Rintanarsi tra le coperte

centellinando aromatici profumi d’acquavite

infiammare   le gote solleticando le dita 

 accanto allo scoppiettio di un camino.

Come non amarti inverno 

dallo sguardo  intimo ,incerto , vespertino.

Con i paesaggi pittoreschi di occhi rugiadosi 

con i tetti muti e imbiancati di soffice malinconia .

Sonnolento  tra le  contrade 

ma cosi  voglioso a Natale 

che quando cadi 

con orpelli e lustrini ad 

ogni vicolo smunto 

riluci i camini .


Cosi  avvolgi di gelo le mani 

e palpiti  il freddo dei cuori 

cosi tra le stelle vuote ti adagi 

e tra le foglie 
in letargo conduci gli allori.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Commenti  

Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 07-01-2019 07:44
Rendi caldo anche questo inverno, produci versi che sanno trasmettere emozione e serenità; mi fai stare molto bene e l'inverno che hai descritto può essere benissimo la metafora dell'amore per come lo conosciamo, o per come lo vorremmo conoscere. Eccezionale, i miei complimenti. HL.
Caterina Morabito*
+1 # Caterina Morabito* 08-01-2019 19:00
Lusingata , grazie
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 27-01-2019 19:43
Un Inverno molto accattivante, bravissima.

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