Cartografie lacrimali
d’assolo al tramonto,
narrazioni d’anima
sulle rovine d’un vuoto
e tu,
consonanza di lune
confessata al mio mondo,
straccia rugiada di dolore,
inchina ritornelli di mare
sui pronomi del cuore.
Abbracci sparecchiati,
carillon di passioni
fra le ciglia dei giorni,
sei ancora tu
ad apostrofar il senso
dei miei sguardi perduti
sulle labbra del vento?
