
Ho amato tanto, troppo ma ancora ci spero di trovare l' amore quello vero.
Quello che ti inebria i sensi, che ti rende radiosa felice quello che sempre a lui pensi.
Ogni attimo, ogni brivido ogni momento è un tumulto un nuovo sussulto.
Ho amato sì ed ancora ci credo , lo sogno lo cerco lo aspetto , lo immagino .
Accadrà, prima o poi arriverà quel battito , quel guizzo al cuore che di nuovo lo fara' palpitare.
Lo fara' battere con nuovo e ritrovato ardore, l' amore si' quello unico e speciale.
Si' quello che ti entra nell' anima, nella vita per donarti passione infinita.
Si ricomincia
torneremo a vivere
il natale con i soliti
canditi, una festa
che senza purezza
si presenta addobbata
di palline colorate
Come piume si desta
a ricercar quella notte
dove nascerà un bambino
che aggrappato ad un viso
bellissimo piangerà
questo mondo stanco
ma che vuole festeggiare
assieme ai canti e alle luci
delle chiese gremite di fedeli
e monologhi intensi
Si ascolteranno, forse in un cuore
che sembra aspettare
solamente un pò di pace
torneremo a vivere
il natale con i soliti
canditi, una festa
che senza purezza
si presenta addobbata
di palline colorate
Come piume si desta
a ricercar quella notte
dove nascerà un bambino
che aggrappato ad un viso
bellissimo piangerà
questo mondo stanco
ma che vuole festeggiare
assieme ai canti e alle luci
delle chiese gremite di fedeli
e monologhi intensi
Si ascolteranno, forse in un cuore
che sembra aspettare
solamente un pò di pace
Noi due nei giorni di oggi,
come quelli di ieri,
uniti nei nostri pensieri
come le parole di una poesia,
a rincorrere i nostri sguardi che ci uniscono,
oggi come quelli di domani, sulla porta dell’anima,
dove canto a te; ho bisogno del tuo amore,
dolce sogno mio.
Sfiorami, regalandomi il tuo cuore,
come io ti regalo il mio,
a costo di portarti fin lassù nel cielo,
tra gli angeli, per dirti
resta sempre con me,
dolce amore mio,
non andartene mai via.
Volgi sopra solatii campi
Lo sguardo torvo,
E strappa dalla arida terra
I sassi del dolore,
Lanciali lontano.
Fa rigenerare il suolo in zolle aspre,
E imbevi di bruma e neve.
Sotto a uno stormo di corvi
In cerca di riparo,
Chiudi al suono
Il tuo orecchio innocente,
E inchinati ad odorare
Il sapore di sabbia e terra d'argilla.
Fine impasto con le mani
Per creare protezione ,
Per generare come uomo,
Percepisci l'odore del mondo
Nascosto sotto ali.
Lo sguardo torvo,
E strappa dalla arida terra
I sassi del dolore,
Lanciali lontano.
Fa rigenerare il suolo in zolle aspre,
E imbevi di bruma e neve.
Sotto a uno stormo di corvi
In cerca di riparo,
Chiudi al suono
Il tuo orecchio innocente,
E inchinati ad odorare
Il sapore di sabbia e terra d'argilla.
Fine impasto con le mani
Per creare protezione ,
Per generare come uomo,
Percepisci l'odore del mondo
Nascosto sotto ali.
L'emozione nell'epoca
di un fiore svelato
dove l'amore muove
argini e tempeste
Non mente l'essenza
qui dove il limite
si proclama liberta'
Nascono versi
quando il tempo diviene nebbia
Il destino non placa cio'
che nel cuor ancor si cela
Lustrini di stanchi velluti
nelle memorie antiche
ogni re qui attende l'inchino
ma colma e' la vita di tacito vedere
Pioppi soffiano a Nord
nelle luci in lontananza
sopra ogni grido
nei cieli di oggi
dove pioggia promette
gli orizzonti annunciati
di un fiore svelato
dove l'amore muove
argini e tempeste
Non mente l'essenza
qui dove il limite
si proclama liberta'
Nascono versi
quando il tempo diviene nebbia
Il destino non placa cio'
che nel cuor ancor si cela
Lustrini di stanchi velluti
nelle memorie antiche
ogni re qui attende l'inchino
ma colma e' la vita di tacito vedere
Pioppi soffiano a Nord
nelle luci in lontananza
sopra ogni grido
nei cieli di oggi
dove pioggia promette
gli orizzonti annunciati
- Visioni
-astrazioni solenni
e palpiti di luce
passano tra alveoli lucenti.
