperienza di figlio
tutto mi hai insegnato
anche a soffrire
oggi te ne sono grato
non te l’ho detto subito
peccato.
anche le più piccole cose
e ti rivedo
e ti riconosco
è come tu fossi ancora qui
ora so quanto mi hai amato
forte della tua esperienza di figlio
tutto mi hai insegnato
anche a soffrire
oggi te ne sono grato
non te l’ho detto subito
peccato.
La mia vita è come un film,
sa di rap, rock ed erotik.
Enigmi beutifulani,
L' America è fatta d' attori boni,
arrivano in Italia e diventano friulani.
Incontrano una poetessa erotica
con mille sfumature.
Passionale anche in accappatoio
e pantofole
mangiando cioccolata.
Simpatica come un comico.
Mi tolgo le ciabatte,
mi metto i tacchi,
per poi rimettermi le scarpe basse.
Trucco tentatore come un muffin,
una briciola de Tom e Gerry,
Un eau de parfum Stanlio e Olio,
ti preparo la colazione
del mulino bianco,
divento panettiera e pizzaiola,
inforno una pizza ristorante
e quando finisce quella,
te cucino la buitoni !
sa di rap, rock ed erotik.
Enigmi beutifulani,
L' America è fatta d' attori boni,
arrivano in Italia e diventano friulani.
Incontrano una poetessa erotica
con mille sfumature.
Passionale anche in accappatoio
e pantofole
mangiando cioccolata.
Simpatica come un comico.
Mi tolgo le ciabatte,
mi metto i tacchi,
per poi rimettermi le scarpe basse.
Trucco tentatore come un muffin,
una briciola de Tom e Gerry,
Un eau de parfum Stanlio e Olio,
ti preparo la colazione
del mulino bianco,
divento panettiera e pizzaiola,
inforno una pizza ristorante
e quando finisce quella,
te cucino la buitoni !











