Crepuscolo invernale,

viene buio sveltamente,

la luce scema ed è fugata

dalle ombre plumbee della notte,

ben presto è sera;

buio intorno,

luci di paese,

lampioncini d’epoca,

mandano luci alogene,

che tingono di giallo

i muri della città;

asfalto nero,

auto appannate,

freddo che raggela,

si vede il fiato,

il sole sembra tramontato per sempre,

il giorno è morto;

ombre del buio,

negozi e caffè luminescenti,

la sera sovrasta,

e spira uno spiffero gelido,

inverno.

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Profilo Autore: stefano medel  

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La notte ti leggo poesie.

Tu canti per me e balli

in punta di piedi.

Di giorno vieni, prendi

da me da fumare

e come se io non ci fossi ti siedi.

Di notte ti piace

che tolga la sabbia

dai tuoi piedi,

ma il giorno fai di me

un granello

che neppure vedi.

Quell’estate saresti potuta esser

una cantante o una ballerina.

O un’attrice da tanto eri bella.

Semplicemente non stavi più

seduta sui miei righi, ma

del cielo di un altro eri già la stella.

 

(Nella mia casa non ci sono fotografie e Nello stanzino delle cose vecchie da Ora che sta per

 morire quell’ostinato vecchio stanco.

Ragazza che non ho da Mamma dormiva, stanca di ago e filo nella sera

Vado a dormire da Corri da lei e amala, ma non amarla troppo

Hotel cielo stellato e La prima volta da Un nodo infondo alla gola come lo è a volte un ricordo

Al pianoforte da Un acquazzone improvviso annuncia di nuovo il sereno)

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Rintanarsi tra le coperte

centellinando aromatici profumi d’acquavite

infiammare   le gote solleticando le dita 

 accanto allo scoppiettio di un camino.

Come non amarti inverno 

dallo sguardo  intimo ,incerto , vespertino.

Con i paesaggi pittoreschi di occhi rugiadosi 

con i tetti muti e imbiancati di soffice malinconia .

Sonnolento  tra le  contrade 

ma cosi  voglioso a Natale 

che quando cadi 

con orpelli e lustrini ad 

ogni vicolo smunto 

riluci i camini .


Cosi  avvolgi di gelo le mani 

e palpiti  il freddo dei cuori 

cosi tra le stelle vuote ti adagi 

e tra le foglie 
in letargo conduci gli allori.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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E' stato bello affrontarti
prima che il silenzio dell'inverno
calasse su di noi
lacero sipario su uno spettacolo
in disarmo

siamo stati bravi a reggere
il peso della spensieratezza
a lanciarci nella terra del profano
abbandonando tutto ciò in cui
credevamo

ora è tempo d'altro
capire chi siamo
cambiando di nuovo
cercando di nuovo
feroci emozioni in un vuoto da colmare.
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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Muore tutto all'orizzonte
come battiti 
-ora calmi, ora veraci-
ma non esiste nell'io presente
né fra mani tue non ancora scritte


Lambisci argine alla soglia del mio colore
dell'indecenza
e tienimi ancora come sempre
fra carne ed unghia
vittima di vita e mai di morte


S'oscurano ombre "Din su" la vallata
ma non d'ascolto e orbita (arma futura di mio linguaggio)
minando d'ozio e Oriente


Nell'ora è scuro ed il blu più intenso
e blu son gli occhi
che nel languir d'amore
cercano spazio.
All'imbrunire.



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Profilo Autore: Aita Carla  

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Ti scrivo a questo vecchio

indirizzo di una cartolina dal mare

mai spedita dopo che dicesti

che mi avevi smesso di amare.

Chissà se i tuoi riccioli invadono

il cuscino di qualcun altro,

e se i sogni che fai

sono belli come quello nostro.

Chissà se togli sempre i jeans in

quel modo che era già fare l’amore.

E chissà se continuerai a sedere sui

miei righi ancora con il tuo odore.

 

(Sandali e Potenziale suicida da Come un aedo giunto alla sua ultima festa.

 Cielo pirico e Così poco da Un acquazzone improvviso annuncia di nuovo il sereno)

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Siamo di passaggio,
piccoli viaggiatori.
Lo so bene
io che nel cuore ho nuvole.
E dentro ho pure il mare.
So anche che nulla resta
eppure tutto si imprime
nelle viscere dell'essere.
Le nubi se ne vanno
ma il cielo rimane.
Le onde passano
ma l'oceano è sempre lì.
Siamo di passaggio
eppure non andiamo davvero via.
Lo so bene
io che nel cuore ho nuvole,
che il cielo non scompare.

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Profilo Autore: Sabyr  

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Vorrei parola che significasse azione
ma lascia un buio che mai si deteriora

E non è che mi manchi un braccio intero
ma proprio tutta l’arte 
che serve a Davide per abbattere 
Golia e fare il suo dovere.

