a guardare
quel piccolo pezzo
di cielo azzurro,
tappezzato di parole e versi,
nascoste fra le nuvole.
Il calore del sole
asciuga le lacrime
che rigano il volto.
Un passaggio veloce
nel deserto dei prati verdi,
che danzano con il vento.

Melodia ed armonia:
un violino, una mente, la mia.
La mano danzante sulle tese corde
che ridesta fragranze di armonia,
una soave ed ammaliante melodia.
Pensieri alati che vagan sospesi
mentre stillano attimi d’amore
baluginando come riflessi sul mare.
Speranza e fantasia,
sentimenti e nostalgia
si armonizzano nel calor
di una vecchia fiamma
e si alternano come le note
su un pentagramma.
Suona dolcemente il violino
nella quiete del vespro
mentre affiorano i ricordi
nel carezzar delle note.
Prima o dopo arriverà.....
colei che libera come una farfalla montana si poserà al mio fianco......
non le darò un tempo..... non mi farò aspettative.....
rimarrà fino a che più la aggrada il permanere in mia presenza.....
d'altro canto farò il possibile per mantenere l'equilibrio della magia in corso, sia in me, sia in noi.....
ti amo già e voglio donarti il meglio di me.....
vorrei arricchirmi al tuo fianco e lo stesso lo auguro a te.....
la fusione delle nostre essenze
risuonerà in un eco senza fine nei meandri più reconditi dell'universo
portando tutto il profumo di noi......
vorrei illuminarti con la tua stessa luce che si riflette in me......... per mostrarti quanto sei bella
magicamente bella e pura.....
chiara nell'animo muti ogni barbaro impulso con la tua naturale esseità
ed io consapevole non ti ferirei mai....
solo noi possiamo ferirci e i miei impulsi autolesionistici sono
pressoché annullati dal mio amore per me e per la vita......
vorrei sognarti e incontrarti nel tuo sogno che mi sogni che ti sogno ma hahahah!!! che delirio!!!
ok ricomincio.....
vorrei che la nostra vita sia anche il nostro sogno, ove ambedue si riconoscono
e gioiscono l'uno nell'altro....... wao !! un po meglio.....
chiaramente senza vincoli o catene ma in piena armonia e rispetto
in una complementare e tacita promessa d'amor proprio e di libertà....
detto questo ti aspetto
sapendo che tutto ciò prima o dopo arriverà.......
Quando hai stretto i pugni
come ti ho chiesto di fare io,
non c’è da vergognarsi
ho pianto anch’io.
Ora smetti di scusarti, forse
hanno suonato … fai finta
di andare ad aprire.
Poi chiudi gli occhi anche tu,
i miei sono bagnati …
è tardi, vado a dormire.
preistorici!
striscia L'uomo collettivo
sulla strada percorsa da altri
pensando a pensieri già
pensati
Al tempo degli ideali lasciati
all' uscio con il vento forte
ci piace , in sovrappensiero,
guardar tremare le nostre piaghe
L'inferno siamo noi
Solo come il mare
che dall’onda
si sente abbandonare,
ma persiste ad andare a riprenderla,
perché con sè la vuol tenere.
L’abbraccia forte,
ma nonostante ciò,
si continua a divincolare
e a scappare,
esso però, imperterrito,
la va a riprendere e amare.
Scende silenziosamente
nell’oscurità glaciale,
senza esitazione
cristallino tappeto
in cima a quelle ripide scale,
dipingendo la via della bellezza
suscitando ogni vago respiro
un fulgido sogno,
sciogliendo momenti
di soave nostalgia, tra moti ancorati
al magico suono violini silenziosa sinfonia,
armoniosi fiocchi infiniti
astrali se potessi colmare ogni
attimo quella sbocciata venatura,
non esiterei ad imbiancare
ogni spazio di un esorbitante paura,
felice per il manto terreno innevato,
esulta clamorosamente il cuore
ventaglio vivente innevato,
Ode all’alba che rischiara
e foglie nuove,
Lascia respirare la tua libertà,
Fatta di respiro.
Sassi salteranno ancora
Sul pelo dell'acqua e formeranno cerchi.
Aspira profumo di cortecce
Avvolgenti e calde,
e ascolta la voce del silenzio,
Porta il tuo timbro, si riempie
Della tua risata.
Tu cammini nel mio presente
Oscurando ogni cosa,
Punto fermo rimani, e amplii
L'eco che si apre dentro me,
Come frastuono.
Verranno forse a visitarci
delle panchine in sogno-
i passi rumorosi ci scorderemo
alla prima neve.
-Inveni portum- così inizia la fiaba
di calici e di schiuse: a ogni stagione
basta il suo cuore scalzo.
Ci trascini una stella
a precipizio
nell'alfabeto d’oro.
Di un ricordo ho raccolto tutti i frammenti,
attimi d’un passato cuciti insieme con la mente,
speranze sognate ed espresse in pensieri.
Dov’eri tu al mio risveglio?
Mi son trovato solo in compagnia degli spiriti delle tenebre
anche durante il giorno,
dopo esser stato da essi tormentato per tutta la notte,
vivevo giornate buie nonostante camminassi sotto il sole,
tanto da morir al tramonto insieme alla luce.
Nulla di me ho perso, nemmeno un momento,
seppur io abbia combattuto e lottato contro l’orgoglio,
un mostro che trovavo pronto a nutrirsi al risveglio.
Crudele m’appare il vivere quando tutto tace,
ascolto il rumore della notte dopo essermi perso,
la pazzia innalza intorno a me alte sbarre,
nulla le sa abbattere se non c’è più il tuo amore,
quel sentimento che un tempo nutriva la consuetudine.
Un oasi di quiete vorrei divenire, pace e amor far trasparire
Come una bilancia in equilibrio perfetto……
Tra gli opposti muovermi retto e aggraziato
Come un usignolo e il suo cantar beato……
Compreso che con codeste qualità, posso plasmare al meglio questa realtà……
Emanando vibrazioni di benevolenza non potrai che attrarne di eguali
Se amore sei amore otterrai……
Chiaramente in queste parole ho finora ommesso la volontà
Senza di essa nulla avverrà……
Vorrei essere un faro…..
Una luce nell’oblio
Aiutare chi ne ha reale bisogno
A uscire da questo sogno di massa
Ove cechi sonnambuli marciano senza fare una mossa
Vivono a stento il sogno nel sogno perdendo altresì il reale……
Immedesimarsi nel materiale non può che far male…..
Tuttavia vi è il libero arbitrio da rispettare e certo non sta a me il poter giudicare…….
Il mio invito e desiderio è che ognuno si giudichi da sé…..
Migliori dove può la sua condizione e anche egli cominci a vedere……
Quando osservo lo spazio in una notte tersa e senza luna
Non potrei immaginare il veder nel buio una sola luce, una piccola stella…..
Ma nell’insieme di stelle che immani si mostrano davanti ai miei inesperti e languidi occhi
comprendo che l’unione fa la vera forza, nulla è staccato, è tutto un insieme…..
Ascolta fratello non farti pregare
Unisciti a me
Comincia a brillare.











