impeto.....
foga che sfoga
con mano candida e ancor più premurosa
la posa di marmo fatato, scolpita da man d'incanto
attimo......
il calore che sale
odore, sudore
ne più ne men san regnare
lei, lui
unico corpo fluido e infuocato
dell'una e dell'altro
respiri sconnessi, collassi di gioia
che vibra e s'impone la dea dell'amore
che domina l'attimo, l'urlo che arde
ma ne più ne perde l'istante
la goccia che cade da fronte a suo seno
e divina discende fin giù sul bacino
un morso che spezza, lieve carezza
certezza di gioia
che brucia, che arde, che ama
fin l'ultimo istante l'amor sempre brama
brama passione, due corpi
uno solo........

Hai strappato cuore e petto,
Con il tuo sguardo perso,
Sulle colline verso il mare.
Il tuo canto parla di sirene ed orche,
Sei asprigno e quasi duro,
Ma davanti ai miei occhi,
Tu ti sciogli per incanto,
Togli tutte le barriere.
Quasi incredulo non comprendi
Qual magia sia avvenuta,
Tu potente re guerriero ti sei perso
Dietro ad un'ala.
Tremule le mani si sollevan per toccare
Che sia vera.
Sia delicato e leggero il tuo tocco,
Nulla rechi, ma solo amore sincero.
E che questo amore nel tramonto,
Possa fiorire nel mare come corallo rosso,
Ancora e ancora, sotto i raggi della antica luna.

La sento arrendersi
nella quiete di questa solitudine,
prigioniera di un silenzio soffocato,
di un pensiero represso, mai pronunciato.
La sento arrendersi
in questa stanza buia e triste,
dove si respira aria di cogitazione,
inghiottita dal vortice della rassegnazione.
La sento arrendersi
al ricordo di un abbraccio materno,
inerme e indifesa nei profumi d’infanzia
dove tutto era magico e pregno di grazia.
La sento arrendersi,
questa mia anima ferita,
nella quiete di questa misera solitudine,
adombrata dal velo nero dell’inquietudine.
La sento...
La sento imprecare,
la sento soffocare
senza speranza di potersi salvare.
non può finire in un addio,
questa nostra storia d’amore.
Ci sono troppe cose che
mi portano a dirti arrivederci,
cuore mio.
La voglio bandir dal mio vocabolario
questa infausta parola,
essendo una sola
che quando la senti ti crea un nodo alla gola.
Quindi spero che ogni volta che hai detto
ti amo amore mio,
non sia stato solo una illusione
o una tua bugia,
perché altrimenti in quel momento
abbandoneresti oltre a me,
anche l’anima mia.

Tu sei il mio risveglio , il mio sole un raggio di luce in una giornata triste .
Tu sei vita che mi avvolge e mi guida, tu sei la speranza di tornare ad amare.
Tu sei un angelo , tu anima mia sei rugiada e pioggia di stelle.
Tu sei un fiore nel giardino del mio cuore , tu sei amore.
Tu sei, la rugiada del mattino, quel sole che splende un fascio di luce.
Tu sei l' arcobaleno della mia vita , sei felicità infinita.
e ridono di te le tende della notte
arrendendosi a ciglia che spolverano sera
quando i bambini dormono
e pure tu
Scandisco ad ogni passare di tempo in suo declino
sillabici versi
e prose
in disegualità accertata
Non odo fronde e nevi
minuti in giorni e mesi
e gli anni perseguitano silenzi in fine al tempo
La morte è dolore
ma se non s'appresta al subito
NON PENSO E VADO
LASCIO L'EMOZIONI
IN PARTE GUIDATE DAL CORE
IL GIUSTO FLUIRE LASCIA PERCEPIRE
CHE LA DIREZIONE ORA PRESA
NON HA CONTESA
SENZA UN MURO DI MENTE SI VIAGGIA COSTANTE
UN ALTRO SPIRAGLIO D'AMOR VE' A GARANTE
CHE DI FONDO E FATTO
TUTTO SCORRE A PRIORI
SENZA PENSIERI CHE PORTANO FUORI
ODORI DI NUOVO E D'INGNOTO
MI PORTANO VIA
UNA BUONA GIORNATA A VOI
LASCIATE CHE SIA........
“Bacco, tabacco e Venere, riducono l’uomo in cenere.”
.
E
io
vibro
ancora.
Come il blu
nella ghiacciaia
del cielo invernale,
e come il giallo
d’autunno
in una
foglia.
E
come
il respiro
un po’ bislacco
nella cera della candela,
che prima si avviluppa, e poi
si scioglie su se stessa,
come se la vita
non avesse
mai fine.
Brucerà invece,
anche se lentamente,
fino a mostrare un cuore
freddo, senza un lucignolo.
Sono atomi, e sarò cenere:
idrogeno, ossigeno,
carbonio,
azoto,
zolfo e sodio,
calcio e fosforo.
Informe. Inerme.
Il resto, poi,
sarà
roba
mia:
il vuoto
incolmabile
che ha occupato
la mia anima
.
Ti ho ascoltata scendere le scale
con la stessa impazienza e
l’attesa negli occhi che ho nel vedere
le goccioline sul parabrezza,
incuranti delle targhe alterne
fare a pugni con le polveri leggere.
Ti ho sentita bisbigliare nella
plastica di un caffè pessimo
cose da donne, e sorridere stanca
del lavoro, degli ostacoli e di
un uomo che non sa quello che
sei, e quanto quello che sei mi manca.
Ti ho trovata di fronte, tu cordiale nella
circostanza; io esagerato con l’ironia …
imbarazzato in qualche caso.
Ti ho osservata, creatura comunque a suo
agio… tra sogni di giorni di quiete,
e castelli in aria in lenzuola di raso.

I tuoi baci, dolci e ardenti, sono miele sulla mia pelle.
Mi basta guardarti, averti accanto per sentirmi in paradiso.
Rimani con me amor mio, dammi ancora un bacio .
Rimani con me, vicino al mio cuore tu sei il mio ardore.
Solo tu sei estasi e emozione , il mio sole sei il mio raggio di vita.
Solo tu sei infinita passione, rimani con me come il profumo di una rosa .
Solo noi e la nostra unione, mentre viviamo la nostra magia , la nostra armonia.
per i riccioli dorati e spettinati,
( Foto dal web)










