Nel tuo errare vagabondo

vai confondendo mete

ad ogni passo t'allontani

da quel che più desideravi.

Fermati alla sorgente

bevi acqua con le mani.

Ascolta il muoversi di foglie

sdraiati sull'erba e aspetta.

Lascia che il mondo

ti trasporti nell'eterno viaggio.

Solo un momento...

Fai parte delle cose,

come un seme, un germoglio...

Poi alzati, e non sarai più lo stesso.

Mentre riposavi

sono passate le stagioni.

Ecco: quello che cercavi

alla fine ti ha trovato.
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Profilo Autore: Ibla  

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Son schiavo della mia inquietudine
cerco,ricerco e non trovo il coraggio,
la paura divenuta attitudine,
di quest'animo,rendendolo ostaggio

È una dolorosa consuetudine
vivo un apocalittico disagio
ho rimorsi che pesano un incudine
i quali al mio cuore danno oltraggio

Desidererei tanto avere le ali,
volare dalla fobia interiore
sfuggire dai suoi effetti malsani,

far diventare i miei sogni reali,
trasformare il presente in futuro albore,
fiorire come incantevoli tulipani
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Profilo Autore: Vincenzo98  

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Si sveglia
prima
il tuo pensiero ,
l'amore a telefono ,
il mio lavoro di merda ,
Bari quando è notte ,
la vita che mi s-fumo
di me.
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Profilo Autore: Frida  

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 La tela nera.

Di sudore corvino
di mano cocente
 come lancio di freccia sfidante
e le ombre care, belle.

Nelle notti “red passion”
 in cui lo stile prende il largo
l’incursione è forte
in un design intrigante,
  con i dettagli delle Fiandre.

Caravaggio.
Oh, la pennellata!
La pennellata…
***
-Ma qui non ne abbiamo bisogno
 e  poi, anche la frutta è marcia
la mela bacata,
  e le foglie, le foglie…
sono meglio verdi!
 Neanche esistono in paradiso;
servono altri occhi
 i vostri, mio pittore sono ruvidi
e rossi come il vino.

*** 

  Ma Dio è DIO,
luce è luce
 vera, promessa.
   Pensata e poi creata….
  semmai solo replicata.

E' un distillato evanescente
 miracolo vivente
e chi ha occhi ruvidi, non sente.
Il vuoto non esiste,
esiste DIO,
  e il mio look è quello di un matto
perché la verità non è finzione.
E' lei che amo,
la sua feroce ragione.

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Profilo Autore: Hera  

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Tutto scorre nel Creato,

lungo i percorsi del tempo

che trasforma le cose

indefinite e anonime

nella spazialità.

Ricordi vagano

tra le pieghe del passato,

solcano lidi deserti

colorati di tramonto.

Tutto scorre

in un intersecar d’immagini

ancestrali, lontane

e nuvole d’esistenza

disegnano il tragitto

con la penna del tempo.

Tutto scorre

Fra passioni e desideri,

negli inconsci segreti

dell’essere, nell’eterno divenire.

Tutto scorre

nell’immanenza delle cose:

piccoli punti nello sterminato cosmo.

Tutto  scorre

in un denso fluire,

tra gorgoglii di fiumi e mari

nei tortuosi alambicchi della vita.
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Profilo Autore: Donato Caione  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Indosso alfabeti solari

ed un pugnale d’ombre

macera i miei passi

come fiori di carta

caduti da un brivido stellare

e nell’oblio dei giorni,

inchiostro di foglie e colori,

coccola equinozi di cuore

in questa radice lunare

fra cocci di nuvola e dolore.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1061 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grande luce
che compare
m'accompagna nella stanza
non conosco numero
il suo nome
la sua provenienza
rimetto gli occhiali
ripercorro quel passi
s'avvicina come bocca
carnosa
vogliosa
deglutisce affamata
sollecito velocità al dottore

mi faccia dire trentatrè
leggere qualche sillaba
il ginocchio saltare

un vampiro nella notte
ho bisogno
di ritornare
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Nebbie violacee

scendono

ombre cullate

singhiozzi di fragili pensieri serali,



il cielo rossastro


addolcisce le ali della riflessione

ubriaca mi inebrio nei torpori crepuscolari



che profumano d'amore


di terra

pianto rugiadoso

di un'alba che verrà

.


