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Profilo Autore: Er pirata  

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Non calpestare la sensibilità
di una bella anima,
abbi rispetto delle sue paure e di ogni sua lacrima,
ad ogni azione segue una reazione
nessuno possiede la perfezione,
non è giudicando che si ottiene gloria
di ogni essere umano rispetta la sua storia,
l'umiltà è la più grande forma di certezza
oltre ad essere la tua più grande ricchezza.
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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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Luci d’inverno,

un tappeto di stelle

sui nostri sogni.

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Profilo Autore: barbara tascone  

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Avevo un amico,

l'ho perduto perché

non ho saputo comprenderlo.

Per il suo dolore e la sua disperazione

la mia amicizia non bastava,

non sono riuscita a entrare nel suo labirinto

e l'ho lasciato andare.

Il tempo mi darà ragione

sanando le sue ferite,

le mie sono più grandi delle sue

ma non le ha mai viste,

né mai le vedrà.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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L’umanità è stata sempre in guerra!

-I motivi? Colore o religione-

Sembra non voglia perder l’occasione

per sparger sangue ad arrossar la terra.

*

Nella guerra, chi sono i vincitori?

Son quelli che si lanciano in battaglia

e da incoscienti -povera marmaglia-

per guadagnare fama, onori e allori?

*

Però in battaglia, quanta gente muore

per difendere -ahi me- l’altrui interesse

credendo ciecamente alle promesse,

dimenticata nel proprio valore?

*

E a quelli che -forse- son fortunati?

Tornano ciechi, menomati o zoppi

e ogni fazione -ahi me- ne conta troppi

che succede una volta rimpatriati?

*

Che gran fortuna salvare la pelle

e non ricevere nemmeno encomio;

ad esser chiusi dentro un manicomio

o condannati a una sedia a rotelle.

*

Ci dicono di uccidere un nemico

un padre di famiglia come noi…

ma non finisce il tempo degli eroi

che a chi comanda non importa un fico

*

se vivi o muori. E noi, poveri fessi

di quello sprone facciamo tesoro

e a difendere gli interessi loro

sacrifichiamo noi a quegli interessi.

*

Se ci reggesse un poco la memoria,                                              

dovremmo aver capito finalmente

che il sacrificio -ahi me- non conta niente;

è il vincitore che poi fa la storia.

*

E dovremmo anche essere convinti

che in ogni guerra non c’è mai vittoria,

perdono tutti. Questa è vera storia:

perdono tutti, vincitori e vinti!

***

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Profilo Autore: enio  

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Aiutatemi a dimostrare,

che sono imbarcato su una nave

dalle vele scombinate

che mi porterà

sull’ultimo lembo

di questa terra sconosciuta.

Lì, disporrò del mio tempo

per respirare,

connettermi all’orologio astrale

e resistere alle intemperie

del mio cuore.

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Profilo Autore: DOMENICO RUGGIERO  

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La vita vera - 
bambin Gesù or dona
nel seno dei cuor
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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Di rosso questo cielo si colora,
immenso manto di stelle d’argento
piegato nell’abbraccio alla terra.

Imperfetto, il cerchio è dischiuso.
Fa freddo, è inverno che resiste
e spalti vuoti cuciono la notte.

In scena va la vita ed è la mia
e vanno i miei passi misurati.
Ad ogni mossa c’è di che pensare.

Ma…vedo un bambino curioso,
mi contempla col cuore quasi in gola,
s’attende certo qualche acrobazia.

Mi accosto, lo conosco molto bene.
Regala al tempo angoli di mare
e quei due occhi che parlano di me.

Innocente bellezza ora m’invade,
anticipo d’intensa primavera
nei giorni dei durevoli silenzi.


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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Poemino in 9 sonetti abba abba cdc dcd                     

 *                                                                                                                   

L’ora che fugge senza dar sapore

all’umana natura, va sprecata.

Viver senza pensiero, alla giornata

un esistenza priva di colore
* 

è come il cactus che regala il fiore

che sboccia al primo sole in mattinata

ma quella gemma rossa e vellutata

presto avvizzisce e il giorno stesso muore.
*

L’uomo viene innalzato dal pensiero

perché il pensiero è partecipazione

sia esso sano, vile o menzognero.
*

Ecco, col dubbio nasce la ragione

che rende l’uomo simile a sparviero

franco ed aperto ad ogni  soluzione.                             

*

Idee, pretese assurde o fiumana

di alti principi, o falsa competenza

o forse solo debolezza umana

dovuta a criticabile coscienza?
*

Quale sarà l’ascosa forza arcana

che spinge sempre verso la sapienza

chi si avvicina e sempre si allontana

per ritornare al punto di partenza?
*

La vita è breve, dura troppo poco

perché si giunga ad una soluzione

ben definita; è un canto troppo fioco.
*

L’essenza pura sfugge alla ragione

la quale vaga al buio, come in giuoco

cercando e non trovando soluzione.

 *                      

Soluzione? Sempre  vacilla e cade

quando un nuovo pensiero mi conquista.

Prego quel Dio -se c’è- che Lui m’assista

E che mi guidi per giuste contrade.

Nel valutare il paradiso o l’ade,

io dubito di avere buona vista,

ma fido ancor che la ragion resista

pur se certezze son sempre più rade.

 *                                                                                                                    

Ma il dubbio c’è, e qunto è grande, è immane.

Per questo cade sempre ogni conforto

Quando le idee si fan malferme e insane?
*

Meglio stare col frate a zappar l’orto

qundo poi il dubbio nasce e ti rimane

e ti costringe nel veder distorto?    

