senza togliere respiro ai passi tuoi
e senza doverti sbalordire
quando percorro argini consunti
o funi, in cima ai grattacieli
Riesco ad amarti anche quando
ho consumato tutti i miei pastelli
e passo all’olio per gli effetti
che mi sa dare - che mi sai dare -
quando il tramonto prende il colore delle fragole
e i campanelli alle caviglie, tintinnano d’amore...
Per caso, avete visto l’amore?
Oh Signore, devo chiedergli un favore!
Cosa dite? È birichino?
Sì, lo so.
Se lo prendo lo strapazzo.
Non può esser che da sempre
giochi sempre a nascondino.
Ieri là, oggi qua, domani boh...
si traveste ma... é sempre bello.
Cerchiamolo, diamoci da fare!
Tu! Vai in quella direzione
dai bambini con il lecca lecca in mano,
dalle madri colte al volo in un sorriso,
da quei figli che lo hanno propiziato.
Voi, invece, stazionate sotto il cielo.
E aspettate, aspettate buoni buoni
nostra luna con la scorta delle stelle
verso cui lucidi occhi, quattro almeno,
lanceranno tenerissimi sospiri.
Dai, non perdiamo altro tempo!
Qualche altro, dall’olfatto buono,
si immetta nel sentiero di collina
e controlli la freschezza tra i roseti
o i profumi delle primule odorose.
Forza, non restiamo imbambolati!
Quattro o cinque, coraggiosi,
per favore si dirigano pazienti
all'inizio dell’amplissima radura
dove udranno gridi di guerra.
Non si arrendano alla prima eco!
Specie là, la ricerca insista
tra una bomba e un’altra ancora,
tra le polveri delle vite ignare
o tra sagome d’innocenti in fuga.
Io dico che ce la faremo.
Quanto a me, sto per recarmi
nelle zone colorate, giù al mare,
e aspettando che m’arrivi l’alba
guarderò tra le pieghe delle onde.
Chi lo trova, avvisi gli altri.
Se lo prendi, quello è tipo che t’ascolta,
che si scioglie in mille pezzi e te ne regala uno.
Non prendiamoci la briga di rimproverarlo,
dicono che lui ha sempre ragione.
I sogni si avverano solo se hai
la leggerezza di un palloncino
che chiudendo gli occhi riesce
a sentire la meraviglia che dà
l’aria sulla faccia sdrucita.
Così allargo le braccia su questa
cosa su cui non ho controllo,
la vita… ora che nulla più conta.
Stamattina sono solo uno sfogo,
aria sotto il piede… sfinita.
volge il suo sguardo verso me
come un tappeto ambrato esse mi ricoprono.
Si addensano sulla mia pelle.
Ammiro le costellazioni alternarsi a miliardi nel cielo limpido e
È proprio lì , sopra di me, che sfreccia nel cosmo.
tento di mostrarlo
ma il muschio mi ha ancorato alle lancette.
Preda del sottobosco,
come un albero morente,
Libero dalle tradizioni e dai dogmi inconcepibili!
Libero dalle violenze e dai soprusi!
si discioglie nel terreno,
e la sinfonia si diffonde nell'eterno.
le sue mani le sfioravano la pelle.
Non riusciva a pensare,
impossessata da pudicizia e paura…
Ormai più niente poteva fermarla!
Il suo guardo annientato
in quegli occhi color mare…
si sentì inerme, mentre
il fuoco della passione la divorava.
Lui, attratto dalla mente incontrata,
muto nel tempo nell’ammirarla…
attraversato da un brivido feroce
nell’ascoltare quella voce decisa e ferma
ma che allo stesso modo, ricamava
dolcezza e calore nella tela del suo attimo.
Uno sguardo lo penetra e tremolante
si avvicina trasportato da eccitazione mentale.
Passione la divorava
e mentre l’emozione le serrava la gola
avrebbe voluto dirgli
che aveva atteso quell’attimo
per lungo tempo.
Avrebbe voluto dirgli che era ed è
il suo sogno più ambiguo… segreto.
Niente parole, lo attirò a se
offrendole quella femminilità
a lungo assopita.
Lui non gli diede modo di parlare…
ad un passo dalle sue labbra,
la strinse.
C'è qualcosa sulle labbra
un fiore o un insetto
un messaggio o il vento
un giorno o una notte
un cielo o un orizzonte
il tuo dito o la tua bocca
il tuo pensiero o la tua parola
la mia bocca o il tuo ardore
un sussurro o un canto
le risa o una chiacchierata
il mio nome dal tuo nome
urla o echi
la pioggia o il sole
i tuoi capelli o la tua pelle
colori o riflessi
c’è qualcosa che m’hai donato
lo chiamerò amore
amore
“Clio, the muse of history, is as thoroughly infected with lies as a street whore with syphilis.”
(Arthur Schopenhauer)
Intanto
che aspettiamo
che la pioggia lavi via
tristezza e delusione
dal mio sguardo
spaurito,
il
tempo
passa veloce
sulle nostre parole,
sulle geometrie libere
dei pensieri schiavi.
Quelli nati morti;
quelli che non
vanno
oltre
la metà
del braccio.
Devono correre,
al contrario,
le mie
idee.
Fino
alle mani,
alla pergamena,
al lino e alla tela di iuta.
E intanto che il sole asciuga
le tue lacrime e i miei colori,
diciamocelo che
non mi ami più.
Che
ci
vuole
troppa
pazienza
per tollerare
un bimbo sincero
che altro non sogna
se non raccontare i fatti
che discendono dalle cause.
neanche un attimo senza pensarti,
neanche un respiro senza sentirti.
Questo è il mio amore per te,
questo lo stupido tentativo di un selfie.
Mostrami quella parte di cuore che mai smette di battere e con il suo palpito mi dice "sei suo"
legato stretto intorno al cuore,
attanaglia la mente in contrasto
tra veleni che vagano nel sangue,
e aguzzini che spezzano le ossa.
Terremoti di pensieri affliggono,
li affronto, li rifiuto, non li guardo.
Tentenna il cammino al franare
di un impero, su bordi rocciosi,
dove restano sospese le rovine
in bilico... sulle sabbie mobili che
senza pietà ingoiano macerie.
Partirò forse domani,
un viaggio nella memoria,
la valigia legata nelle mani,
lontano dai giorni senza storia.
Raccoglierò nel fiorir del giorno
i sassi colorati, nascosti nelle vene,
lanciarli lontano, via da tutte le pene
e fluire come acqua senza ritorno.
M'inginocchierò nelle vie
più strette, guarderò le immagini
delle nuvole e sognerò ancora
di volare nella mia pelle.
Mi stringerò tra le mie braccia
per non perdermi.
Quando verrai a prendermi
scevro del conforto di cristiana sepoltura.
Anima ferma sul primo gradino della scala;
immersa in un bagno di lacrime.
Fissa e inamovibile,
geme in stridor di denti.
La luce misericordiosa illumina
chi è fermo all'ultimo scalino.
solare e divina presenza.
Umilli il mio silenzio rendi vane le parole.
Non ammetti giustificazioni;
privi me. dannato, di un difensore.
Ed espropri quel corpo marcito
di un tempo che scade.











