E’  lì, silenziosa, servile,

dona tutta se stessa giornalmente,

gratuitamente,

senza chiedere niente in cambio.

Di giorno sopraffatta dalla luce del sole

Di notte padrona indiscussa della scena

Fin dalla nascita, saggia ispiratrice dei pensieri più profondi,

dei segreti più romantici,

delle notti più insonni

amica sincera di sempre,

muta osservatrice di vicende umane

i suoi deboli raggi leggono nell’abisso dell’anima

mettendo a nudo ogni segreto

Niente le fa paura e niente la scalfisce

rimane ferma, col suo pallore deciso

scrigno di tesori immensi

che la arricchiscono di fiducia

non mentirà,

non dileggerà

paziente giudice di miseria umana

guarda in giù con fare materno

e osservandola par che dica

domani ci sarò ancora per te

e sarò ancora  la tua certezza


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Donna dannata,

brutta strega senza cuore,

affamata di carne,

assetata di sangue

puro e innocente.

Schiava di una legge tribale

che con il profeta arabico

nulla ha a che fare.

Non recidere

da quel corpicino

infante

ed innocente,

da quel candido biancofiore,

l’amore.

Uomo d’Africa,

padre e padrone

di incolpevoli creature,

consegnate al dolore

assai premature,

non recidere

la dignità,

la vita,

l’amore,

il piacere.

Non infibulare,

impara ad amare.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nell'aria che brucia
attendo brezze imbrunite
la pelle cerca riposo
libera i veli del giorno

donati a sera
nell'attesa
del mio ritorno

rigenera
la mia passione
ora fredda
nel sudore
della tua pelle.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A mia Madre


3 luglio


Mi ha colpito alle spalle, il 3 luglio

colmando il cuore di dolore,

di un pianto disperato, stretto sullo stomaco

e avvampa il Suo nome, fermo sulle labbra,

chiuso, in un silenzio di strana pace,

pace che, mi ha fatto indossare l'abito nero.


Conoscevo a memoria le sue mani

e ora, la sospiro, come quando bambino,

la sua premurosità cancellava i miei pianti,

nascosti dal buio e con serenità,

mi mostrava la strada da percorrere.


Non potrò più specchiarmi, nei Suoi occhi,

ha preso l'ultimo treno, senza valigie,

lasciando ricordi negli angoli della mente

è manca, mi manca la Sua voce

mentre la notte ritrovo il Suo volto,

dolce spina nel fianco.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

La tua essenza

è un abisso

dalla cui profondità volo

verso l'estasi.

Un fiore di loto

che nasconde una rosa rossa

selvaggia e peccaminosa.

Luce nelle tenebre.

Divinità e sacralità

in un mondo profano

e materiale.

La tua essenza

è un profondo abisso

nel quale voglio morire

per rinascere

nell'amore.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Divina Luna risplende

e tu giaci accanto a me

nuda e seducente.

Prendo a gustare il tuo corpo:

la tua bocca di fragola,

i tuoi seni di vaniglia,

i tuoi piedi di cannella

e la tua essenza

di miele.

Intanto,

il flauto di Pan ci seduce.

A baciarti mi induce.

Con il cuore colmo di passione,

respiro avido il tuo afflato

d’amore.

La sua musica avvolge

ed illumina i nostri corpi

nudi e gaudenti.

Esalta i nostri sensi

In un anelito di libertà

ed infinito.

La sua sensualità

risveglia Dioniso

che, in forma di serpente,

insinua le tue virtù

allietandoti con dolci,

peccaminosi

ed audaci giochi

d'amore

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Il serpente cui tendevi

la pargoletta mano

era il nero biscione

africano.

Leccava la parte più intima

e sacra

del tuo corpo,

mentre tu,

avida e goduriosa,

mangiavi il frutto della vite,

sacra a Dioniso.

Eccitata,

agitavi il tuo corpo

gemendo

di piacere.

Piacere antico.

Piacere primordiale

che risveglia forze oscure,

al di sopra d’ogni morale.

Piacere animale

che ti fa godere,

al di là

del bene

e del male.

Piacere sensuale

che nella lussuria

ti fa volare.

 

SAN MARTINO

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ce l’ho tra le mani

Tutta colorata

Mette allegria

Facciamola vivere

Le dò la libertà

La faccio cadere

Inizia a saltellare felice

Senza meta

Ogni saltello è il suo senso di autonomia

Mostra al mondo cosa è capace di fare

E si rigira

E sbatte contro gli oggetti

Sembra avere 1000 vite

Alla barba dei gatti

Non vuole fermarsi

Non può perché sa

Che una mano la imprigionerà di nuovo

E allora si gode quei vorticosi momenti

Fino a stancarsi

Fino a perdere le sue energie gommose

Ora il ritmo scema

È quasi ferma

Il gioioso saltellio si tramuta in rotolio

È ferma

Si arrende

È pronta a riprendere fiato in una mano amica

E ricominciare il suo show gommoso e vitale


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Donna speranzosa.

Bella come una sposa.

Una vita in grembo,

tanti sogni nel cuore.

Da un mondo di povertà e violenza

decidesti di partire

per trovare pace, serenità, amore.

Invece, quella tragica notte,

mare nero ti ha inghiottita per sempre.

Mare nero ti ha inghiottita per sempre.

Giovane ragazzo.

Tu partisti per mare.

Libertà e benessere volevi trovare.

Invece, quella tragica notte,

Mare nero ti ha inghiottito per sempre.

Mare nero ti ha inghiottito per sempre.

