Sonetto minore a rime alternate, ossia settenari rimati in schema abab abab cdc dcd con l'unico fine di giocar con parole assonanti/consonanti, anche s'è sfuggita qualche ridondanza.
Quest'estate s'appresta
nel pestoso contesto
a bruciarmi la testa
con un astioso gesto.
Non mi basta una cesta
per stivarci il dissesto
che funesto dissesta
questo cuore che onesto
non si mostra a me ostile
ma di battere è stanco,
affastella con stile
battiti sottobanco
mentre resto qui vile
senza un'estasi a fianco.
26/07/2025
nasce la bellezza
con l'ago che danza un ricamo dopo l'altro .
un respiro lieve di un'epoca di pura eleganza .
il filo si fa racconto ,
un canto sussurrato di pazienza e d'amore .
un'armonia antica che oggi ancora incanta
sei eco di un tempo che fu,
donna d'altri tempi
nel portamento e nel cuore .
( A Maria S. ricamatrice )
Quartine di appiccicosi ottonari (ritmo cadenzato monotono, tutti accentati fissi in 3ª e 7ª) a rime alternate.
Camminando solitario
lungo campi abbandonati
penso al perso calendario
i cui giorni son bruciati
mentre guardo mille fiori
tra sterpaglie e secchi rovi
che sgargianti di colori
tutt’intorno sempre scovi.
Annusarli vorrei quasi
ma so già che son veleni,
in passato già rimasi
troppe volte in stati osceni
devastato in cuore e mente
distruggendo quanto avevo,
riportando a casa niente
e nascosto ne piangevo.
Tira dritto, non fermarti,
guarda solo da lontano,
non tornare a intossicarti
senza antidoto alla mano¹
né potrai comprare un siero
con quel vuoto portafogli.
Quindi dritto sul sentiero:
meglio se fiori non cogli.
¹: a portata di mano.
25/07/2025
Appesa viaggio leggera,
sospesa tra terra e cielo,
spinta, distesa nell’aria
tra ascesa e discesa
oscillano passioni,
decollano impressioni,
un agile tuffo risuona
nel cuore di un bimbo
pendolo senza freni,
spicco un volo infinito,
uno slancio al di qua
uno sguardo al di là.
Nuvolaglia opprimente
vaghi pensieri indecisi
possibile giorno fotocopia
umore che darei a un nemico
se avessi la forza di averlo un nemico.
.
Potessi almeno fumare!
Maledizione! Che vita è
con solo caffè e ciambelle?
.
Certo sarebbe tutto diverso
se stanotte ti fossi girata nel letto
ed era anche il tuo compleanno,
un peluche di regalo, una torta
un flûte di un vino d’annata.
.
Maledizione di nuovo,
almeno ti fossi svegliata!
Sonetto, endecasillabi canonici da recitarsi a maiore, quartine e terzine a rime alternate nello schema ABAB ABAB CDC DCD.
«Tanto son tutti uguali» è il triste inizio
della cancellazione di speranze,
del mettersi sull’orlo al precipizio
e saltar giù nel mentre fan le danze
da cui per il terribile giudizio
si vuole lunghe prendere distanze
come se fosser solo un brutto vizio
e non un luogo in cui portare istanze
per migliorare questa società
dove qualcun s’abbuffa senza fondo
ed altri stan chiedendo carità,
dove una vita sfuma in un secondo
vittima d’una falsa libertà
e il populismo sbraita facondo.
23/07/2025
tra pietre antiche e il ciottolato ,
un giallo muro fiorisce e annoda
storie di un tempo mai scordato.
Gerani rossi , un vivaio pensile ,
come sorrisi sul volto severo e l'ortensia bianca , cosi sensibile ,
narra di estati e d'un cielo vero .
La vita mai si affretta ,
mai si annulla e l'anima trova i suoi attimi pieni .
Poi la scalinata, invita alla salita e sussurra
saggezza antica.
(Via Cav. G. Pirro' , vicolo di Montepaone (CZ)
Camminare a piedi a sera arrivi distrutto,
Le metropolitane aiutano un pochino,
Ma alla fine è comunque un gran casino.
Notre Dame domina la sua piazza,
Per entrarvi la gente impazza,
Il Louvre e la sua piramide li' vicino,
Nella sua grandezza ti fa sentir piccolino.
Un giro a Monmartre è obbligatorio,
Artisti si dilettano nel loro repertorio,
Il Moulin Rouge di lì è vicino ma non trop,
Tutto intorno pieno di sexy shop.
Un giro infine al famoso Arco stanchi uccisi,
Che fa da cornice ai Campi Elisi.
Si va infine al Trocadero,
A mirar lo spettacolo serale della Torre tutto intero.








