Dietro le cupi nubi
c'è sempre il sole.
Si rasserena il cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 62 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non c'è foglia che non abbia il tuo nome
e non c'è albero ov'esso non sia scritto

Vaghi ancor nella mia selva
come glicini in mese di timorosi soli

Vorrei il tuo lazzo catturar con mano
ferma
che mai da te mi indusse
e chiudermi ancor nido di sollazzi 
cullandomi dell'afono mio sbiancare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho fatto L’Araba Fenice

e sono apparsa ancora.

Mi hai guardato con stupore

ed hai sorriso.

Non aspettavo coriandoli,

ma li ho avuti.

Perché  ti sei tolto

gli occhiali scuri

per dire “ti trovo bene”

Non volevi mi perdessi

quello strano scintillio…

Tranquillo! L’ho intravisto

e registrato.

E’ da lì che tutto s’è confuso.

Quante volte vorrò risorgere

nell’istante che m’uccidi.     
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Portalo via vento, Strappalo dalle mie mani Lascia che si perda tra i rami, O lassù tra le nuvole. Che viaggi lontano da me Asciuga tu le impronte Del mio trascorso; Tracce che hanno solcato Il mio volto E che lui ha raccolto. Che custodisca pure I miei crucci ma in un angolo Remoto, lontano dalla mia voglia Di nuovi sorrisi. Portalo via vento, Questo lembo di tormento. Che ho una morsa nel petto. Tienilo tu il mio fazzoletto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
img 20170706 014936 1 01

Canta placida luna
soave e la musica del tempo
tra fiorite stelle,
vaga lontano mio solenne sentire
drappeggiando nel cielo
l'enigma in fragorose fiammelle,
valicano sopra solitari monti e pendici,
e sotto lo splendore
dei sapienti salici,
giace muto l'acre odore 
verso dormiente attico 
tra buie stanze,
e di ronde festose rituali
anche mio animo prende le distanze,
risveglio ogni prospettiva
col fiato sospeso,
lasciando mio sogno 
ad un filo di speranza
verso l'infinito appeso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

Questo autore ha pubblicato 52 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Frequenti son gli inciampi

su idee già definite

marchiati son d'inchiostri

sentimenti elargiti.

D'arte sei indegno

del plagio non v'è contegno

di cos'altro ti ritieni degno

se non del disprezzo

sputato nel tuo regno?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

                                                     Colui che cerca con curiosità scopre che questo di per sé è una meraviglia.
                                                                                       (Maurits Cornelis Escher)



Il bisturi che danza sulle tegole
fa la punta alle stelle,
un ritorno di musica
sui meridiani.
Passati ritorni, li vedi
minuti, grandiosi da un pozzo
un ossario di pesci che nascono volando
le mille piume
dall’inguine del nervo, la spirale
abbozzolata in una mano. Immensa.
Perfino i corvi dalle spighe
perfino Vincent
che si dà al vento e prega eternità.
Eternità precise cerimonie
di felci e scaglie, delle ali
del battito cardiaco della rosa
che aspetta sulla pietra
di profumare
nell’arco del miraggio.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

D' un vagito sommesso
l'aria s'imbeve di trilli
un frinire in crescendo
di labbra mai stanche

ero serpe di giada
sul letto arruffato
candido il chiarore
di luce inerte

un abbraccio dorme
sulla piega dei corpi
un pube scoperto
ricorda l'amplesso

eri un'arma bipenne
leziosa e sfrontata
nella ghirlanda del crine
merce cara invaghita

soffoca la memoria
il tempo s'è arreso
sulla cresta dei baci
minuzie svagate. 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Continuo ad inciampare sulle lancette

dell’orologio di questa piccola stazione

dove nella vita ho aspettato il treno giusto.

Per poi salire e sedermi con trepidazione.

Superfluo parlar di distanza se già mi abiti

nella mente: cosa può forse tenerci lontani?

E’ la distanza che deve star lontana da noi

se vuole salvarsi, perché pur se ti allontani

mi scorri sotto la pelle come l’inchiostro

nei miei versi… mi auguro discreto.

Se mi donassi i tuoi pensieri, non lascerei

finissero con la polvere sotto un tappeto.

Che quando si ama non si sbaglia mai 

e se l’amore è sano,

non può che restare pulito

come la tua pelle color del grano.

Le parole a volte fuggono per chiudersi

in una danza lenta di abbandono alla poesia.

Io provo a non abbandonare, ma nella lacerante

attesa è così arduo raggiungerle in quest’agonia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ubriaco d'enfasi
s'è addentrato
dalle porte dei tuoi occhi
nell'antro dove sta
il primordio dell'amore,
architettura fragile
infondata d'esperienza
e adombrata negli anni
mesti, assillanti
che lasciano l'eco
di tregua lunga un'era
con l'udir le note dolci
del tuo imminente arrivo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Franciesco  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nella pioggia
ho lasciato scivolare

lacrime amare
e ricordi dolci

come i tuoi baci.
La pioggia
ha lavato ferite

purificando
l'anima mia perduta

nell'abisso del tuo amore.
Sei stato uomo virile
a tratti rude e gentile
quando piangevo
supplicando amore.
Amico e amante
hai curato le mie paure
con saggezza e attenzione

indicandomi sentieri sicuri.
Oggi nella pioggia
il mio cuore zigano
rinfrescando ricordi

ancora ti cerca.
So che tornerai

in un giorno di pioggia

e stringendomi al petto

placherai l'assenza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nei brani d’infanzia

ritorna eccitata

la fuliggine

della sua voce,

uscita dall’incanto

d’un rifugio,

per poco stempera

la trama

dei ricordi nel calore

stagionale del sogno,

senso della memoria

nudo come setaccio

del riso e della burla

nella mente

d’un cantastorie.

Nel parlare

interiore d’affetti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E lucido lo schermo di questo cellulare
sperando di sentirlo poi squillare,
lo appanno con il fiato e strofino,
che sia di notte, di sera o di mattino.

Un gesto che è ormai una mania,
nevrosi e psicosi sono vera malattia,
ma lui tace, non fa mai uno squillo,
la mente pensa e tutto è un assillo.

Ho sbagliato tutto ed io l’ammetto,
le ho mancato anche di rispetto,
l’orgoglio non porta mai cose buone
e non ci piegano i colpi d’un cannone.

Io ti amo troppo, quasi da  morire
e, prima o poi, sarò io a venire,
per me sei l’aria, acqua ed  il pane,
non farmi qui morire come un cane.

Amore che riempi i miei pensieri,
che rendi veri i sogni e i desideri,
ti ho detto vai via, di non cercarmi
ma ora ti chiedo di venire e perdonarmi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò For  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Delizia il fine
la ruggine dei sassi
liberando la scia
da scelte e decori
finanche le piaghe 
saranno il velo divertito 
di Madonne scarlatte
negli estremi
di volte e commozioni
di pianeti perplessi !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vuote stanze

colmano pensieri

dipingono ricordi

di quel lontano ieri.

La mente sfiora

amato sussurro

un tocco lieve

ravviva l'azzurro.

Tutto prende vita

la casa si colora

nella stanza dei ricordi

l'amore vive ancora.

Resiste al tempo

resiste al fato

risiede nel cuore

che ha tanto amato.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.