- Risplende
la divinazione del Natale
del suo minerale sidereo
-in giorni che hanno canti
e inni immortali.
-Palpiti
-Palpiti
di ardenti costellazioni
lampeggiano intervalli ritmati
nelle trame del velo sacro:
-velo d’amore
che non ha nulla a che vedere con l’amore!
Oh, inaspettata rivelazione
-tra cumuli di sofferenze
-moltiplica la gioia!
E tra rimati pensieri
mescolati al vitreo luccichio
-fa -che siano di una luce comune
le pagine del mondo.
-Fa che sia sempre di verità
la nostra fame-il nostro giorno.
Certo che "Natale
quando arriva, arriva"
prendere o lasciare,
a gradimento
non si sposta
spensierato
quasi a sembrare
insensibile
al nostro stare
... pare
prendere o lasciare,
a gradimento
non si sposta
spensierato
quasi a sembrare
insensibile
al nostro stare
... pare
ma è frullato stagionale
dolci frutti di pensiero
anche di chi
pel suo maturare
ancor non è tempo;
dolci frutti di pensiero
anche di chi
pel suo maturare
ancor non è tempo;
miracoli umani
di questa natura.
di questa natura.
Spogliami,
spogliami con uno sguardo
su questo tappeto d' emozioni
e baciami come solo tu sai fare.
Baciami con seduzione e
con quei dolci morsi di furore,
scintille maledette su di noi,
carezze d' eros
che vanno oltre i brividi!
Le nostre bocche,
saranno tempesta complice,
che ci abbandonerà
in un isola selvaggia,
dentro un fuoco che divampa
e come calamita ci cattura
con tormento e dannazione,
rendendoci sempre più
pazzi e affamati.
La nostra pelle umida,
bagnata dalle onde,
si sfiora con un dito
e si scopre calda come il deserto,
dentro un labirinto infinito,
di sguardi profondi e ribelli,
di follia,
di complicità
dove perdersi e ritrovarsi
con un sorriso.
Ci bruceremo e navigheremo
nel nostro mare della passione,
con un brivido e un bacio,
sotto la tempesta dell' ardore.
Saremmo doccia dei sensi,
dove ci abbracceremo,
sussurrandoci con voce ammaliante
il nostro profondo desiderio.
spogliami con uno sguardo
su questo tappeto d' emozioni
e baciami come solo tu sai fare.
Baciami con seduzione e
con quei dolci morsi di furore,
scintille maledette su di noi,
carezze d' eros
che vanno oltre i brividi!
Le nostre bocche,
saranno tempesta complice,
che ci abbandonerà
in un isola selvaggia,
dentro un fuoco che divampa
e come calamita ci cattura
con tormento e dannazione,
rendendoci sempre più
pazzi e affamati.
La nostra pelle umida,
bagnata dalle onde,
si sfiora con un dito
e si scopre calda come il deserto,
dentro un labirinto infinito,
di sguardi profondi e ribelli,
di follia,
di complicità
dove perdersi e ritrovarsi
con un sorriso.
Ci bruceremo e navigheremo
nel nostro mare della passione,
con un brivido e un bacio,
sotto la tempesta dell' ardore.
Saremmo doccia dei sensi,
dove ci abbracceremo,
sussurrandoci con voce ammaliante
il nostro profondo desiderio.
