aggirando la luce e il buio

ombre fameliche congelano il negativo

fermo immagine trasparente

sfuocato, senza obbiettivo

nel grandangolo del nulla

negando alla ragione la pietà

un triangolo d’illusioni

trasvola deserti di fantasmi

gocce di luna

bagnano il tempo

macinando la speranza

una catena di montaggio 

in onde corrose

dalla sete del potere

insegue occhi intrappolati

in un’ellisse impietosa

pennelli impazziti              

sfumano i colori dell’arcobaleno

in un mare di bocche assetate

aggrappate all’onda della speranza

musica stonata

segna i margini della vita

la morte affamata

mastica scheletri spolpati

dov’è la ragione

dov’è la pietà

l’egoismo abbracciato alla fine

tombe indegne nascoste in letti di vergogna
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Profilo Autore: Alido Ramacciani  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 29-08-2017 14:14
Versi che mettono in evidenza una realtà alquanto triste e che uccide l'essenza umana. Sembra proprio che non ci sia più speranza di ristabilire un equilibrio sociale, è questa la cosa che più mi sconvolge.
Comunque la poesia è una grande poesia... si sente l'anima il cuore che batte; tutta l'amarezza.
Complimenti e ben tornato..HERA

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