Il silenzio non è muto. Il silenzio parla e dice molte cose.
Perciò, bambina mia, impara ad ascoltarlo e troverai le risposte che cerchi.
Ma soprattutto, fa’ silenzio con la tua mente e la tua anima s’acquieterà, trovando pace e serenità.
Taliami...
Riri…
Taliami ora
rialami duci paroli
stuta l’ummira
ca sfascia u cori
scorda u duluri
muzzica u sciato
ca sciancatu t’nvesti
carizzami chianu
nu’nnaviri prescia
a notti è longa
nun tinni iri
stammi vicinu
e taliami ancora.
(traduzione)
Non te ne andare
Guardami…
Sorridi…
Guardami ora
regalami dolci parole
spegni l’ombra
che spezza il cuore
dimentica il dolore
mordi il respiro
che storpio t’investe
accarezzami piano
non avere fretta
la notte è lunga
non te ne andare
stammi vicino
e guardami ancora
Piango per te,
gioia appassita,
innocente sorriso perduto
tra le rughe della vita.
Lacrima chiara e dolce
per le tue uniche parole,
la tua calda voce;
lacrima fior di perla
per i tuoi passi verso me,
lacrima ghiaccio
sciolta dalle corse d'estate,
per i miei sorrisi,
le tue guancie arrossate;
lacrima goccia di rugiada
per i tuoi occhi infinitamente persi
tra me e l'aria..
lacrima sincera, incompresa,
per il tuo volto teso, impallidito,
per quella volta che
nello stesso istante ci voltammo;
lacrima inchiostro
per quei sorrisi nascosti;
lacrima amara, buia
più della notte:
per i pensieri segreti,
le parole mai dette..
E piango,
sottovoce,
per quella dolce pura aria di vita,
quella storia mai iniziata,
ormai soffocata
e già finita.
...Ma l'ultima lacrima
è color dei tuoi occhi,
color di speranza:
per tutta una vita
vissuta insieme
nella nostra
invarcabile distanza.
Sei rimasta senza parole? Sì? Bene, era proprio questo quello che volevo: lasciarti senza parole, per far sì che tu possa riflettere. Vorrei che tutta l’umanità riflettesse, anziché farsi travolgere dal materialismo sfrenato che vuole gli uomini sempre belli e perfetti esteriormente, e non considera la vera essenza del nostro essere: l’anima".
Una fanciulla chiese ad un profeta: "Profeta, parlami della bellezza".
Ed egli così rispose: "Gli uomini malvagi non sono belli, poiché, con le loro azioni scellerate, abbruttiscono il loro animo. Essi uccidono, rubano e violentano il prossimo in generale, perseguendo così i loro infimi desideri di cupidigia e sopraffazione, senza mai giungere al bene supremo: la pace con sé stessi e con gli altri. A lungo andare, questo sistema di vita li condurrà alla corruzione del loro animo; ed essi saranno condannati a marcire e a diventare delle larve, dal punto di vista umano sociale e morale.
La bellezza, quindi, alberga in animi nobili, in quegli uomini che, con la loro purezza d’animo, si prodigano al fine di alleviare le sofferenze altrui e vivono in pace con sé stessi e con gli altri. Inoltre, è bello chi, alzandosi al mattino e guardandosi allo specchio, è comunque fiero di sé stesso, anche se fisicamente brutto. Infondo, che sarà mai un brufolo in più? Niente, bambina mia!
Guardando nel profondo dei tuoi occhi, vedo una luce abbagliante: è la tua anima non ancora contaminata dalle brutture del mondo. é questo quello che conta, credimi!
Una fanciulla chiese ad un profeta: "Profeta, parlami dell’amore".
Ed egli così rispose: "Lo stolto è convinto di poter vivere senza amore. In realtà, esso è un sentimento che salva e vivifica l’uomo. È una luce che lo guida verso il bene, la felicità e la pace. Energia vitale che lo aiuta a vivere e a superare i problemi di ogni giorno. Un uomo, senza amore, non è niente. È come una piantina senz’acqua che cade, inaridisce e muore. Inoltre, la mancanza d’amore costringe gli uomini nelle tenebre e negli abissi del male, e non permette loro di elevarsi al bene.
Altro non so dire sull’amore, poiché esso è un sentimento così potente e sublime, che noi uomini, nella nostra condizione di miseria, meschinità e pochezza, con il nostro linguaggio, non riusciamo ad esprimere.
Però, una cosa voglio dirtela: ama tutti indistintamente e senza indugi, non riservare il tuo cuore agli egoistici appetiti di un solo uomo. È vero, L’amore erotico è un privilegio esclusivo da riservare ad un solo compagno, ma l’amore, in generale, va concesso a tutti.
Ama, bambina mia, e troverai la pace, ama e ti congiungerai con l’assoluto.
montagne indignate ruzzolano a valle
il deserto ha coscenza del suo passato
incipria i volti di polveri ocra
e avanza nei ricordi
del verde deturpato
il suo nutrimento è continuo
vive dei nostri soprusi
trasformandoci in polvere ocra.
L'amore
è accarezzare
il tuo viso dolcemente
come fosse un delicato fiore.
Baciare intensamente la tua bocca
per succhiare
avidamente
il nettare della vita.
Abbracciarti
e, in sieme a te,
volare nel blu.
Penetrare
ardentemente
il mio fallo
nella tua pura essensa
e congiungermi,
in sieme a te,
con la divinità,
con l'assoluto,
e giungere nella pace e nella quiete
eterna.
Amore
è vivere e morire
in te.
L'amore sei tu,
mia sposa
deliziosa.
La mia consorte
è la lussuria.
Mi travolge
come una furia.
Come un'amazzone,
cavalca il mio desiderio,
di fuoco e marmo,
per soddisfare
il suo intimo
mai sazio
di goduria.
E' lei la mia consorte,
vitalismo che ha distrutto la morte.
La sua dannazione
è il mio paradiso.
Da un cielo agguerrito raffiche di raggi letali
Sparare al sole che disturba i pensieri
Spararsi sull'erba verde sotto un cielo cobalto
Di nubi dipinte con olio su tela
Dare un senso estetico al morire
Lasciare la vita agli idioti cultori di un'etica falsa
Cercare silenzio fuggendo da bocche assordanti di gemiti osceni
Vedere bollire in un torbido brodo volgari menti deformi
affette da immorale moralismo offensivo
Lasciare cantare recitare declamare umanoidi presuntuose poltiglie neuronali
Lasciare a scannarsi l'umano branco colorando di rosso Artico e Antartico
Sparare ad una luna che con la notte fa tornare
ricordi tramortiti dal sole
In una notte senza cuore e senza luce
inviare come un lupo un canto contro il cielo
mi trasportava al di là del sogno
affondavano i piedi in sabbia lucente
lo sguardo non poteva vedere
ieri
la favola davanti ai passi
mutava sull'impronta successiva
quadri da tranciare il cuore
dipinti nella voglia di vivere
cancellavano i colori vissuti
portando agli occhi colori alieni
l'isola che cè
è rosso sangue
sperduta nel dolore
della parola perche?
Lacrime di donna
che la notte
attende alla finestra
qualcuno che mai tornerà.
Sangue di una inutile
ed insensata guerra
che inzuppa la terra.
Sangue di un bambino
che ignaro
gioca
con l'esplosivo.
Sangue di mafia
che copioso
è caduto
su Palermo.
Sangue di un uomo
morto in croce
duemila anni fa
(a chi cazzo è servito?).
Sangue sangue sangue...sangue.


