si fa posto l'ombra delle nuvole con il gusto dolce e salato,
servono sulle soglie delle case delle stelle
il piatto prelibato delle notti piu' belle.
Si fa sera sulle colline del cielo,
luna risplende sulle montagne di nuvole snelle,
la sua mano si posa sul loro vestito colorato di stelle.
"Baciaci luna, con le labbra di luce e di stelle,
fai che continui la favola delle notti piu' belle".
Era già la notte di San Lorenzo,
la tradizione, le stelle cadenti,
ed il mio sogno che sempre cadenzo
in tutti i giorni, per tutti i momenti
sempre lo stesso vano desiderio
ch’è scivolato fuori dai miei denti
mentre dal caldo cerco refrigerio
e solitario sul bordo del letto
sospiro voler vedere sul serio
quella mia stella, padrona del petto,
incastonata da sempre nel cuore
e dei miei sogni costante soggetto.
Conosco il trucco per il suo splendore
poter in fretta tornare a vedere:
chiudere gli occhi ed abbindolatore
il mio pensiero, come le altre sere,
nei bui miei sogni illumina le stelle
fisse e cadenti, ingannevoli e vere
e tra di loro, tra quelle più belle
risalta lei, la mia amata sirena,
gli occhi lucenti, soffice la pelle
ch’accarezzar vado da nuca a schiena
con lesto volo per da lei portarmi
godendo della sua presenza piena
finché mattina ria giunge a svegliarmi!
Per quanto assurdo, lei davvero esiste
anche se passa la vita a ignorarmi;
quando l’incontro gioïsco, poi triste
per settimane torno ad eclissarmi.
10-31/08/2023
Gli occhi di seta d'orati, dal vivo,
lontano colgono attimi emozionanti,
leggermente velati si possano verso i
mille pezzi di puzzle misteriosi, scintillanti,
che vedono la vita volare, andare avanti.
Gli occhi di seta d' orati, sotto i capelli e ciglia scompigliati
nascondono segreti, mai ritrovati
si nascondono sotto il golf del cuore felpati.
del fato incerto,
nell'arena feroce della vita
s'erge un inopinato rivale,
dai plurimi volti
sotto scure ciocche
di assenza di luce,
un'ombra cupa dalle gemme nere
come occhi a scrutare l'impensabile,
mentre nel silenzio
tace con vigore il suo tormento!
Un tempo disperso
nell'incantesimo del suo vuoto
in continuo moto senza mai riposo,
lacrime di sabbia
nel deserto dell'esistenza
senza sole nel suo pudore!
Lotta contro il tempo,
sospeso tra l'inesplorata empatia
che originarsi poteva,
e senso di colpa
nei rovi dei suoi capricci
stretto nella morsa del rimpianto,
che lentamente soffocava!
Egli freme nell'abisso del suo essere,
percorre insonne il labirinto
oscuro dell'ignoto,
in cerca di gocce di pace,
e il cuore fragile palpita
nel dolore di fango,
nel vuoto interiore che neanche
il tempo può colmare!
Oh, come spettro errante
nell'eco dei suoi giorni,
tra le mura dell'impiego,
mi guarda come tempesta di fatica,
una mano sfumata
nell'etere del passato!
E io, io, non ho saputo
cogliere la sua parola muta
condita d'invidia per il mio operato,
non ho saputo comprendere
il suo grido soffocato
per i miei traguardi,
della sua rabbia per le mie capacità!
E ora nell'amaro
della mia stessa lotta
nel stargli a distanza,
il senso di colpa
si fa nodo inestricabile,
nell'ineluttabile cadenza
del tempo implacabile,
dove forse avrei
potuto stemperarne l'abisso,
sotto un'arcata sempreverde
e fiori freschi da respirare in armonia!
Ma nel farsi dei giorni
sfumava la lieta la speme,
e nell'inesausto susseguirsi
delle ore ballerine
il bianco mutava in grigio
e poi in nero,
come il mio sorriso!
Oh... Resta solo il rimorso
come spina nel petto,
per non aver saputo
comprendere per tempo
quel suo vuoto interiore
un greve malessere
a sprigionare stralci di complessità,
altro che complicità!
Possa il tempo
nel suo viaggio senza fine,
trovar meta di riposo
per quel inopinato rivale...
Ed essere indulgente con il mio errore,
ritrovar riscatto nel presente
che giustamente ammonisce
e presto compatisce,
nel cui cenno di compassione
e senso di colpa sottolinea,
allo svanire di questa lotta
senza vero confine.
Tra voce e silenzio
comincia il mio andare
La pioggia…
La pioggia è inchiostro,
scivola tra le dita
Black angel fammi ballare!
