La mia unica certezza è
che tra il mio mondo e il tuo
ci sono delle scale.
Ora non sò chi tra noi
deve scendere o salire.
Prima c'è da stabilire
se mai vorremo
calpestare lo stesso sentiero.
I gradini sono lì, non si mostrano
a nessuno che non desideri davvero
scoprire il passaggio tra i due mondi.
Solo quando la voglia arde
allora appaiono d'incanto
indicando il senso di percorrenza.
Ma a quel tempo nessuno bada più
se deve andare in su oppure in giù.
che tra il mio mondo e il tuo
ci sono delle scale.
Ora non sò chi tra noi
deve scendere o salire.
Prima c'è da stabilire
se mai vorremo
calpestare lo stesso sentiero.
I gradini sono lì, non si mostrano
a nessuno che non desideri davvero
scoprire il passaggio tra i due mondi.
Solo quando la voglia arde
allora appaiono d'incanto
indicando il senso di percorrenza.
Ma a quel tempo nessuno bada più
se deve andare in su oppure in giù.

Commenti
Interessante l'idea che forse si poteva esprimere con un più alto tono poetico.
A rileggerti
Ciao
Aurelio
SEmpre bravissima con la tua grande poesia..Un bacio.HERA
Nella profondità dei versi, nella tecnica poetica. Tu leggi e assorbi, immagazzini come fa una spungna.
Embè, che altro dirti? Falla diventare una scala a pioli e, dopo esserci salita, tirala sù e falla sparire.
Ciao bella