Come nasce l’amore?
L’amore nasce da
occhi maliziosi
che ti fanno battere
diversamente il cuore.
Da sorrisi che ti esplorano
e ti rapiscono.
Da baci sensuali
che ti sfiorano le labbra
e ti conquistano.
Nasce da momenti
che vanno via
e presto ritornano.
L’amore nasce
per farti sognare
e renderti felice.
L’amore è tutto.
Amore...
Poiché ho peccato.
Sento le voci dei tuoi figli che
Chiamano il mio nome;
È tempo per me di andare,
Di conoscere il cielo
E capire se lì su
C'è pace anche per me.
Tante volte
Ho immaginato
L'eterno silenzio,
La purezza bianca,
La quiete per la mia testa pesante,
La gioia per un cuore graffiato.
Tante volte ho pensato
Di finirmi nel peggiore dei modi,
Di affogare il Demonio che
Mi scoppia nel petto,
Che corrompe ciò che mangio,
Che bevo, che amo.
Ho creduto di meritare
Questa ignobile fine.
Ed ora, ad un passo
Dal mio più recondito desiderio,
Ad un soffio dalla fiamma
Eterna,
Non posso fare a meno
Di pensare: di chi è la colpa?
Della mia natura oscura,
O della luce che vivevo con paura?
L’appuntamento
C’è un appuntamento: l’ultimo
A cui si arriva
Sudati e stanchi
Fa male tutto
E manca l’aria
Per respirare.
Non c‘è tempo
Per indossare
Il vestito delle
Grandi occasioni.
Ma la lunga camicia
Bianca dell’ospedale
È come una veste nuziale.
E il letto così scomodo
Così duro
Così pieno di chiodi
Che feriscono
È come un treno
Sul quale ci siamo imbarcati
Spinti da una forza
Più forte di noi.
E quelle figure scure
Che ci guardano piangendo
E si vanno facendo
Più lontane
Sono i nostri cari
Che ci hanno accompagnato alla stazione.
Ho sezionato un uovo ma non ho trovato nessun pelo
Ho tagliato la testa al toro e gli animalisti mi hanno denunciato
Ho comprato un etto di lardo ma non ho trovato nessun zampino di gatto e non ho visto nemmeno i topi che ballavano.
Mi fa male il cuore anche se l'occhio non vede
Mi hanno regalato un cavallo di nome Donato ed io gli ho guardato subito la bocca... era sdentato...
Non è vero che l'erba del vicino è sempre più verde... il mio vicino non la bagna mai !
Il mondo è fatto a scale ma a me non interessa... ho l'ascensore...
Can che abbaia non morde... ma è logico, come cacchio fa a mordere se sta abbaiando !
Altezza, mezza bellezza... così disse Brunetta..
Ho messo il dito tra moglie e marito... e me lo sono fratturato...
Chi la fa l'aspetti... purtroppo sono stitico...!
ci sarà una storia in fondo al cuore
forse pensa al vento
ad un appuntamento
oppure ad un sorriso mancato
che non ha lasciato
o a un ricordo fermato
mentre non sapeva
se portarselo via proseguendo
che magari ha perso l'orientamento
non trovando più la strada
e di colpo una luce è apparsa
ed ha visto quanto stupido è stato
a non voler pensare abbastanza
quando era il momento per riparare
pezze, che aveva scucito
Pensieri che si rincorrono sui volti della vita, fra preoccupazioni e attimi che fuggono come i minuti del giorno.
sicuramente non avrebbero voglia di raccontare,
Un quadro appeso ad un muro
di dubbio gusto è sicuro.
Letti appena messi in posa,
sgualcirli sembra proprio brutta cosa,
armadietti segnati dagli anni,
il malato vi ripone i suoi panni.
Sul muro campeggia una planimetria,
che del posto svela la geometria.
Un camice attende sul letto il manichino del giorno,
qualcuno a casa potrebbe non far ritorno.
Lo specchio del bagno riflette
i pazienti con le loro cartellette.
Nella stanza si chiedono i documenti,
a qualcuno si senton tremare i denti.
Un paziente cammina senza fretta,
sulle novelle ciabatte penzola ancora l'etichetta.
Arriva un'infermiera, sembra Caronte,
d'istinto metto la mano sulla fronte.
La tensione è alle stelle,
brividi scorrono sulla pelle.
Non cerca me fortunatamente,
di fianco a me c'è un altro paziente,
costui ha sul petto una ferita,
per coprirla tutta servirebbe la lunghezza di quattro dita.
Passa un'altra infermiera, odo il rumore della sua chiavetta,
neanche lei vien da me , ma va verso la macchinetta.
Non siamo più capaci di amare
ma lasciar nascondere “infantili”
dietro l’indice puntato contro
chi crede in Dio, mi affama.
Non essere un cavallo - forse lui
non crede - mi trasporta al credo
e dell’idea convinco
che ateo si sia integrato
nell’indecoroso questo sistema
alla ricerca di tonica giustifica;
tra bene e male, a me
è stata regalata l’opportunità di scelta.
Siamo cianotici pezzi
d’anima unica, umani in prova
tra diversi punti di vista
e sempre più distanti
da quell’ingenuità iniziale
che si chiamava amore.
Incantati dai nostri difetti
ne restiamo soggiogati
e sempre più affiniamo
sino a scordar la via
del benessere.
Di quel naturale che si basta
mentre, mai contento
artificiale insiste, costringendo
a incrementare la dose.