*              

Io son debole carne peritura

e tutti siam contro il destino inermi

forti in salute o deboli ed infermi

esposti al divagar della natura.
*

Ma quale verità profonda e dura

genera tutti noi, genera germi

come la carne putrida nei vermi

sguazza dopo avvenuta sepoltura?
*

Guardo la fede come spettatore

e cerco di capirla, come in sogno.

La fede è amore, solamente amore?
*

Forse per qualche strada anch’io la agogno

Però mi accorgo -sono spettatore-

che vien cercata solo nel bisogno.

*

Ecco, il bisogno rende l’uomo vile

s’affida a  un Dio sperando che lo aiuta.

Il mio pensiero errante si rifiuta

A un accomodamento sì puerile.
*

Perché l’uomo, in età primaverile

crede di aver la mente forte e astuta

finché per giusta sorte sia venuta

l’ora che avanza nell’età senile,
*

la quale gli fa perdere la forza

e lo indirizza nella religione?

Non è forse che perdere la scorza
*

sia come rinunciar alla ragione?

-Pensiero che si accende e poi si smorza-

Ma questo sfugge alla mia comprensione.

*

O mio pensier che la realtà mi ascondi,

vado cercando un Dio ma, non lo vedo

per tuo capriccio io, credo o non credo

perché col dubbio sempre mi confondi.
*

Io ti interpello e sempre mi rispondi

con l’incertezza. E contrapponi un veto

a qualsiasi cosa io mi chiedo

oppure che il pensiero mio ridondi.
*                                                                                        

Come un ape che va da fiore a fiore

col mio pensiero io sono viandante.

Mi spingo sempre con cocente ardore
*

verso ogni concetto stravagante.

E ciò è dovuto a un cuore sognatore

o al mio pensier perennemente errante?

 *                            

Procedo in luce o al buio, claudicante?

Contraddizioni, sempre! In me invece

non so trovar conforto nelle prece

sempre legato al mio pensiero  errante.
*

Vaga il pensiero mio, sempre esitante

a volte bianco, o nero come pece.

Io faccio parte dell’umana spece

e in me fluiscono le idee, ma, tante.
*

Mi trovo tra l’incudine e il martello                                    

ogni pensiero nuovo mi seduce

al punto che mi logora il cervello.
*

E questo prova che il destino scuce
ogni trama nell’uomo. E il macchiavello

senza che se ne accorga lo conduce

*

verso l’impraticabile sentiero.

Ecco, per questo con il cuore anelo

a capire, ad abbattere ogni velo

contro ogni deviazione del pensiero.
*

Spesso succede all’uomo, al più sincero,

di sfiorare un concetto per un pelo

e invece di innalzare gli occhi a cielo

rimane sempre avvolto nel mistero.
*

Resterò forse sempre il miscredente

alla ricerca di una fede pura

impegnato col cuore e con la mente?
*

Una salita erta e molto dura,

seguire sempre ciò che il cuore sente

nel pensiero che a volte fa paura.

*

Restero forse sempre il miscredente,

che non può mescolarsi alla fiumana

d’ogni credente, quella gente umana

che è capace di creder fermamente?
*

Resterò forse sempre il miscredente

che non s’accosta a Dio, né si allontana,

ma che ogni volta un suono di campana

non mi lascia del tutto indifferente?
*

Oh Dio, -se esisti- insegnami il cammino,

ch’io mi inginocchi presso te implorante,

mandami un angel che mi stia vicino;
*

mandami un segno ed io sarò costante

nell’adorarti. E rendi più piccino,

sempre di più il mio pensiero errante.
***********

                                 

                                                                                                                         

                                                                                                                     

                                                                                                     

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Profilo Autore: enio  

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Non ho parole

suoni muti

scivolano da imbuti

stringono la luce

frenano le acque

in quei fori scuri

fondali stranieri

echeggiano le stelle

tocchi delicati

occhi trascinati

su bianchi lenzuoli

fra manti di cielo inventato

 

Non ho parole

volano dal cuore

suoni toccanti

teneri amanti

si lasciano per sempre

nel fragore scomposto

di un bello evaporato

del buono cancellato

del molto perduto

 

Non ho parole

Il resto esce di nascosto

 

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Iliaco cuore

Lì morire vorrei

 Nelle carni tue

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ammazzatemi pure,

con i ventagli di ferro

e le parole di sempre;

ritornerò per difendermi

con le lanterne del cielo

e le costole dell’anima …

e vi farò ridere sopra i baffi della fine.

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Profilo Autore: DOMENICO RUGGIERO  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
riottoso malpensoso
m'io se penso
doloroso sgomento
de la quella 'on tornata in tempo
se sol non vi fosse 'l riottoso maltempo
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Profilo Autore: ~ •matteo• ~  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Confusi, impauriti, disorientati,
carezze, baci e abbracci negati,
il tempo passa niente è più lo stesso
una mascherina copre un volto depresso,
compleanni, matrimoni, feste senza gloria
il covid 19 resterà nella storia.
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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il tuo silenzio
egoistico
mentore
di sotterfugi

alambiccàti
su mura lisce
come specchi che riflettono
l'inquietudine
di un passato

ben
aggrappato
come cozza nera alla scogliera della
mente.

Paura la tua di precipitare nel buio più profondo

di un cratere sommerso da un mare di solitudine.

Misero...
ti adatti
ingannando te stesso

morendo di vita indesiderata
adesso.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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