Quella notte, era gelido il mare

come il nostro cuore

indifferente. Incapace d’amare.

Intanto, da quella notte,

una donna prega in ginocchio

per un figlio che non arriverà mai.

Ella piange e piangerà per sempre.

Piange e piangerà per sempre.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non gettate
la meraviglia dello sguardo
in paure, acquistate a rate
in mercati dell'uomo fermo
negli angoli della mente
cè molto di più
da ammirare.

Nello sconforto di una madre
nello sguardo delle sconfitte
cè molto di più
da annotare insieme ai fiori invisibili

insieme ai venti che puliscono
passi sporchi dell'attimo sprecato
da contagi moderni
in scatolette virulente all'io.

Mirate il filo d'erba spostato
con goccia di rugiada gratis
il raggio attraverso un foro
che ravviva polveri in attesa
le trasforma il lucenti tocchi
di maestro pittore

l'acqua attende
il contatto che innalzerà
lo schizzo al cielo
il sole esalterà i contorni
di schizzo e lacrime
dando meraviglia
ai nostri occhi.

Non disperdere sguardi
al nulla
vivi i dettagli
i più piccoli
donali al cuore
oppure immaginali.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Acqua...Ho sete.
D'amore ho sete,
ma solo per nutrirmi il cuore,
incantato, alla vista ossessiva
di un mare immenso di bianche sabbie,
nell'isola in cui sto, rimuginante,
solitario, rigato il volto
di lacrime asciutte, cristallizzate, oramai,
su pelle chiara che non vuole invecchiare,
per esorcizzare la morte in agguato, sempre
e sempre vigile, profittatrice del dolore
che assale l'uomo, specialmente l'uomo bello.

Se chiedo acqua, che chiedo?
Non chiedo mica la luna.
Cosa me ne farei, d'altronde,
di un pianeta sì bello e ostile
che non potrei neppure custodire
tra le mura della mia piccola casa
e dove la porterei, qualora dovessi renderla,
quella casa che neppure è mia?

Amara realtà di mille e mille genti
su questa terra ingrata,
che all'impiedi, stanno,
schiavizzate da calura cocente qui,
mani sempre tese al cielo
in cerca di miracolo che mai si compie.
Mani restano, sì elevate, pietrificate,
sol perché non sentano della stanchezza il peso
e come quelle del Profeta restino volte al cielo
sino al dì della clemenza attesa.

Non ditemi nulla della sorte amica;
non fatemi cenno di colpe avute.
Non illudete il cuore di colui che piange;
non asciugate il volto imperlato di sangue ed acqua,
come la pia donna fece col Cristo,
schiacciato sotto il peso grave
e greve della Croce sua, soltanto sua.

Acqua, per dissetare genti;
acqua, per lavare peccati;
Acqua, per sciogliere cristalli;
Acqua, per far nascere un fiore,
dalle bianche distese sabbiose,
nell’isola In cui io sto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gianni Nachira  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Lo specchio è rigato

O forse è macchiato

Proviamo con un fazzolettino

Un alito caldo si adagia sul vetro

Puliamo meticolosamente

È sempre lì!

Che sia perché ho dormito male?

La piega disordinata sul lato dell’occhio destro

Forse andrà via!

Aspettiamo….

Un’ora interminabile e mi riaffaccio allo specchio

E' ancora lì

Dispettosa, mal voluta, impenitente

Disegna la sua opera inesorabilmente

Inaspettata!

E' il segno del tempo che passa

Ma no, forse domani non sarà più qui

Un po’ di riposo e via

Tutto tornerà normale.

Ma domani è un altro giorno

E lei farà il suo dovere

Si fisserà sulla pelle delicata

E l’accompagnerà per tutta la vita

Mi trincero dietro una vile consolazione

E' indice di saggezza

No! È semplicemente una ruga.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Urla la madre

di morte atterrita.

Trema la terra

per l'umanità smarrita.

Geme la madre

per una figlia corrotta

ed incestuosa

che la violenta

e la massacra.

Piange Madre Terra

per un'inutile

e stupida guerra.

Piange

quando urlano le bombe.

Piange

quando muore un bambino,

quando muore l'amore

di un'umanità

puttana

e senza cuore.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

È lì. Davanti allo specchio

Si gira e si rimira

Una leggera curva delinea l’esistenza dello stomaco

Ma si…in fondo è bello

Forse trattenendo un po’ il fiato

La linea diverrà perfetta

Gonfia  un po’ il torace

Il fisico prorompente gli rallegra lo sguardo

Un addome scultoreo

Una rada peluria lo corona

I muscoli tirati a dovere

Segnano la bellezza del creato

La forza elegante di bicipiti scolpiti

Segno visibile di virilità

Narciso  prende il sopravvento

E lui continua a godersi

Ignaro del mondo che lo circonda

Fissando quello specchio amico

Che gli mostra la sua beltà

Le gambe tese, nerborute

A guisa di colonne umane scolpite

Da un prode artista

E lui si bea di tanto ardore

E tutto ad un tratto si sveglia dal suo sogno proibito

E strappa il poster di Arnold dal suo specchio

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mary  

Questo autore ha pubblicato 67 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il silenzio del mare
mi culla
a ritmo l'onda batte lo scafo
in richiamo tribale
dona pace ai sensi

i tiranti dell'albero
al tuo passaggio
son corde d'arpa
suonano vibrando al cielo
sinfonia immensa

l'attrito del timone su essenza
dipinge il mio passaggio
di un bianco calmo

vento fratello sano
in balia di te
muovo pensieri
dolcemente
cullami
io perso
ascolto
piano
piano.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.