- Assuefatti
e d’amor smarrito -
L’amore … non lo si può comprare
lo si può solo conquistare come Stato
ribelle allo stato, ché per tutti
ha medesimo primordio.
«Un cavaliere imprigionato nel tempo inesistente
narra alla sua spada d’amori, battaglie e perdute muse
e il vento del nord ascolta con loro
mentre le lacrime della notte
sbarrano l’ingresso alle grotte del mai…»
«Mia Iscandar non guardare al grigio delle rocce
che circonda i nostri cuori ma ascolta le mie storie
e sogna ancora una volta del nostro tempo»
Inebrianti profumi salirono da sperdute grotte.
Echi di silenti note invasero anfratti inesplorati.
Chiamai per nome il dolore,
attesi ninfee osservando acque di smeraldo.
Porsero a me dorati omaggi.
Schiusero mani per donare amore.
Nel fango morirono,
in attesa della passione.
Pianse il re Sole la perduta amante,
venne notte e i fiori di loto si schiusero,
senza essere visti.
Venne luce e corolle s'aprirono
a coprire segreti.
Mesto destino adornò bianche vesti
di fanciulle figlie della luna.
Nessuno ascoltò più i lamenti,
lamenti ascoltarono il canto del trapasso.
Dormirono ninfee nel profondo,
un sussurro alzò sabbiose dune.
Un vento lieve mosse trasparenze
e tutto s'acquietò in attesa del buio.
In attesa di lei...
«Dove sei mia Hydrusa,
di saggezza incontaminata fonte.
Di bellezza indomito corso.
Fa' che io veder possa gli occhi tuoi
per il trascorrere libero dell'anima tutta.»
Oh mio bosco di profumate tamerici,
lascia andare purezza.
Lascia immergere nei verdi flutti
la coppa delle meraviglie,
per dissetarmi dell’immagine sua
nel brindare con te all'eterna giovinezza.
Del tuo profondo in mistica posa
vanno di mimose gli arbusti
a perdersi in tormentato suo corso.
Tremule e pesanti le mani,
cedono i passi miei.
«Ma io verrò,
inseguendoti Hydrusa.»
Verrò verso il mare.
Senza concedere tregua
e dormirò nella grotta dei giganti
un immaginifico sonno.
Ascolterò l'inascoltato parlare
delle nebbie del mattino.
Sentirò risvegliarsi gli dei,
dall'alte rocce dei silenziosi dubbi.
Dai venti assaporerò
l'odor dell'isola di Zante.
Sarò tempesta e poi chete
donata alla tua sete d’amore.
Volerò nell'oscura danza delle falene.
Sarò Kalispera nel morire del giorno.
«Sagapò mia Hydrusa.»
Brezze fredde or portano lontano,
dal mio perduto sguardo.
E tu,
se ancora mi puoi sentire.
Dammi luce del tuo incanto
che calme brillino
le onde del mio pianto.
Vedo i bagliori del tempo
accarezzare le tue gote,
mentre l'oscurità scende
sull'inganno dell’esistenza.
Se questa è fine...
Sarò agognata fine,
tuffandomi dal promontorio
delle memorie impossibili.
«Sarò fine
in volo senza ali,
verso te
oh mia amata Hydrusa.»
«Mio signore ma dov’è Hydrusa ora»
«Fedele Iscandar ella è ovunque e in nessun luogo»
«Sorrise in silvestre luogo
il canto di lucenti raggi.
Mai trovò amore perso.
Mai il colore della passione
si svelò al crepuscolo della vita.
Tra ombra e chiarore
s'imprigionò l'essenza
e vite s'inseguirono
senza mai raggiungersi...
Nel comune destino
del non trovarsi.
E mai destino fu più crudele»
se i momenti che vivi ti feriscono sempre
mai potrai avere la certezza che vuoi
se invidi assumendoti le responsabilità
solamente in parte non volendo capire
che se fai impazzire e per anni
non puoi meritarti rispetto
sentirti amata come se fossi bravissima
con un cuore d'oro senza vendetta
lasciando libero chi desidera esserlo
Mai potrai piacere, se fai di tutto per non piacere
manifestando un certo disgusto, nei confronti di tutti
Credere nell’amicizia ,credere nell’amore
non basterà mai.
Un pizzico di follia è ciò che ci vuole
quando la fiducia se ne va.
Amarezza rimane in fondo
nell’animo.
Ignorando, guardando al domani
altre situazioni.
Sorprendendosi e rimanendo illusi
aspettando un'alba diversa.
Sconfinando dentro te stesso
e mai più soffrendo
per anime in cerca di
un bisogno spensierato
di sorridere alla vita
con falsità dietro agli sguardi
spenti da finta cordialità.
Il mio non luogo
è il taglio dello spazio
sale cemento e boschi
il tuo pensiero li scavalca
mi cerca e si riflette nelle gronde
vivo chiaroveggenze
ma se raggela
so bene posso piegarmi i polsi dal rovescio
nel mio non luogo e mai legarti
l’amore quindi è incomprensione
è incomprensibile
amaro sottoluce
si lascia nei vialetti calpestati
polvere agli occhi
insensatezza del pulire suole
mentre un singulto fa
paralisi di gambe.
L’amore cerca resistenza
è lingua umida
scostumata, che non tace
è un bisticcio ubriaco tra forte e fragile.
Solita strage, ci si rimpolpa a pezzi.







