Meno male che ci sei tu,
che ogni giorno mi pensi, e così succede
che anch’io ti penso, sei la cosa più bella che ho,
sei l’amore sempre puntuale che non cambia mai,
non ho ancora incontrato nessuna che regali
stesse emozioni, e stesso magnifico sorriso,
tu ami, senza dire niente,
esempio, non mi sento mai solo,
tu sei sempre al mio fianco, in fondo
tutto il mio coraggio sei tu che lo infondi,
riconosco tua, questa amicizia meravigliosa,
tutto profuma d’amore
tutto al momento giusto si trasforma,
alle tue preziose parole,
mi sembra di accarezzare il cielo sopra,
profonda prendi per mano e rassereni,
ben diversa dalle altre persone,
quello che per loro è di un difficile,
per te è così facile accontentarmi,
perché abbia più sapore, la nostra vita insieme!!
piu' di una vocale non vi trova sfogo,
una i si legge sola soletta,
qui e li' carrelli a manetta.
Fuori dal supermercato vi è una magrebina,
speranzosa attende qualche monetina,
più in la' c' è anche il signore della vigilanza,
si muove sornione con una certa tracotanza.
V' è un via vai di tanta gente,
son qui per la spesa intelligente,
sui muri si parla di convenienza e qualita',
anche se una a braccetto dell'altra non va.
Sta di fatto che entro anch'io,
mi reco veloce nel reparto bio,
cerco solo un articolo su cui so di risparmiare,
anche se poi i 2 euro del carrello alla magrebina dovrò dare.
Nel cielo dell’amore
siano le vostre mani
quaderni di luna
su cui scrivere il vostro domani.
Siano i vostri sguardi
pioggia a primavera,
un campo di girasoli
a meravigliare l’universo intero.
Siano i vostri cuori
petali di cristallo
e nuova luce d’aurore,
una confessione d’amore
ad abitare i vostri nomi.
Siate un battito felice
nel cielo del vostro eterno amore.
Per gli sposi Marta e Marco
Non ti ho mai vista così contenta di vedermi,
con tenera dolcezza chiudi gli occhi
come, e quando sei più felice, è diventato un vero
e proprio amore da quando ci siamo
per un po' allontanati, ora sgorga di nuovo
luce di primavera, per troppo tempo ha piovuto
nel nostro posto in fondo al parco
è ritornato il tranquillo, ora senza dire una parola di troppo,
ci ascoltiamo attentamente,
giochiamo a sentirci presi da queste emozioni,
accanto a te sta il gigante,
vuol sentire da te, se sei ritornata da me,
è successo qualcosa
vuoi che riprendiamo da dove ci siamo lasciati,
riprendiamo pure l’argomento,
anche per me sei rimasta la candidata,
più adatta per il mio cuore!!
Ci vuole carattere per barattare la propria integrità
lisciando il pelo a chi da sempre è tuo nemico.
Ci vuole carattere per abbassare il capo a chi denigra
o lusinga scientemente con ignobili intenti.
Ci vuole carattere per mostrarsi diversi da ciò che si è.
Io non ho tutte queste doti e resto ciò che sono,
se non ti vado bene me ne dispiaccio per te
ma, non riuscirei a cambiarmi neppure volendo,
non mi appartiene la finzione innata o programmata.
son finite purtroppo le ferie di Agosto,
al lavoro mi tocca ahimè andare,
in una lunga metro mi devo accomodare.
S'aprono e si chiudono le numerose porte,
non faccio caso alle persone scorte,
d'improvviso vien rapita la mia attenzione,
una pedana si poggia al portellone.
Sale una sorridente e balda signorina,
il suo deretano poggia su una carrozzina,
ci si sposta alacremente senza clamore,
colei che entra di handicap è un portatore.
Attorno l'area diventa insolitamente calpestabile,
come se allontanarsi da lei fosse indispensabile,
magari lei preferirebbe che urtassimo la carrozzina,
per sentirsi come tutti gli altri di prima mattina.
A guardarla ora par che essa sia in una bolla,
mentre lontan da lei la gente si affolla,
la sua fermata purtroppo è ancora lontana,
voleva solo esser come altri in una sporca metropolitana.
granelli di pace
cadranno nel cuore dell'uomo
e fiorirà in tutto l'universo
il bacio acerbo della speranza,
un testamento di nuova luce
a nevicar sul mar degli orrori
come il grido furibondo di Dio
scagliato in un diluvio di occhi ciechi.
Ed allora ogni anima
muterà il colore dei suoi passi,
granelli di pace
cadranno nel cuore dell'uomo
ed anche le stelle
s'accoccoleranno sulla Terra
in un dolce silenzio di pace.
Per la giornata internazionale della pace
Non di soli occhi
si osserva attorno.
Non di sola lingua
nascono leccornie.
Non nel solo timpano
risiede melodia.
Non di solo tatto
si carezzano sogni.
Non solo nelle narici
scorrono, i favori del tempo.
Ma solo con l’amore
si sfama il cuore
che pompa, pompa
e la vita circola.
Anagrammo ricordi
sui crepuscoli della sera
ed un morso di stagioni
si consuma come il silenzio
colorato dall’odore dei tuoi sguardi
e la speranza vive nelle parole,
nelle attese fugaci
ad incontraci nell’anima.
Ed il vento mi pettina il cuor
come un sepolcro d’abitudini,
rincorro le ciglia del tempo
perdute in questa brina di mare
e la vita è un sogno da ricordare.
In fondo al cuore ho sempre amato te,
ancora non ho capito neanche né come sia successo,
cosa mi stia succedendo, e non lo voglio
neanche sapere, da quando ci siamo incontrati,
come sia stato possibile, amarci da subito,
da quando ci siamo diretti gli sguardi,
ed ancora non abbiamo mai smesso,
stessa intensità
magari credo aumenti di giorno in giorno,
entrando sempre più nei raggi del cuore,
anche del mio che non conoscevo ancora
capace di volere così bene
innamorato pazzo, indovina ancora
tutte le mie buone intenzioni a partecipare,
per sempre a questa festa di emozioni!!
Per sempre bene ,
quel bene che solo
l’anima intende.
Per sempre bene ,
quel bene promesso e
suggellato da Dio.
Ne accarezzo i ricordi
e abbraccio la vita .
Raccolgo i momenti spensierati
stringo le emozioni forti
assaporo gli istanti gioiosi
e rumorosi ,
i tanti doni avuti
meravigliosi.
Li porto nel cuore .
Ancora ho centinaia di sogni
in un fondo di bicchiere .
(Venticinque anni insieme)
ad arrivar puntuale al lavoro appar ligia,
girano in senso orario i tornelli,
ad uno ad uno passan brutti e belli.
C' è invece chi è fermo alla macchinetta,
un bigliento sta facendo in tutta fretta,
consulta le indicazione sul display,
ad un bacio si lascia andar con la sua lei.
L'odor dei bar inebria l' ambiente,
qui e lì un via vai di tanta gente,
ecco un macchinista delle Ferrovie dello Stato,
lento pede sa che il suo tempo lì è già pagato.
Mi fermo a veder queste simil formiche,
incrociandosi e sfiorandosi come ad esser amiche,
tutte sembran far parte di un grande disegno,
al qual pensandoci provo forte sdegno.







