il passar dei treni scandito dall'aritmetica,
le persone vi arrivano alla spicciolata,
attesi tutti da una nuova giornata.
In questo posto si affollano pensieri,
aspettando porte aperte da tranvieri,
un'occhiata al minutaggio in bacheca,
che dell'arrivo del treno fa da profeta.
Qualcuno si cimenta in una telefonata,
altri si dilettano in una strimpellata,
tutto finirà con l' apertura delle porte,
ognun andrà via con la propria sorte.
Si è sagome di un quadro di rara bellezza,
tutti ripresi da una telecamera di sicurezza,
ognuno immortalato con un unico intento,
sperando che il mezzo non arrivi a rilento.
Ho un amore che mi gironzola intorno,
per tutto il giorno, sempre soddisfatto,
parlotta piano per non sentirmi troppo lontano!!
Un amore speciale, mi piacerebbe
se perdesse la testa, per dedicarmi tutto il suo
tempo, sempre felice, perché ci tengo profondamente,
con un’occhiata riversa su me
tanto entusiasmo!! Un amore gradevole,
fa da sempre tutte le domande che vuole,
fedele custode di tutti i miei sentimenti
sempre a completa disposizione,
milioni di emozioni, facilissime da trovare
stanno sempre a distanza ravvicinata
pronte subito all’utilità, sempre straripanti di energie
di dolcezza e calore, ondate di sollievo
sempre a portata di mano,
per prendere subito posto, appena ci riuniamo!!
nelle notti come sogni si lascia
incantare, vive intensamente
aspettando il respiro dell'alba
Gli sorriderà, ringraziandolo
per essere vivo per essere bello,
che dona a chi lo guarda serenità
nell'animo suo, delicato, con tanta voglia
di amare, di brillare. Al centro è,
dei pensieri, che affollano le menti
inghiottite da vuoti, annegati
nelle solitudini, appisolate
Quando vedo la mia donna
Che annienta pure la luce dell'alba?
Amore segreto come i fondali del mare
E inconfessabile come il segreto della morte
Non c'è sole che splenda come lei
E mi accechi in un modo così bello
Non c'è collina che ricordi le sue spalle spogliate
Non c'è perla albina come la sua pelle
Non esistono fiori come quelli che le sbocciano negli occhi
Che risaltano come fori nella luce del sole
E mi assalgono con dolci semi di follia
Non esiste Michelangelo che possa aver inciso
Un viso così pieno di arte
Più profondo delle volte del cielo
Non c'è anima più bella
Della mia dolce nemica, camerata e sorella
addò va ‘nscena ogni
tipe ’e rappresentazione;
chiù uno ne tene
chiù ne mette. ‘Na recita
‘a cielo apierto, senza
paganti. Nu sulo atto,
addò ‘e recitanti nu teneno
scole pe’ ‘mparà ‘a lezione,
né pruvessuri ca sanno ‘nsegnà.
Se recita senza cupione,
sì pure scene ‘e bbattute,
‘a vvote, pareno già scritte
d’’a ’o destino, ca se sape,
ca è, pe’ nnatura,
scurnacchiato patologico.
ad acuire vecchi e soliti malanni,
segna la fine della gioiosa estate,
fatta di mare e lunghe passeggiate.
Tutto riprende la sua normalità,
si animano di nuovo le affollate città,
fabbriche e aziende riaprono ancora,
ognuno ritorna alla propria dimora.
Già si pensa alla prossima vacanza,
anche se il buon tempo fa già latitanza,
una pioggia cade intanto lieve e intensa,
che già alla spiaggia nessun ci pensa.
I colori dell'autunno sembran ormai vicini,
si metteran da parte magliette e pantaloncini,
un altro anno è scivolato di nuovo via,
veleggia nell'aria quel che di malinconia.
Andavano…
Venivano…
Uscivano all’improvviso,
senza salutare
Di tanto in tanto
vi rientravano
e riconoscerne l’inganno
era questione di esperienza
Qualcuno azzardava il nome
Qualcun altro ne era quasi certo
I più mostravano indifferenza
In pochi esultavano al riconoscimento
Quando lei gli chiese se fosse lui
egli rispose
che gliel’avrebbe sussurrato
al prossimo incontro
Andava…
Veniva…
La sua ombra era l’unica a restare.
Amo passeggiare con il tuo formidabile,
e inconfondibile sorriso, accanto,
traguardo raggiunto per una fortuna improvvisa,
meritavo davvero, l’incoraggiamento del tuo sorriso
e dei tuoi occhi, e tu mi hai ricompensato,
seguendo il detto: quando ci si vuol bene,
ogni desiderio si avvera!!
È per me sei, un dolcissimo momento,
sei la creatura che colma di desideri
le mie tasche, mai stanco di rincorrerti
perché di te è colmo il cassetto di sole
e di un momento di pace,
privilegio di fierezza quando è l’amore
a decidere, ad abbracciare
chi sinceramente ancora si emoziona,
davanti ad un amore così misterioso
da decifrare, infinite le emozioni
che trasmetti al mio cuore comprensivo,
che hai a completa disposizione,
perché mi fai sentire sicuramente felice!!
a congedare il maledetto vento
che intanto spazza, spazza via da noi
d’amor sentito l’ultima vendetta.
Istanti, da riformulare lunghi,
a fare il tondo ad ore, ore e ore,
a capitare in mezzo agli sbadigli
di alba fino al tramonto replicata.
Cuori, fasciati d’un metallo dolce
per tamponar gli odiati squarci,
ladroni degli umani miracoli
rimasti a metà per colpe nostre.
Se solo le voci s’abbassassero
facendo spazio ad un sussurro mite,
se ancor di più un po’ scadessero
cedendo al pensiero la parola,
allora avrebbe finalmente il là
la vita mia che vorrei esordisse
su quel palco caramellato e glabro
di un teatro sempre aperto agli altri.
Candor sopraffino: siete beata!
Salutate per noi il vostro figlio
Vergine dal popol tanto amata!
benedite la nostra patria! Giglio.
Il nunzio ama prega e spera in voi
non in altra creatura ed ei vola.
I pastori alla fonte benedetta, i buoi
che si nutrono dell’acqua che cola.
Siete voi “Fonte santa del popolo”
e noi assetati di tanto amore
combattiamo con voi come codolo
ed è quella santa corda il rosario
che il ciel ci dona come favore
che il nunzio ci fa suo salario.
un casello stai per oltrepassare,
con pollice e indice ritiri il biglietto,
lo riponi sul cruscotto aprendo il cassetto.
La striscia diventa tratteggiata,
a senso unico diventa la carreggiata,
ti metti comodo e sopito,
mentre inserisci il tuo CD preferito.
Le aree di servizio si succedono a ripetizione,
tu aspetti quella dove non c' è confusione,
intanto superi autotreni in successione,
attraversando pian piano più di una regione.
Così lenti passano minuti e ore,
dentro l'abitacolo non c è rumore,
il sonno ha conquistato i passeggeri,
e tu rimani al volante con i tuoi pensieri.
i tramonti si spezzano, l'aria soffia leggera
e come un passo di danza fiorisce
muovendosi elegantemente
al ritmo di ballo caraibico
esordisce coinvolgendo
Osserva l'abbandono
di capi inamidati
ma senza esser stirati
mentre si commentano
da soli, senza essere guardati
in quell'esistenza che si rinnova
e fa da paladino nel vedersi
agiata, quando mondi si sentono
scartati e girano per domandare
come si può morire, fra le vie
inosservate