(delirio erotico)
Vedo già la rotaia, la stazione dismessa
Sferraglia un treno che non sarà più
Adesso tutto appare più chiaro
Si evade dalle forme, un po’ più in là del diaframma
Una nuova aderenza
Allora resta!
Non ha ancora smesso di piovere.
“Ci sono ancora pezzi”¹...
Del resto che t’aspetti?
Son giganteschi mezzi
restan solo tocchetti
certo non per padelle
dato che non polletti
erano prima quelle
persone cui il lavoro
ha tolto le favelle,
senza nessun decoro.
¹: Frase che ha sentito la cugina di una delle vittime… “Ci sono ancora dei pezzi”... neanche si trattasse di un puzzle invece che di uno degli operai travolti.
31/08/2023
Il piu' bel dei sogni s'accorge di essere realta'
poi si fondo' nel sonno e mai piu' splendera'
ed un immagine fiera di essersi lentamente rivestita
di un sogno scappato a fondo terra che giace inorridito.
Nel pensiero ritorno' inaspettato
a mani vuote spinto, dalle allegre, tristi
speranzose note, ma del chiacchierar
dell' animate lotte si ritiro' nel rifugio
sulle coperti galanti, bugiardi e mute.
"Caro elfo, ho bisogno di vederti.
Sai,devo parlarti di una mia idea,che troverai geniale, per risolvere il problema delle bugie, delle invidie e dei monologhi pomposi, dei draghi e dei lupi,che si nascondono nei boschi e se possibile, annullare quel contratto firmato da mastro lupo pinocchio che sotto consiglio del perfido drago Bubu, ha assunto un'identità fittizia, ingannando alcuni abitanti della terra magica e soprattutto, raggiungendo la fatina dei fiori, che prendeva il suo tè sul terrazzo ventoso, le avrà raccontato un sacco di baggianate, fingendosi la solita vittima, per convincerla.
Questo tipo è convinto, che la città ed il bosco,devono essere tutti suoi.
Ma si può?
Ho rimproverato la fata dei fiori, ma è avanti con gli anni,non posso dargli tutta la colpa.
Aggiungo,che ho intenzione di parlarne al più presto con Orione, lo stregone, ma prima voglio sentire il tuo parere.
Appena finito di cenare, mi ritirerò nella mia stanza per connettermi col canale dei portali e poi,mi allontanerò di nascosto dalla dolce Lulù (lo sai che ha sempre timore di tutto) per raggiungerti; ci vediamo tra poco nella Terra del corno di smeraldi, dietro la cascata che mormora la verità.
P.S. Stai tranquillo; non ho paura né dei draghi né dei lupi".
-La tua Verde bosco-
C'è chi né ne capisce né ne sente;
Che c'è ce n'accorgiamo tristemente:
poëti ladri d'altrui sentimento
che riportan con falsissimo accento…
Ma come può sembrar magniloquente
copiando pur essendo balbuziente
colui che cerca sol menar nel vento
un proprio presupposto gran portento
sulla difficoltà certo contando
che possano i lettor di tutto quanto
accorgersi perché stan ricordando
della letteratura ogni bel canto!
Ma se d'un altro il cor sta sol rubando,
con quale orgoglio può menarne vanto?
30/08/2023
di ogni giorno e di tutta la vita.
A te sempre disturbo ti dava
quando in casa la voce su alzava,
infatti tu gemevi
perchè calma tu volevi.
Tante coccole io ti ho dato
perché sempre io ti ho amato,
miao miao ogni volta tu facevi
perché solo carezze da me volevi.
Soltanto un ricordo ormai
per me tu sei diventata,
bellissima e dolcissima tu eri.
Il tuo ron ron mai più sentirò
cara mia gatta Gelsomina.
È importante scegliere il verbo giusto,
evitando errore inimmaginabile:
ad esempio non ho male incurabile,
con il verbo avere sbaglierei gusto!
Per non generare nessun trambusto
debbo dire “sono”, com’è accertabile:
SONO di persona male incurabile,¹
stupido oltre che privo di buongusto
quando mi dimentico che rispondere
alle domande o quant’altro mi dica
non gli va bene, mi dovrei nascondere
lasciargli urlare sua saggezza antica,
l’imbecillità mia rischia confondere…
muto occorre io sia, s’annuire è fatica!
¹: meravigliosi upgrades… peso inutile era solo il profilo base, ora sto a livello idiota, cancro, irrispettoso, bastian contrario… ma non è facile sapere in anticipo cosa si deve rispondere per evitare tempeste quando comunque evitare di rispondere pure è nefasto… ancora non ho sviluppato la telepatia per riuscire a sopravvivere pacificamente dando incondizionatamente ragione a chi costantemente mi ricorda di essergli in debito.
23/08/2023




