Sa di terra e di mare,  
rende sorridente 
ogni donna, 
dalle brughiere 
ventose ai 
deserti infuocati. 

Il suo colore 
giallo vivo rallegra
occhi e cuori, 
allontana per 
un po' amarezza
e tristezza. 
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Come nasce l’amore?

L’amore nasce da

occhi maliziosi

che ti fanno battere

diversamente il cuore.

Da sorrisi che ti esplorano

e ti rapiscono.

Da baci sensuali

che ti sfiorano le labbra

e ti conquistano.

Nasce da momenti

che vanno via

e presto ritornano.

L’amore nasce

per farti sognare

e renderti felice.

L’amore è tutto.

Amore...

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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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Perdonami, Padre,
Poiché ho peccato.
Sento le voci dei tuoi figli che
Chiamano il mio nome;
È tempo per me di andare,
Di conoscere il cielo 
E capire se lì su
C'è pace anche per me.
Tante volte
Ho immaginato
L'eterno silenzio,
La purezza bianca,
La quiete per la mia testa pesante,
La gioia per un cuore graffiato.
Tante volte ho pensato
Di finirmi nel peggiore dei modi, 
Di affogare il Demonio che
Mi scoppia nel petto,
Che corrompe ciò che mangio,
Che bevo, che amo.
Ho creduto di meritare
Questa ignobile fine.
Ed ora, ad un passo
Dal mio più recondito desiderio,
Ad un soffio dalla fiamma
Eterna,
Non posso fare a meno
Di pensare: di chi è la colpa?
Della mia natura oscura,
O della luce che vivevo con paura?
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Profilo Autore: Labbra Tristi  

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          L’appuntamento

 

C’è un appuntamento: l’ultimo

A cui si arriva

Sudati e stanchi

Fa male tutto

E manca l’aria

Per respirare.

Non c‘è tempo

Per indossare

Il vestito delle

Grandi occasioni.

Ma la lunga camicia

Bianca dell’ospedale

È come una veste nuziale.

E il letto così scomodo

Così duro

Così pieno di chiodi

Che feriscono

È come un treno

Sul quale ci siamo imbarcati

Spinti da una forza

Più forte di noi.

E quelle figure scure

Che ci guardano piangendo

E si vanno facendo

Più lontane

Sono i nostri cari

Che ci hanno accompagnato alla stazione.

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Profilo Autore: Licia  

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Come fragili colonne
il tempio della vita sosteniamo
non di marmo eterno siamo
ma di sabbia e polvere leggera
ogni brezza può far male
anche un volo di farfalla
col suo muto batter d'ali
si avvicina e noi tremiamo!
Troppi sono i sentimenti
le emozioni e le domande
troppo poche le certezze
le risposte e le carezze
per noi fragili colonne...
Ecco una scossa ed ecco una crepa!
Nell'incertezza viviamo
pericolosamente vibriamo...
Muto e immacolato è il tempio
dentro rossa arde una fiamma
che consuma il suo carbone
sta spegnendosi pian piano
è la vita che ci resta
nell'attesa ci sgretoliamo
polvere torneremo perché polvere siamo
del nostro tempio niente resterà
essendo consacrato alla dea Inutilità!
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Profilo Autore: poetessalibera  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho cercato una pagliuzza dentro un sacco di aghi... e mi sono punto!

Ho sezionato un uovo ma non ho trovato nessun pelo

Ho tagliato la testa al toro e gli animalisti mi hanno denunciato

Ho comprato un etto di lardo ma non ho trovato nessun zampino di gatto e non ho visto nemmeno i topi che ballavano.

Mi fa male il cuore anche se l'occhio non vede

Mi hanno regalato un cavallo di nome Donato ed io gli ho guardato subito la bocca... era sdentato...

Non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde... il mio vicino non la bagna mai !

Il mondo è fatto a scale ma a me non interessa... ho l'ascensore...

Can che abbaia non morde... ma è logico, come cacchio fa a mordere se sta abbaiando !


Altezza, mezza bellezza... così disse Brunetta..

Ho messo il dito tra moglie e marito... e me lo sono fratturato...

Chi la fa l'aspetti... purtroppo sono stitico...!
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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È nei momenti bui
che quel fiore invisibile, 
dentro noi, 
fa capolino, 
cerca di colorare
quel nero che 
ci opprime.

Avrà diversi nomi, 
in base ai credo
di ognuno
di noi, 
sboccerà piano
per rinchiudersi
a voci e luci 
troppo forti...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Vive tra le righe dei suoi occhi
ci sarà una storia in fondo al cuore
forse pensa al vento
ad un appuntamento
oppure ad un sorriso mancato
che non ha lasciato
o a un ricordo fermato
mentre non sapeva
se portarselo via proseguendo
che magari ha perso l'orientamento
non trovando più la strada
e di colpo una luce è apparsa
ed ha visto quanto stupido è stato
a non voler pensare abbastanza
quando era il momento per riparare
pezze, che aveva scucito


Pensieri che si rincorrono sui volti della vita, fra preoccupazioni e attimi che fuggono come i minuti del giorno.