(Foto presa dal web)
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Profilo Autore: Cresy Crescenza  

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Seguimi

corrimi come fossi lepre

Esistimi di te e datti un nome




Rendimi degna d'estatsi tanto anelata

che porta in se tocco e colore di miei sogni e fato

Chiedimi se voglio increspare onde

o se profumarmi d'erba

nel calpestio fugace all'incedere del tempo




Portami un mazzo di calle bianche

ed emozionati

mentre guardo quegli occhi che dell'amore mio han pena
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Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi frantumavi il cuore
Ed io non  sentivo
Continuavo a volare
Tra una sferzata di vento e un tuono.
I tuoi silenzi si facevano largo
E come macchia d'olio ricoprivano tutto.
Viaggiavo sopra un sogno
Ma era pura finzione
Il mio istinto che ha voce
Diceva dimentica tutto anche
I suoi occhi senza sole.
E così ci siamo persi tra un respiro
E un attimo di tempo non vissuto
Rimane la realtà fatta di fantasmi bianchi
Che vagano nella stanza e nella mente
Senza tenerezza senza calore
Adesso niente può farmi più male
Sei carta fragile da accartocciare.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi specchio nei tuoi sguardi,
mentre l’alba li trattiene,
fingo di fuggire ...
ma ho le tasche piene dei tuoi sorrisi
che mi legano alle tue mani.
Cerco nei tuoi sogni i miei,
li vedo nelle nostre promesse
e per non dimenticarli
li trattengo nel mio cuore.
Vorrei conoscerti oltre le incertezze,
per non farci frenare dalle timide paure
e passeggiar sui ricordi
senza coprirci dei veli di tristezza.
In un bacio ti ho conosciuta,
eri la certezza che agognava la mia anima,
prima di te la mia vita era vuota.
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Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Mi hai lasciato, fiore 

alla deriva del sole.

Germoglieremo dalle labbra

al rinnovato sussurro

di una stagione antica.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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La mia unica certezza è

che tra il mio mondo e il tuo

ci sono delle scale.

Ora non sò chi tra noi

deve scendere o salire.

Prima c'è da stabilire

se mai vorremo

calpestare lo stesso sentiero.

I gradini sono lì, non si mostrano

a nessuno che non desideri davvero

scoprire il passaggio tra i due mondi.

Solo quando la voglia arde

allora appaiono d'incanto

indicando il senso di percorrenza.

Ma a quel tempo nessuno bada più

se deve andare in su oppure in giù.
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Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
aggirando la luce e il buio

ombre fameliche congelano il negativo

fermo immagine trasparente

sfuocato, senza obbiettivo

nel grandangolo del nulla

negando alla ragione la pietà

un triangolo d’illusioni

trasvola deserti di fantasmi

gocce di luna

bagnano il tempo

macinando la speranza

una catena di montaggio 

in onde corrose

dalla sete del potere

insegue occhi intrappolati

in un’ellisse impietosa

pennelli impazziti              

sfumano i colori dell’arcobaleno

in un mare di bocche assetate

aggrappate all’onda della speranza

musica stonata

segna i margini della vita

la morte affamata

mastica scheletri spolpati

dov’è la ragione

dov’è la pietà

l’egoismo abbracciato alla fine

tombe indegne nascoste in letti di vergogna
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Profilo Autore: Alido Ramacciani  

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Amerò pure gli strati folli delle linee spezzate,
oblique, perpendicolari dei rami al tramonto
Di tutto ciò che i punti
e i frammenti potranno racchiudere.

Cercherò pure i punti ossidati dei confini
e le parti a metà che hanno perso lucentezza.
Le linee ondulate della luce
in un giorno qualsiasi di pioggia.

Desidererò pure i solchi confusi
del mare in tempesta;
i segmenti arricciati della sabbia;
gli irregolari spruzzi d'acqua.
E stimolerò tutte le particelle
di metallo, di cristallo e di ferro ossidato
a danzare con il vento.

Cercherò le forme allungate,
sferiche, tondeggiate dei fiori spezzati;
dai colori svuotati d’inverno
fino ad arrivare
a desiderare i profili ingialliti delle foglie
dei rami prosciugati. 

Attirerò alle curve
delle mie mani i cocci,
la terraglia i cristalli,
le forme attorcigliate dei rovi;
gli infiniti corpuscoli dei chicchi di grano
fino agli sconfinati granelli
d'uva matura.

Amerò pure la tortuosità e la piega dei venti;
gli sdrucciolevoli sentieri inzuppati dalla pioggia;
il restringimento dei raggi di luce;
il desiderio del nero intenso
di smorzare il riflesso di ogni curva del tramonto.

Inseguirò pure le  acque che scivolano
i venti che svuotano:
il sole che asseta;
l'istante che invecchia;
i tagliuzzati fiori della cattiva stagione.

Amerò pure i cristalli di sale
che rende lo spazio all'insù marea.
E farò prigioniere dei miei occhi
ogni immagine riflessa che scivola
dalla luce fino al far della sera.

Ogni superficie smagrita di profumi
o ingrassata di colori e aromi
di ogni pianta,
di ogni arbusto;
fino alla vegetazione arborea,
fino all’ estesa desertica;
fino ai fiumi di acqua dolce,
ai mari salati;
alle rocce affaticate dalla salsedine del mare;
ai piedi riposati sulla calda sabbia;
io amerò...
e amerò tutto
perché amerò te.
 
   








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Profilo Autore: Vincenzo liguori  

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