sole ai precordi- 
esausto di bagliori
tinteggia rupi

tesa giù l’ombra 
erosa dall’estate-
mantice molle

bacche azzurrine
ridisegnano frutici- 
elisir d’uve





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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
stupore d’acini-
entro pampini e rogge
traluce l’alba

tronfio di nettare
eburneo sprizza al sole-
mare di bacco

bronzei s’asciugano
resti d’amori d’aria-
e presto è sera
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Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti avvolgi e non sai
consumare il sole
che ti appartiene
Lo stringi a te
e per un attimo
ti sembra di volare
tra le stelle che sono belle
Ma poi qualcosa cambia
si mostra diversa, stravolgendo
la vita
che in un battibaleno
te la porta via, sentendoci smarriti
pieni di timore con la nebbia che acceca
richiudendoti in una prigione
ove c'è sempre quella tenebra di luce
fastidiosa che evitandola cadi
ritrovando tanti buchi neri
nell'abbraccio di un angelo
che pensi e ti manca tanto
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Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Rimani così come sei
mentre la pioggia
disegna il tuo viso.
Dicesti è un pò che non piove
mentre il tuo cuore
era ancora pieno d'amore.
Poi venne il vento
un terribbile vento
ed il buio assalì 
la tua tenerezza.
Rimani come sei
anche se adesso
non è più come quando c'era il sole.
Tu sei donna
e nessuno ha il permesso d'entrare
per rubare e ferire.
Questa pioggia continua a cadere
spezzandoti il fiato,
cesserà prima o poi
e tutto tornerà
come prima...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Gli parte un raggio
e il sole si riflette
biondo
sulle icone vere
tra gli alberi dell’Eden
  di tonalità antiche e più severe.
Come d'autunno,
 d'apprensione dorata;
costruente attesa
d'altro inizio
 e vita ambrata.
  Sostanza buona,
   dolce come un seno
il vigneto,
d’atomi ripieno;
 i chicchi a tintinnare
nei tini antichi a mondeggiare.
  E' luce, d’etere profondo,
altro inizio...
come ventre fecondo,
    e adesso, io sto vivendo a fondo.

L'immagine può contenere: pianta, fiore e spazio all'aperto
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dissero che avevi una camicia color ciliegia

nell'ultimo tuo giorno.

Sulla fronte una ruga profonda

forse a salutare a malincuore

l'ultimo verso mai affidato al foglio.

Un silenzio che odorò di piombo!

Corpi ammassati ai corpi

di Angeli e persone

tutti uniti nel divenir concime

nel fondo di un burrone.

A che pensa l'uomo nel preparare forche.

Uccide i poeti per guadagnarsi il pianto

da lasciare in dote a figli di altri tempi.

Una cupa fama ti vestì da allora.

Da qui partì la mano che gli spaccò il cuore.

Fu questa la nazione che tolse all'amore

il suo Cantore.

Dal cielo gli Angeli ci guardano pietosi.

La bellezza uccisa non può entrare in paradiso.

Il sangue deve dare i suoi germogli là dov'è caduto.

Cercare il suo riscatto, poi la luce.

Quante volte ancora verrà ucciso per le strade

prima che il suo canto torni al cielo?

Ogni giorno, tutti i giorni

noi lo uccideremo,

finché dirà :<<sono diverso>>.

La terra è fatta per gli uguali.

Guai a chi vola e non ha ali!

L'ultimo che lo vide prima di cadere,

lo diede per sicuro: la sua camicia

era di un bianco puro.













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Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dicevano:
Se scrivi di pioggia,
ti porterai l'ombrello. 
Se scrivi di neve,
finisce che nevicherà. 
Ma, se dalla penna
esce un acquerello,
con un cielo azzurro...
prima o poi, il sole uscirà! 
Ed io:
Ho scritto di pioggia
e pioveva... dai miei occhi.
Ho scritto di neve
e nevicava... nel mio cuore.
Nell'acquerello del mattino,
ho scritto d'azzurro
e il Sole... non arrivava mai!
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Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi manchi.

Come al letto di un fiume asciutto l’acqua

come alla lingua la saliva.

Sei padrona dei miei occhi senza saperlo.

Sei proprietaria del mio umore,

dei miei sorrisi

delle mie lacrime.

