- riesco ad amarti come e più di te -
senza togliere respiro ai passi tuoi
e senza doverti sbalordire
quando percorro argini consunti
o funi, in cima ai grattacieli

Riesco ad amarti anche quando
ho consumato tutti i miei pastelli
e passo all’olio per gli effetti
che mi sa dare - che mi sai dare -

quando il tramonto prende il colore delle fragole
e i campanelli alle caviglie, tintinnano d’amore...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Per caso, avete visto l’amore?

Oh Signore, devo chiedergli un favore!

Cosa dite? È birichino?

Sì, lo so.

 

Se lo prendo lo strapazzo.

 

Non può esser che da sempre

giochi sempre a nascondino.

Ieri là, oggi qua, domani boh...

si traveste ma... é sempre bello.

 

Cerchiamolo, diamoci da fare!

 

Tu! Vai in quella direzione

dai bambini con il lecca lecca in mano,

dalle madri colte al volo in un sorriso,

da quei figli che lo hanno propiziato.

 

Voi, invece, stazionate sotto il cielo.

 

E aspettate, aspettate buoni buoni

nostra luna con la scorta delle stelle

verso cui lucidi occhi, quattro almeno,

lanceranno tenerissimi sospiri.

 

Dai, non perdiamo altro tempo!

 

Qualche altro, dall’olfatto buono,

si immetta nel sentiero di collina

e controlli la freschezza tra i roseti

o i profumi delle primule odorose.

 

Forza, non restiamo imbambolati!

 

Quattro o cinque, coraggiosi,

per favore si dirigano pazienti

all'inizio dell’amplissima radura

dove udranno gridi di guerra.

 

Non si arrendano alla prima eco!

 

Specie là, la ricerca insista

tra una bomba e un’altra ancora,

tra le polveri delle vite ignare

o tra sagome d’innocenti in fuga.

 

Io dico che ce la faremo.

 

Quanto a me, sto per recarmi

nelle zone colorate, giù al mare,

e aspettando che m’arrivi l’alba

guarderò tra le pieghe delle onde.

 

Chi lo trova, avvisi gli altri.

 

Se lo prendi, quello è tipo che t’ascolta,

che si scioglie in mille pezzi e te ne regala uno.

Non prendiamoci la briga di rimproverarlo,

dicono che lui ha sempre ragione.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

I sogni si avverano solo se hai

la leggerezza di un palloncino

che chiudendo gli occhi riesce

a sentire la meraviglia che dà

l’aria sulla faccia sdrucita.

Così allargo le braccia su questa

cosa su cui non ho controllo,

la vita… ora che nulla più conta.

Stamattina sono solo uno sfogo,

aria sotto il piede… sfinita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Disteso sulle lancette del tempo,
la luna proietta le ombre sul quadrante.
Il pianista senza volto ,
volge il suo sguardo verso me
mentre compone la sinfonia .
Il vento porta via le foglie decidue dai melograni ,
come un tappeto ambrato esse mi ricoprono.
Un misto di terra , muschio e insetti coprofagi si insinua sotto il fogliame. 
Si addensano sulla mia pelle.
Solo gli occhi restano scoperti.
Ammiro le costellazioni alternarsi a miliardi nel cielo limpido e
primordiale di questo posto senza spazio, di questo posto senza tempo.
Il treno è in arrivo sul binario del Capricorno.
È proprio lì , sopra di me, che sfreccia nel cosmo.
Il biglietto è in tasca ,
tento di mostrarlo 
ma il muschio mi ha ancorato alle lancette.
Bloccato.
Preda del sottobosco,
come un albero morente, 
la vita brulica intorno e dentro me.
Ossigeno i polmoni inalando nicotina mista a nebulosi incensi provenienti dai tasti del pianoforte. 
Una serenità mistica mi risolleva dal pensiero negativo del trapasso che affligge le mie spoglie mortali.
Finalmente libero!
Libero dalle tradizioni e dai dogmi inconcepibili!
Libero dalle violenze e dai soprusi! 
Libero, 
mentre il corpo ,
si discioglie nel terreno,
e la sinfonia si diffonde nell'eterno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fabrizio  

Questo autore ha pubblicato 43 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E caddero gli ultimi “veli”…
le sue mani le sfioravano la pelle.
Non riusciva a pensare,
impossessata da pudicizia e paura…
Ormai più niente poteva fermarla!
Il suo guardo annientato
in quegli occhi color mare…
si sentì inerme, mentre
il fuoco della passione la divorava.

Lui, attratto dalla mente incontrata,
muto nel tempo nell’ammirarla…
attraversato da un brivido feroce
nell’ascoltare quella voce decisa e ferma
ma che allo stesso modo, ricamava
dolcezza e calore nella tela del suo attimo.
Uno sguardo lo penetra e tremolante
si avvicina trasportato da eccitazione mentale.

