Scrittoi di margherite
a morder l’infinito
ed un declinar di cielo
nelle tasche del silenzio.
Tace un briciolo d’anima
fiorito nel vento
ed il tempo s’accoccola
ad una cena di sguardi,
presta ferite d’oblio
ai colori dei miei passi.
Pensami,
son orizzonte spezzato
senza il dolce battito
dei tuoi inverni distratti.
Si posa il mattino sul davanzale -
Corro, corro, corro
E guai a pensare, a storcere la testa
Nelle vetrine, nei finestrini,
sui metalli, nei cofani, nel telefono,
Abbassando la testa
ride l'ombra dilatata
Così sudo freddo e ancora corro
Ma non contro il tempo
rimasto anch'egli impietosito
Fin troppo larga la mia prigione
Anche ferendo le sbarre
con la guardia in bilico sulla sedia
finché non scoppia la bolla
sarò sfinito, sarò sfinito
Così corro, corro, corro
con i lati che si confondono.
Cartografie lacrimali
d’assolo al tramonto,
narrazioni d’anima
sulle rovine d’un vuoto
e tu,
consonanza di lune
confessata al mio mondo,
straccia rugiada di dolore,
inchina ritornelli di mare
sui pronomi del cuore.
Abbracci sparecchiati,
carillon di passioni
fra le ciglia dei giorni,
sei ancora tu
ad apostrofar il senso
dei miei sguardi perduti
sulle labbra del vento?
Stamane nonna è salita tirata in solaio, fienile
e poi legnaia negli anni, su d’una vecchia scala
a pioli che nonno, personaggio leopardiano,
ha salito e sceso dalla stessa scansia per tutta
la vita, e che ancora con l’indice e il medio
nel vuoto sembra voler raggiungere dal divano.
Stamane nonno nella sua demenza senile
ha forse poggiato la scala al muro di cinta
di casa, salendo fino quasi alle stelle,
e come lo spazzacamino nero di fumo di una
Milano lontana, con le mani aperte alte verso
il cielo ha riso per un’ultima volta a crepapelle.
Come un lampionaio stamane
ho girato, insieme alle code di rondine rimaste,
per i vicoli a spegnere gli ultimi lucciconi.
Mentre la gente che mi passava davanti
attonita guardava silente l’insania
nella sua canizie, la più bella marsina, carponi.
diventano un dono.
Porto nel cuore
il ricordo del tuo sorriso,
l'espressione del tuo volto.
Un'attesa lunga...
ma alla fine
la felicità dell'incontro
ci ha ripagate di tutto.
Il tuo abbraccio lo porterò con me
per il resto dei miei giorni.
Le nostre anime simili
anche a distanza
sentiamo quando una ha bisogno dell'altra.
abbiamo saputo superare momenti difficili
ma siamo qua...
Dalla vita ho imparato
che per ogni dolore ci sarà un sorriso...
Per ogni sogno ci sarà sempre una realtà che si avvera.
Ho imparato che quando meno te lo aspetti
dietro l'angolo arriva il cuore.
Ci sono momenti
che il mondo sembra caderti addosso...
Ma poi basta la tua voce,
un tuo messaggio
per far risplendere il sole.
Vorrei correre da te quando ho bisogno di parlare,
vorrei aprire la porta e suonare alla tua
per chiederti :beviamo un caffè: ?
Vorrei correre da te anche solo per un abbraccio,
ma nascondo tutto dietro un sorriso,
Penso al dolce ricordo delle nostre emozioni
e realizzo
che sei una parte importante di me.
E una lacrima di commozione bagna il volto
e...la vita continua...
Buon compleanno.
volgi lo sguardo all'infinito
sulle tue ciglia granelli di sabbia scossi da un vento tiepido
abbassa le palpebre un attimo ..ed ecco,
l'abbraccio del tuo sogno azzurro si disgrega,
in fragili cristalli fluenti tra le onde mendacil
lungo la smerigliata riva
in luoghi ormai lontani
ove parevi ,oh illuso,
scorgere l'IMMENSO.
sangue nero a zampillio
scemante nella cruda sera.
In alto c'era l'ombra
a fingersi luna.
Lo vedi quel punto
tra cielo e non cielo?
Svegliati! Ora che puoi.
Se ti lasci inghiottire
spariranno le montagne.
Ritroverai l'istante del tuo avvio,
senza memoria ROM
e la Luna, lo sai...
Ad ogni ciclo torna nuova.
immersi nel verde,
campi enormi da irrigare,
contadino,
quante ne hai da fare.
Con il tuo trattorino,
svelto lavori fino
alle luci del mattino.
Profumo d' estate,
farfalle volano nel cielo,
disegnando un cuore..
si posano su un fiore,
per poi riprendere il volo.
Profumo d' estate,
un papà e una mamma,
insegnano al loro bambino,
ad andare in bicicletta,
giorno dopo giorno.
Casco e sguardo protettivo,
assieme al bellissimo sorriso
di questa famiglia.
Cose semplici,
che ti fanno spensierare,
ed amare ogni piccolo gesto.
Ah anni! V'ho perduti
nella menzogna amara
dei sorrisi astuti
che mi tennero cara
E voi, furbe e impassibili Mosche,
vi siete nutrite dell'animo mio
come fosse sterco. Mafiose e losche
monache! Fasulle serve di Dio.
E pensavo, dopo aver vomitato:
Meritate forse una poesia
dopo il tempo che ho trangugiato
nella falsa gioia e nell'afasia?
Ma non è poesia
È solo verità questa,
Verità sulle labbra di Cassandra
In nessun luogo
Io sto bene
Questa parte di me che
non è come le altre persone
che sono sempre al posto giusto e al momento giusto.
Sto come un pesce fuor d’acqua in questo mondo.
Gente che ha sempre la parola pronta senza dire niente..
Soffro dentro.
Quest’estate così bruciante
fa morire i fiori assetati..
Non sono allegra
anche se rido per gli altri .
Sto in un angolo ,oggi
il mio cuore ha mille anni.
rido per gli altri
ma il mio cuore ha mille anni.