Sei capace di passarmi attraverso

e mentre lo fai

mi stringi lo stomaco con i tuoi capelli

mi calpesti il cuore con i tacchi

mi leghi i polmoni con le tue calze velate

assorbi la mia energia con la tua pelle.

Ed è bello…fa male…ma è bello.

Ti manco ma è diverso.

E’ colpa mia

Ti manco perché non voglio prenderti,

perché non ti colpisco

perché nascondendomi sei tu a non vedermi

perché tremo nel prendere la mira.

Il ricordo di un amore mai finito

è fatto come di nuvole.

Le vedi,

non puoi prenderle

e appaiono e scompaiono nel cielo

apparentemente

-solo apparentemente-

senza un motivo.

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Profilo Autore: Elvezio  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando ci guardiamo, 
quando ci baciamo,
quando ci abbracciamo,
la chimica dei nostri corpi
s' intreccia in un unico sussurro d' amore.
Le nostre emozioni
accarezzano il nostro cuore
e come dolce vento
fanno muovere i nostri capelli.
Sentiamo i brividi percorrere tutto il corpo.
Mettiamo le nostre anime a nudo,
con un sorriso, 
come un pittore che dipinge la sua prima tela
con tutta la sua profonda immaginazione
e grande sensibilità.
Abbandoniamo le nostre lacrime al sole
per farle diventare un mare caldo
dove poter sempre trovare calore.
Guardando il tramonto e l' infinito,
ci teniamo stretti
assaporando questo infinito
fatto di felicità, 
questo infinito fatto solo di noi!
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Profilo Autore: Passione infinita  

Questo autore ha pubblicato 181 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
cirros_2801811.jpg

Scorre il tempo

Elargendo movimenti
Tendenti all’azzurro e bianco
Tra cirri che corrono lievi
Ed eleganti
Modellando figure:
Bambagia ad ornare
Ridenti cieli nella carezza del vento
Echeggiante l’autunno.
SalvaSalvaSalva
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Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ignara dell'assoluta
presenza del tutto
Talvolta m'inganno .
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Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
… tra i fianchi stretti
soffocante odore.
Non è disgustoso incenso.

Sulle mani
dei “consacrati” dal dio del tempio
mescolanza di pane
“smembrato” a sudore di bambino.

“Fate questo in memoria di me”
Ripetersi dell’offerta

E come i ruggenti e arrugginiti chiodi
amarono
ieri il sapore della carne
mischiato a legno sudato…
così bambini e le bambine
assaporano
vino divenuto aceto
pane ammuffito.

“Fate questo in memoria di me”
Sacrificio del Getsemani
legno inchiodato tra le loro cosce.

E il "sacrificio eucaristico"
si ripete...

In "silenzio"
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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

Questo autore ha pubblicato 36 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E se dovessi, come potrei arginare l’amore,
non ci riuscirei nemmeno quando la vita
qualche scoglio mi frappone,
andrei continuamente a sbatterci contro
come fa l’onda del mare
che la spiaggia vuole andare ad accarezzare.
Allorché di te mi sono trovato prigioniero in un solo minuto,
quando l’amore è nato dentro il cuore,
tanto da diventare assordante il suo rumore.
E come potrei dir di no a questo sussulto
che nella notte mi fa svegliare
per guardarti al mio fianco sognare
e dentro di me fa accrescere il desidero di fare l’amore,
cogliendoti come fa l’ape con il polline su di fiore.
Ancor dentro me, tu sei l’infinito che
s’illumina ogni mattina con il sole, anche quando fuori piove,
la luna che nella notte rischiara con il pallore
tutto questo sei per me, mio dolce amore.
E all’improvviso qualcosa c’è
che non posso più lasciarti andare,
perché per me sarebbe come morire,
ogni volta che ti vedessi partire.
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Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cola oro sulle mani
E ricopre pelle lunare.
Bianca vestale pura
I tuoi occhi sono fari scuri
Che pieni d'ardore vibrano  come carboni.
Il viso perfetto da sfinge
Si staglia lungo le pareti della stanza
Statua di luce ti esalti come una musa
E le labbra perfette schiudono stupore
Che intenso appare sul tuo viso dorato.
Sei essenza di luce ...intensa luce
Che come il tramonto
Innonda il mondo che appare.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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