Passione la divorava
e mentre l’emozione le serrava la gola
avrebbe voluto dirgli
che aveva atteso quell’attimo
per lungo tempo.
Avrebbe voluto dirgli che era ed è
il suo sogno più ambiguo… segreto.
Niente parole, lo attirò a se
offrendole quella femminilità
a lungo assopita.

Lui non gli diede modo di parlare…
ad un passo dalle sue labbra,
la strinse.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Leonardo Ancona  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

C'è qualcosa sulle labbra

un fiore o un insetto

un messaggio o il vento

un giorno o una notte

un cielo o un orizzonte

il tuo dito o la tua bocca

il tuo pensiero o la tua parola

la mia bocca o il tuo ardore

un sussurro o un canto

le risa o una chiacchierata

il mio nome dal tuo nome

urla o echi

la pioggia o il sole

i tuoi capelli o la tua pelle

colori o riflessi

c’è qualcosa che m’hai donato

lo chiamerò amore

amore

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: dario moletti  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un papavero,
un delitto
nel ventre
della terra.

Rosso
il mio sangue
al ricordo
di ciò
che nacque.
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Clio, the muse of history, is as thoroughly infected with lies as a street whore with syphilis.”

(Arthur Schopenhauer)

Intanto

che aspettiamo

che la pioggia lavi via

tristezza e delusione

dal mio sguardo

spaurito,

il

tempo

passa veloce

sulle nostre parole,

sulle geometrie libere

dei pensieri schiavi.

Quelli nati morti;

quelli che non

vanno

oltre

la metà

del braccio.

Devono correre,

al contrario,

le mie

idee.

Fino

alle mani,

alla pergamena,

al lino e alla tela di iuta.

E intanto che il sole asciuga

le tue lacrime e i miei colori,

diciamocelo che

non mi ami più.

Che

ci

vuole

troppa

pazienza

per tollerare

un bimbo sincero

che altro non sogna

se non raccontare i fatti

che discendono dalle cause.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Neanche un giorno senza vedersi, 
neanche un attimo senza pensarti, 
neanche un respiro senza sentirti. 
Questo è il mio amore per te, 
questo lo stupido tentativo di un selfie. 

Mostrami quella parte di cuore che mai smette di battere e con il suo palpito mi dice "sei suo"
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 101 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attesa spasmodica di rinnovamento
Laude a Cristo per un nuovo giorno
Buoni accadimenti essa annuncia
Affettività tra le genti suscita
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sogni disfatti, ricordi distrutti,
futuro incerto di un irto passato
esistente ma ormai dimenticato.
Barcolla l'anima sul filo spinato,
legato stretto intorno al cuore,
attanaglia la mente in contrasto
tra veleni che vagano nel sangue,
e aguzzini che spezzano le ossa.
Terremoti di pensieri affliggono,
li affronto, li rifiuto, non li guardo.
Tentenna il cammino al franare
di un impero, su bordi rocciosi,
dove restano sospese le rovine
in bilico... sulle sabbie mobili che
senza pietà ingoiano macerie.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Partirò forse domani,

un viaggio nella memoria,

la valigia legata nelle mani,

lontano dai giorni senza storia.

Raccoglierò nel fiorir del giorno

i sassi colorati, nascosti nelle vene,

lanciarli lontano, via da tutte le pene

e fluire come acqua senza ritorno.

M'inginocchierò nelle vie

più strette, guarderò le immagini

delle nuvole e sognerò ancora

di volare nella mia pelle.

Mi stringerò tra le mie braccia

per non perdermi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elvio angeletti  

Questo autore ha pubblicato 232 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Abbattiti...
prima che t'abbatto io.
Allontanati...
prima che ti caccio io.
Smettila...
prima che ti fermo io.
Rassegnati...
tu non sei me!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando verrai a prendermi
non scambiarmi con la notte
né con il giorno
non credermi un paesaggio in fuga
traccia affogata, nostalgia ferita.
Se verrai a prendermi
non cercare la strada
non dare il viso a segnaletiche
dimentica i ponti gli aerei
le ore di fiori non colti
i passi non portati ai parchi.
Porta tu il tempo, gli universi reclusi
la sponda e il precipizio.
Porta la musica
quella che ci ha trafitti
senza veli, senza altro che noi.
Avrò il tulle dell’ultima volta
scintilla al buio
e il buio assorto nitido a te solo.
Non cercarmi più in là,
sto danzando da sempre
sulla tua vena
che fa rintocchi e brucia.
Sto nell’angolo della tua palpebra
nel piccolo neo sull’orecchio
sulla lingua dove chiami.
Ho mosso le note
sapendo che tu le toccavi.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un corpo marcito nell'umida terra;
scevro del conforto di cristiana sepoltura.
Anima ferma sul primo gradino della scala;
immersa in un bagno di lacrime.
Fissa e inamovibile,
geme in stridor di denti.
La luce misericordiosa illumina
chi è fermo all'ultimo scalino.
solare e divina presenza.
Umilli il mio silenzio rendi vane le parole.
Non ammetti giustificazioni;
privi me. dannato, di un difensore.
Ed espropri quel corpo marcito
di un tempo che scade.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.