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Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se queste pareti potessero parlare,
sicuramente non avrebbero voglia di raccontare,

Un quadro appeso ad un muro
di dubbio gusto è sicuro.

Letti appena messi in posa,
sgualcirli sembra proprio brutta cosa,

armadietti segnati dagli anni,
il malato vi ripone i suoi panni.

Sul muro campeggia una planimetria,
che del posto svela la geometria.

Un camice attende sul letto il manichino del giorno,
qualcuno a casa potrebbe non far ritorno.

Lo specchio del bagno riflette
i pazienti con le loro cartellette.

Nella stanza si chiedono i documenti,
a qualcuno si senton tremare i denti.

Un paziente cammina senza fretta,
sulle novelle ciabatte penzola ancora l'etichetta.

Arriva un'infermiera, sembra Caronte,
d'istinto metto la mano sulla fronte.

La tensione è alle stelle,
brividi scorrono sulla pelle.

Non cerca me fortunatamente,
di fianco a me c'è un altro paziente,

costui ha sul petto una ferita,
per coprirla tutta servirebbe la lunghezza di quattro dita.

Passa un'altra infermiera, odo il rumore della sua chiavetta,
neanche lei vien da me , ma va verso la macchinetta.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Non siamo più capaci di amare

ma lasciar nascondere “infantili”

dietro l’indice puntato contro

chi crede in Dio, mi affama.

Non essere un cavallo - forse lui

non crede - mi trasporta al credo

e dell’idea convinco

che ateo si sia integrato

nell’indecoroso questo sistema

alla ricerca di tonica giustifica;

tra bene e male, a me

è stata regalata l’opportunità di scelta.

Siamo cianotici pezzi

d’anima unica, umani in prova

tra diversi punti di vista

e sempre più distanti

da quell’ingenuità iniziale

che si chiamava amore.

Incantati dai nostri difetti

ne restiamo soggiogati

e sempre più affiniamo

sino a scordar la via

del benessere.

Di quel naturale che si basta

mentre, mai contento

artificiale insiste, costringendo

a incrementare la dose.

 - Assuefatti

e d’amor smarrito -

L’amore … non lo si può comprare

lo si può solo conquistare come Stato

ribelle allo stato, ché per tutti

ha medesimo primordio.


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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


«Un cavaliere imprigionato nel tempo inesistente
narra alla sua spada d’amori, battaglie e perdute muse
e il vento del nord ascolta con loro
mentre le lacrime della notte
sbarrano l’ingresso alle grotte del mai…»

«Mia Iscandar non guardare al grigio delle rocce
che circonda i nostri cuori ma ascolta le mie storie
e sogna ancora una volta del nostro tempo»

Inebrianti profumi salirono da sperdute grotte.
Echi di silenti note invasero anfratti inesplorati.
Chiamai per nome il dolore,
attesi ninfee osservando acque di smeraldo.
Porsero a me dorati omaggi.
Schiusero mani per donare amore.
Nel fango morirono,
in attesa della passione.
Pianse il re Sole la perduta amante,
venne notte e i fiori di loto si schiusero,
senza essere visti.
Venne luce e corolle s'aprirono
a coprire segreti.
Mesto destino adornò bianche vesti
di fanciulle figlie della luna.
Nessuno ascoltò più i lamenti,
lamenti ascoltarono il canto del trapasso.
Dormirono ninfee nel profondo,
un sussurro alzò sabbiose dune.
Un vento lieve mosse trasparenze
e tutto s'acquietò in attesa del buio.

In attesa di lei...

«Dove sei mia Hydrusa,
di saggezza incontaminata fonte.
Di bellezza indomito corso.
Fa' che io veder possa gli occhi tuoi
per il trascorrere libero dell'anima tutta.»

Oh mio bosco di profumate tamerici,
lascia andare purezza.
Lascia immergere nei verdi flutti
la coppa delle meraviglie,
per dissetarmi dell’immagine sua
nel brindare con te all'eterna giovinezza.

Del tuo profondo in mistica posa
vanno di mimose gli arbusti
a perdersi in tormentato suo corso.
Tremule e pesanti le mani,
cedono i passi miei.

«Ma io verrò,
inseguendoti Hydrusa.»

Verrò verso il mare.
Senza concedere tregua
e dormirò nella grotta dei giganti
un immaginifico sonno.

Ascolterò l'inascoltato parlare
delle nebbie del mattino.
Sentirò risvegliarsi gli dei,
dall'alte rocce dei silenziosi dubbi.

