Esplosione di vita mentre i tuoi occhi
raminghi guardano
la polvere che si posa
sul nostro desiderio
un abito da sera sgualcito
buttato sul sofà
ritratto di una notte
divenuta memoria
impressa nelle stelle
ero dentro te
avevo il mondo in mano
non sentivo più il dolore
dei giorni bruciare sulla pelle
tutto passava nell’attimo in cui
ci fondevamo con la luce della luna.centrando un canestro da lontano,
i più bravi giocano su un parquet,
fuori dall'area il punto vale tre.
Cinque contro cinque si corre qua e là,
contando chi più nel cesto la mettera',
in quattro tempo da dieci minuti cadauno,
il tiro dalla lunetta vale solo uno.
Gli allenatori sempre assai agitati,
gli arbitri in campo molto contestati,
ognuno recita la propria parte,
come un bluff di chi gioca a carte.
Tutto sommato è un bel gioco,
occorre però essere alti un bel poco,
altrimenti capirai sulla tua pelle,
cosa sia il vero sudore delle ascelle
Il confine di un attimo
si spegne sulla pelle
come aurora lunare
sbucciata di malinconia
ed il tempo
che si aggrappa al cuore
è un calamaio di cielo
versato in questa vita.
Un pianoforte al tramonto
disegna i miei respiri,
l’anima è qui seduta ad ascoltare
questa pagina d’ottobre
baciata dai pensieri.
E non desiderammo che noi
appesi al filo della nostalgia,
come una luna che dondola
su un letto di parole
e ci baciammo con gli sguardi,
e ci ascoltammo coi tramonti,
raccontammo silenzi senza testo
e mostre d'anima scambiate
con petali di cuore stanco.
E non desiderammo che noi
in un sogno baciato dal segreto,
in un bicchier di vento
a spettinarci i vestiti,
in una lettera d'universo
sbocciata fra i nostri sensi.
E non desiderammo che noi
appesi al filo della nostalgia
sul dolce petto dei ricordi.
E piove in petto una dolcezza inquieta
e queste labbra senza più universo
e questi sguardi senza più contesto
cadranno sul sipario spoglio
di un settembre senza te.
E piove in petto una dolcezza inquieta,
mangio le virgole del silenzio,
le annodo a questo senso disfatto,
le inchiodo come stelle intristite
alle scrivanie del nostro ricordo
e tu non ci sei
a disegnare questi spiccioli d’eterno.
il tuo stomaco da una certa fame attanagliato,
ti fermi per un attimo e ragioni da scaltro,
se non mangi potresti svenir da un momento all'altro.
Ti trovi a batter però una zona a te ignota,
in una parte della città molto remota,
tavola calda recita una luminosa insegna,
in tutta la via la sua solinga luce regna.
Su tripadvisor di questa attività nessuna traccia,
ma un panino al salame che mal vuoi che faccia,
entri sicuro della tua sofferta decisione,
fino a quando non arrivi al cospetto del bancone.
Lo spettacolo ai tuoi occhi è alquanto aberrante,
affettati qui e lì di ogni forma d'igien sprezzante,
cosa chiederai ora al suo poco aitante gestore:
' Scusi per favore mi sa dire le ore?'
Esci dal locale con la fame addosso,
di una bistecca non lasceresti neanche l'osso,
ma una certezza in più accompagna quel momento,
che sei anche in ritardo al tuo appuntamento!
Baci di luce
telefonano al tramonto,
ed eccola l'estate,
ed eccolo un cielo di giugno
seduto su un'altalena.
Sillabe di grano
e farfalle fra i papaveri
scrivono del vento
ed il mare mi seduce
lo sguardo
come fossi luna
caduta al suo fianco.
Ed eccola l'estate,
ed eccolo un raggio di sera
ad abbracciarmi le spalle
in questo nudo pensiero
di un attimo senza tempo.
Bellissimi risultati
nel seguire le proprie
esclusive orme,
escludendo
le norme del Creatore!
Per la più favorevole
evoluzione della specie
e spaziali evoluzioni
- ma non per tutti -
come se di morale
qualcuno potesse o dovesse
tornare alle caverne.
Travalicato in quotidiano
è confine imposto
a protezione di ogni danno
in alto quoziente
d’intelligenza che sale alle stelle
almeno tre, nella guida alterata
- o sua sorella Michelin -
Tre per occhio
che ancor chiuso prevede
verdi speranze
e provvede sappienze
- anzi con tre -
Siamo riusciti a distinguerci fra milioni,
e milioni di creature in tutto l’universo,
forse perché siamo ugualmente sensibili,
e cerchiamo la stessa stabilità
negli affetti!! Ho la dolce sensazione
siamo riusciti sin da subito a comprenderci,
in un attimo ci siamo fatti il giro dei cuori,
e subito ci siamo ritrovati affezionati!!
D’amore e d’accordo ci siam resi conto,
d’essere rimasti soli al mondo,
le valige per innamorarci erano pronte,
avevamo soltanto il bisogno e la fortuna
di ritrovarci, per questo non abbiamo perso tempo
a chiederci cosa potevamo aspettarci
da un futuro insieme, ci siamo raggiunti in fondo al cuore,
e li dentro ci siamo proposti di restare, testardi come
solo due asinelli Sardi, felici di riuscire a capirci
non osavamo di certo, sperare in meglio,
e per di più, sopresi per aver accumulato
tanta felicità, abbiamo la necessità di guardare al cielo
per l’infinito benessere, e gran parte del nostro tempo,
lo dedichiamo con immenso piacere, agli altri!!
lo farai continuamente
parlerai di lei
chi se ne frega della gente
svelerai ogni vostro segreto
farai di lei la regina del tuo letto
non ci sarà pioggia o vento che tenga
sarai un diluvio di parole d’amore.
Non scriverai per farla innamorare
perché lei è già persa del tuo cuore
lo senti dentro questo battito
è come un ritmo frenetico
attraversa il sole e le nuvole
dove il cielo è sempre più blu
la tua regina è una donna divina
e sono guai a chi non l’ha rispettata.
Scriverai per sempre
e non c’è Santo che ti possa fermare
la tua mano è come un treno veloce
che ha una sola destinazione
il paradiso dell’amore
che ogni giorno fa bene al tuo cuore.
tocca fare la revisione ministeriale,
prender appuntamento con un' officina,
e portarvi la macchina di prima mattina.
E' un'usanza che si rinnova ogni due anni,
una tassa in più a dover far danni,
controllano che tutto sia regolare,
i più scaltri qualcosa ti voglion cambiare.
La pastiglia del freno un pò usurata,
potrebbe render la revisione invalidata,
un preventivo al volo già mi aspetta,
stampato a colori in tutta fretta.
'Strano' , obietto un pò alterato,
'fino a ieri senza spie ho frenato!',
la risposta mi mette però in agitazione:
'Non garantisco che passi la revisione'.
Mmm... qui gatta ci cova penso allora,
di cambiar i freni sarà giunta l'ora,
a saperlo però avrei investito il meccanico,
adducendo magari ad un guasto idraulico!







