Chiara la luna splendeva.
Il mare frusciava.
Tu eri accanto a me
e la tua mano dolce
e lieve mi sfiorava.
Io ero accanto a te
e la mia mano dolce
e lieve ti sfiorava.
Ad un tratto si sentiva
l’odore sensuale
dei fiori notturni.
E così sbocciò Amore.
Adesso, la notte è buia.
La luna non splende più.
Splendono solo i ricordi
di un antico, svanito per sempre,
amore.
Splendono come una fiamma
che pian piano
traballa, s’affievolisce, si spegne.
Traballa, s‘affievolisce, si spegne.
Adesso, nella mia mente
non è rimasto più niente.
La mia anima non vive più.
Sono rimasto solo.
Solo. Davanti alla morte.
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