Dai venti assaporerò
l'odor dell'isola di Zante.
Sarò tempesta e poi chete
donata alla tua sete d’amore.

Volerò nell'oscura danza delle falene.
Sarò Kalispera nel morire del giorno.

«Sagapò mia Hydrusa.»

Brezze fredde or portano lontano,
dal mio perduto sguardo.

E tu,
se ancora mi puoi sentire.
Dammi luce del tuo incanto
che calme brillino
le onde del mio pianto.

Vedo i bagliori del tempo
accarezzare le tue gote,
mentre l'oscurità scende
sull'inganno dell’esistenza.

Se questa è fine...
Sarò agognata fine,
tuffandomi dal promontorio
delle memorie impossibili.

«Sarò fine
in volo senza ali,
verso te
oh mia amata Hydrusa.»

«Mio signore ma dov’è Hydrusa ora»
«Fedele Iscandar ella è ovunque e in nessun luogo»

«Sorrise in silvestre luogo
il canto di lucenti raggi.
Mai trovò amore perso.
Mai il colore della passione
si svelò al crepuscolo della vita.
Tra ombra e chiarore
s'imprigionò l'essenza
e vite s'inseguirono
senza mai raggiungersi...
Nel comune destino
del non trovarsi.
E mai destino fu più crudele»
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Domani verrà e almeno questo è un fatto sicuro
una piccola certezza in questo mondo oscuro!
Domani verrà puntuale, e allora io mi chiedo
sarà un giorno speciale o simile a oggi lo prevedo?

Spesso il domani tradisce il nostro in lui sperare
perché ogni domani a oggi sembra tanto somigliare!
Si somigliano talmente i giorni da sembrare gemelli
spetta solo a noi farli diventare diversi e belli!

Domani verrà e aspettandolo allora mi chiedo
saprò bene utilizzare tutto il tempo che possiedo?
In fondo io non so quanti domani mi restino ancora
e con questo macabro pensiero la mia paura affiora!

E se domani -come dice quella famosa canzone-
io non potessi rivedere te...e neppure il sole?
Non a un domani di cielo coperto mi riferisco
ma a quel terrore che da sempre dentro me patisco!
La fine dei miei giorni, la fine dei miei domani
da cui non mi salveranno neppure le tue forti mani!

Il domani verrà di certo per questo nostro mondo
perché albe e tramonti fanno un eterno girotondo
ma per ognuno di noi mortali questo non si sa
l'ultimo giorno potrebbe anche essere già qua!

Inutile aggrapparsi, inutile nascondersi
la signora con la falce non può sbagliare né confondersi!
Lei possiede muscoli, armi e infinita furbizia
mi stroncherà di certo se vuole e lo farà con malizia!

Domani forse anche per me verrà un giorno nuovo
ma intanto per non pentirmi è meglio che mi muovo:
corro a dirti "ti voglio bene!" perché non te l'ho detto
così un poco alleggerita stanotte andrò nel letto
nell'attesa speranzosa che in un nuovo mio domani
possa sentire ancora il dolce calore delle tue mani!
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Mai potrai vivere
se i momenti che vivi ti feriscono sempre
mai potrai avere la certezza che vuoi
se invidi assumendoti le responsabilità
solamente in parte non volendo capire
che se fai impazzire e per anni
non puoi meritarti rispetto
sentirti amata come se fossi bravissima
con un cuore d'oro senza vendetta
lasciando libero chi desidera esserlo
Mai potrai piacere, se fai di tutto per non piacere
manifestando un certo disgusto, nei confronti di tutti
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Credere nell’amicizia ,credere nell’amore

non basterà mai.

Un pizzico di follia è ciò che ci vuole

quando la fiducia se ne va.

Amarezza rimane in fondo

nell’animo.

Ignorando, guardando al domani

altre situazioni.

Sorprendendosi e rimanendo illusi

aspettando un'alba diversa.

Sconfinando dentro te stesso

e mai più soffrendo

per anime in cerca di

un bisogno spensierato

di sorridere alla vita

con falsità dietro agli sguardi

spenti da finta cordialità.

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Profilo Autore: Daniela Morandi  

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Il mio non luogo
è il taglio dello spazio
sale cemento e boschi
il tuo pensiero li scavalca
mi cerca e si riflette nelle gronde
vivo chiaroveggenze
ma se raggela
so bene posso piegarmi i polsi dal rovescio
nel mio non luogo e mai legarti
l’amore quindi è incomprensione
è incomprensibile
amaro sottoluce
si lascia nei vialetti calpestati
polvere agli occhi
insensatezza del pulire suole
mentre un singulto fa
paralisi di gambe.
L’amore cerca resistenza
è lingua umida
scostumata, che non tace
è un bisticcio ubriaco tra forte e fragile.
Solita strage, ci si rimpolpa a pezzi.








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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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