Spaziatura lacrimale,
disavanzo di stelle
in un corsetto di sguardi,
la notte irradia i gerani
come rugiada di mare
una scogliera di farfalle
ed uno strapiombo d'anima
colora i sorrisi del cielo:
cade parentesi siderale,
bocciolo di piuma fra le mani.
disavanzo di stelle
in un corsetto di sguardi,
la notte irradia i gerani
come rugiada di mare
una scogliera di farfalle
ed uno strapiombo d'anima
colora i sorrisi del cielo:
cade parentesi siderale,
bocciolo di piuma fra le mani.
Benvenuta questa vita portentosa
che mi srotola davanti il suo carnet
fatto di appuntamenti con l’inconscio
che per pudore non rispetto mai,
di schemi preconcetti e allineati
che schivo a passi lenti e cadenzati
in una vita che fa rima con amore
in mezzo a un’altra che urla di dolore,
di conti anche salati da pagare
che onoro solo con falsa moneta,
di agguati maldestri dei cattivi maestri,
d’improvvisi momenti conservati con cura,
di una scorza dura sull’anima sincera
per non aver paura della sera.
Da corde silenziose nasce il suono.
Era una nube rosa caotica, il suo passato.
Ora è musica, ordine e leggerezza.
Il suono
gutturale deciso vibrante
un gesto d'archetto le dita precise.
Conteggio d'emozioni
nello sguardo sognante
che echeggia accordi d'anima
pura.
Una figlia da sola
passione ed arte,
mai scesa dall'Empireo
dove suonano gli angeli.
Era una nube rosa caotica, il suo passato.
Ora è musica, ordine e leggerezza.
Il suono
gutturale deciso vibrante
un gesto d'archetto le dita precise.
Conteggio d'emozioni
nello sguardo sognante
che echeggia accordi d'anima
pura.
Una figlia da sola
passione ed arte,
mai scesa dall'Empireo
dove suonano gli angeli.
Sarebbe un altro Natale
se non ci fossero questi tanti no,
non sono orchidee che profumano i momenti tristi,
vorrei sentire ritornelli di si,
un colore viola spiccare nella foresta,
un sogno che esce dalla finestra.
Tutto è possibile, destabilizza la logica
e metti in pratica la fantasia,
geniale sarebbe immortalar un sogno su di una fotografia,
soffiar nella vita l’allegria a chi ama veder
quanta bizzarria ci sia nella pazzia.
Son di Mery i lunghi capelli neri,
le prudono gli occhi ogni volta che le racconti bugie,
non ha nostalgie dei tempi passati,
si gratifica mangiando gelati,
al pianobar deve una volta suonava sua zia.
Gamberetti rossi non tornano sui loro passi,
oggi sono liberi di nuotar tra le spiagge di corallo,
incuriositi si fermano ad ascoltare il canto di un gallo,
lo so che tutto questo ti potrà sembrare strano e anomalo,
ma se non ci metti un po’ di fantasia
potrai capir questa mia poesia.
se non ci fossero questi tanti no,
non sono orchidee che profumano i momenti tristi,
vorrei sentire ritornelli di si,
un colore viola spiccare nella foresta,
un sogno che esce dalla finestra.
Tutto è possibile, destabilizza la logica
e metti in pratica la fantasia,
geniale sarebbe immortalar un sogno su di una fotografia,
soffiar nella vita l’allegria a chi ama veder
quanta bizzarria ci sia nella pazzia.
Son di Mery i lunghi capelli neri,
le prudono gli occhi ogni volta che le racconti bugie,
non ha nostalgie dei tempi passati,
si gratifica mangiando gelati,
al pianobar deve una volta suonava sua zia.
Gamberetti rossi non tornano sui loro passi,
oggi sono liberi di nuotar tra le spiagge di corallo,
incuriositi si fermano ad ascoltare il canto di un gallo,
lo so che tutto questo ti potrà sembrare strano e anomalo,
ma se non ci metti un po’ di fantasia
potrai capir questa mia poesia.