L'immagine può contenere: una o più persone

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Profilo Autore: fintipa2  

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Amore,

una sorpresa
che ti fa battere il cuore.
Guardi tutto con gli occhi
vivaci di un bambino.
Una stella,
diventa più luminosa delle altre
e più la guardi,
più sogni.
Amore,
sono le tue labbra calde sulle mie,
le tue carezze
e quel calore che sento
in ogni nostro abbraccio!
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Profilo Autore: Passione infinita  

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Scossi il cerchio,
d'inchino flesso passò oltre le rive.
T'incontrai ancora,
nella cornice dei glicini.
L'Arno se ne andò verso illusi tramonti.
Se ne andò sonnecchiando sotto gli archi.
Attesi i tuoi passi.
Svanirono sulle murate le mie attese.
Nella cecità t'osservai ridere,
tarda fu la sera di San Frediano.
Mossero il selciato ruote disegnate,
i lampioni s'abbassarono su vetrine bagnate.
Presi tempere,
solcai i fili dell'ignoto,
impressi momenti,
scacciai tormenti.
Pioggia venne.
Lasciai bagnare il corpo
in un diluvio d'evanescenze.
Evanescente divenne il colore
nelle figure sciolte in cere.
Scossi il cerchio
e nel cerchio impressi l'anima.
Appeso.
Sospeso.
Incompreso.
Mi ritrovai a esser io,
fra polverosi ricordi abbandonato,
di me stesso disegno e immagine
che mai alcuno acquistò.

«Spenge luci il Ponte Vecchio,
serra stipiti antica bottega,
nel girar di chiave.
Ancora un giorno è trascorso
e io son lì in attesa di vender me stesso dopo l'alba che verrà
»
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scorrono come schiume d’infinito
nell’alveo dei pensieri inalterabili
per poi sostare negli oblò d’attesa
e lì sdraiarsi prima di entrar nel cuore.

Che siano i suoni d’un vecchio carillon
o i frastuoni d’ultima guerra accesa
o i cristalli delle più svariate stille,
nessun problema, lui è una casa.

Felicità che non sappiamo raccontare,
che mai sapiente oserà indagare,
in controcanto si combinano ai dolori
e insieme aspettano che passi il tempo.

Li sedimenterà, l’indifferente tempo,
senza però poterli infine evaporare.

Quando i cristalli, i suoni e i frastuoni
si insedieranno bene dentro il cuore,
di lui non temeranno alcuna malattia
giacché, al primo sintomo accennato,
emigreranno in anima che non degrada.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Garibaldi adirato

nella tomba s'è rigirato

per questo ingrato stato di fatto

senza doveri solo diritti, con tanto

tanto spazio, anche per altro trono.

Puntando i piedi – come bambino -

vuol tornare al mondo ramato

- di decimi e centesimi -

bandito da tempo

coi suoi fratelli


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Profilo Autore: ING BOWLING  

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La speranza morta
il tempo si arretra
ed un bagaglio si svuota
tanti sentimenti
tanti desideri
tante emozioni
altrove vivranno
forse dove il cuore
non respira più
dove ha visto nascere
solamente delusioni
senza neanche il sorgere
di un sogno
che da vita quando
un gelo ti avvolge
nella tua pelle ferita
mentre senti l'avanzare
dell'età, con qualche ruga
da non potere fermare
nell'istante in cui vorresti
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Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cento sono i voli
e mille petali cadono sull'acqua
Dormi mia musa
Arpa e violini
Cantano di te
E neri corvi parlano nelle foreste
E suoni stridono nel calvario dei versi
Dormi ancora Hydrusa
che del tuo nome non possono avere
Che dal tuo sonno non possono bere
Che dalle tue labbra non ricevono amore
Non sanno
Non v'è ingresso nel giardino delle orchidee nere
Nessuna porta
Nessuna uscita
Dormi dolce mia musa
nell'incanto del mio scrivere
nel sangue delle foglie di pietra
nella danza dei pupazzi di latta
nelle vie del sentiero delle libellule nere
Dormi acqua che irrighi i miei pianti
Nella notte delle poesia
Nelle note dei venti del nord
Lascia il tuo corso irruente
e nell'estasi del sogno
abbraccia me
tuo eterno amante.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



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Ovunque sarai io sarò .

Sarò luce per illuminare il tuo volto

oscurità per nascondere le tue bugie

fuoco per scaldare il tuo corpo

acqua per spegnere i tuoi ardori

pioggia per baciare il tuo volto

vento per asciugare le mie lacrime.

Ovatta per tamponare le ferite.

Sarò per te...

Un frivolo pensiero.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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