Tu sei
il più bel giardino
creato dal signore.
Ogni parte del tuo corpo è un fiore:
il volto è un girasole;
i seni sono due viole;
i piedi due fiori di loto;
la tua essenza una rosa rossa.
Infine, il tuo ventre
è un prato sempre verde
e fecondo di vita.
Divina è la donna.
Creatrice della vita.
Nobile è il suo animo,
gentile il suo cuore,
poiché colmo di intelletto d’amore.
Bello è il suo volto
Splendente come la luce
Del sole.
Poesia è la donna.
Il suo corpo e la sua anima
Sono fonte di ispirazione per il poeta
Che per questo la ama
E la contempla estasiato.
Divina è la donna.
Poiché nella sua finitezza,
possiede l’infinita bellezza
della natura.
Per questo, la donna va amata,
consacrata ed onorata,
e non abusata e violentata.
Alle donne bisogna dare amore,
amore
amore.
La luna
con il suo chiarore
silenziosa
ci guarda
mentre i nostri
corpi sensuali
si sfiorano.
Carezze leggere
saziano di brividi
i corpi nudi.
Labbra calde
si baciano e
piacere intenso
di corpi avvolti
da passione.
La luna
intanto ci guarda
ascolta
i nostri silenzi
e l'intensità
del nostro amore
che brucia di noi!
vorrei strafare.
Non mi basta avere
vorrei dare.
Non mi basta dare
vorrei cantare
una canzone che mi ispiri sentimento
chiuso in questa estasi di tormento .
Non mi basta sollevare il mio bicchiere di felicità
sul mondo, che dopo si sà c'è sempre bisogno
di qualcuno che ti paghi il conto.
Non mi basta avere un solo giorno di allegria
vorrei stare bene ogni giorno in tua compagnia.
Non mi basta sognare se poi quando mi sveglio
sono solo in questo piccolo deserto di cemento.
Non mi basta niente
vorrei almeno non andare tutti i giorni
controcorrente
E' passata una foglia sul
mio corpo spogliato, un
silenzio che ripete
agli angeli
il filo d'amore
che ci unisce
e va alle ramose
tue spine...
Una vuota abbazia si innalzò.
Morta una volpe sul sentiero.
Un balenìo sfocato
acceca l'isola
di rimpianto.
(2011)
piegata dal maestrale
è criniera ocra
di duna in luna piena
disteso sul silicio antico
con occhi, in stelle
assaporo
fragranze mediterranee
rosmarino in fiore
ruba rugiada alla notte
per mostrarsi tutto
al primo raggio
la luna accarezza
il suo volto
dipinto sul mare
arrossisce il pensiero
a tale bellezza.
per stemperare ogni male
per credere ancora in qualcosa di reale
senza rifugiarsi in un paradiso artificiale.
In quest'era glaciale fatta di tanti piccoli eroi
siamo nati per errore e ci tocca vivere davvero
persi nella presunzione di ogni nuova stagione.
Ci vorrebbe il suono del mare e un sogno vicino
e il vento che ti accarezza il cuore
e ti da amore inconsapevole
leggiadro come una dolce estate da ricordare
dei nostri sogni non ancora finiti
ma ormai stanchi di ebbrezza
ci rimane la città
in un ricordo lontano di emozioni
occupavano spazi
nella vetrina incolta
ossidati da tempi fermi
non splendevano più
sulla tavola apparecchiata
per ritrovi parentali
erano solo oggetti
ricoperti di polveri
dimenticate
nel vuoto della stanza
ho fermato la gioia
rivivendo
splendori di candelabri acccesi
che si specchiavano
sulle porcellane occasionali
i cucchiai d'argento
proponevano
i cambiamenti del tempo
invidie si fermavano
a tale regalo
i fiori freschi
al centro degli occhi
univano la famiglia
ora
aria
ossidata
senza luce
polverosa
sola
fiori secchi.
Ci sono giorni intrisi di scuro
definiti bastardi da più di uno.
Ci sono giorni vietati ai minori
ma nel film sono state già tolte le parti migliori.
Ci sono giorni in cui penso al futuro
qualcosa ho già fatto
ma devo scalare ancora un muro
Ci sono giorni
belli da vivere ma che vanno controcorrente contro ogni limite.
Ci sono giorni che non vanno mai raccontati
te li porti dentro
come uomini arrabbiati.
Ci sono giorni in mano al destino
e più preghi, e più non hai nessuno vicino.
Ci sono giorni dove l’amore ti saluta
ma se non lo capisci non lo farai più.
Ci sono giorni di ombre come la notte
e soltanto una bella poesia ti potrà salvare.
Ci sono giorni dove dici che sei innocente
ma tutti ti guarderanno come se fossi un delinquente.
Ci sono giorni dove l’alba è dietro la finestra.
Ti vesti in fretta
c’è qualcuno che ti aspetta.
Anima viva non seguo,
ma braccia di piante
e sfere fantastiche di nubi -
tutto è pronto affinché
resti un pensiero.
Anima d'ombra nei castagni,
la brezza notturna
dei baci inventati,
occhi tuoi rubini fiammati
coperti di foglia.
(2007)



