Quell'atmosfera grigio bianca
con a terra quel ghiaccio quasi liquido
che pare quasi fanghiglia:
tutto ciò a dir poco stanca...
Inizia tutto con quei fiocchi
che si incollano a terra
per tanti rappresentano giochi, balocchi
per me no:
è una noia che con forza mi afferra...
Sento il freddo che perfora le mie vene
un finto silenzio della natura
e un senso di estraneità:
è una situazione che non mi appartiene...
E quella situazione perdura
mi sento come rinchiuso
tra le quattro mura di casa...
Posso però scrutare
paesaggi nuovi
mai visti prima:
il lago ghiacciato, ho potuto osservare...
E così la natura ci ha portato
un gioco di monotonia ben studiato
per solo qualche giorno, per fortuna
ha creato qualcosa che mi fa annoiare...
Ma riapparirà il sole
a dare un po'di colore
a quest'atmosfera grigio bianca:
il sole è gioia
il sole manca...

… Intangibili presenze…
Sentire l’intangibile
Dall’avvolgente calore
Di respiro impalpabile
Su seni pronti all’amore
Brividi intensi
Risorgono sopite
Emozione dei sensi
Carezze ardite
Inaspettate lacrime
Stille di oblio
Sconosciute anime
Amplesso nel desiderio
Improvvise scaturiscono
Senza inibizioni
Contrazioni appaiono
Anelate emozioni
Respiri affannosi
Pulsioni prementi
Tra petali vogliosi
Coinvolgimenti di intenti
Spezzati respiri
Silente suggerimento
Seguono piaceri
Apice del godimento
Unione d’anime
Miscellanea di essenze
Espressioni intime
Mai perdute presenze
Parlami, amore mio
ma non adesso…domani!
E non è una protesta questa!
Amarmi adesso?
ma no, ti prego..che mal di testa
facciamo domani.
Toglile di dosso, son fredde,
le tue mani.
Vuoi solo un bacio?
Sì, sì…va bene,
non spostare lo straccio
non lo toccare ho detto!
Non ti amo?
Ma che dici?
Il mio è un amore …immenso!
Ho dimenticato il burro
mi serve, ora che ci penso..
E smettila di guardare
quella li con la sua gonna…mini
vai ad aiutare piuttosto
per i compiti i bambini.
Che belli, amore, i fiori
che mi hai regalato…!
Hai qualcosa di nascondere tu..
controllo immediato!
Questa faccia con il sorriso stampato
me la racconta lunga
dove sei stato?
Dai…il dolce, la mia cassata.
Preferisci il dolce di mamma
ecco, un’altra l’hai sparata,
che giornata…
Andiamo a letto amore,
no, no, lasciami stare,
domani presto ti devi alzare
e poi dici che non penso mai a te…io!
Ma se esaudisco ogni tuo capriccio
amore mio.
E per una volta dammi retta!
Tu, che sei fortunato,
ad aver una moglie perfetta!
Ti amerò in uno spazio tempo
non ancora creato,
quello che io dipingerò
distraendo gli angeli
creature di Dio
e il tempo io inventerò
per essere solo tua
e tu solo mio.
Li vedi gli spazi verdi che sto creando,
sono infiniti
... e le colline con vedute mistiche
in un quadro li ho uniti.
Nel nostro tempo
l'alba solo per noi desiderosa sorgerà
ci ama e con noi la sera
ammirandoci riposerà.
Lì nascono fiori stupendi
che non sfioriscono mai,
la loro fragranza è il tuo profumo
e mi manca tanto...lo sai..
Abbracciati guarderemo il cielo immenso
e per volare faremo l'amore...
la vedi volando la neve laggiù
è bianca e pura come lo sei tu,
e poi c'è il deserto e se lo vuoi
perde il significato del suo nome
e vive e pulsa per noi.
Lo specchio è il nostro mare,
quel mare profondo come l'amore
che vivo per te
e mi manca il respiro adesso
in questo volo di carezze e le tue mani
con frenesia desiderose
esplorano tutto di me
e non ti fermo perchè esaudisci la mia fantasia
quella di te...e di me.
Vivimi, perchè sei tutto per me
sei l'anima mia e io vedo solo
attraverso di te
sei le mie lacrime di gioia
dopo aver fatto l'amore
sei il lato nascosto dentro il mio cuore
che non è più mio oramai...
Tu ora sei la mia mente
vola con me
perchè io...ti amo immensamente!
E se fosse solo un sogno
e se tutto si perdesse in voci afone,
in albe destinate e morire sotto le lance del sole.
E se mai rinascessi domani,
protese le mani e china allo stesso modo che m'è dato vivere.
Le gambe si fondono alla terra
come radici profondissine
sul misero asfalto dove adesso cammino
e m'illudo di crescere come rami che han dato frutti preziosi,
verdi ed avidi,
privi di paura negli autunni che minacciano il loro colore.
E se adesso perissi nella svista d'un solo istante
per aver smesso d'amare e di credere,
di concepir nuova emozione
rimasta incastonata nelle vecchie ferite.
Stolte le anime che credono al perdono
non sanno d'esser possedute dalla ragione,
dall'osmosi improvvisa dove tutto ha un senso
fino all'attimo in cui si perde.
E se fosse solo l'idea d'una notte lontana
in cui scambiai la tenue luce d'una lampada
per quella della luna.

… Un nome nel cuore…
Contatto anelato
Leggero ma tangibile
Appare improvviso inaspettato
Anche se irraggiungibile
Senza consapevolezza
Voler eludere
Temerarietà di certezza
L’inevitabile non raggiungere
Anima già segnata
Quel nome nel cuore
Imprevedibilmente amata
Indelebile sinonimo d’Amore
Ho nel cuore
parole che mai ti ho detto
importanti, rosse
come l'amore mio per te
Mai ti ho detto
che l'averti incontrato
è stato come avere la luna
tra le mani perchè tu sei
la mia luce
vedo attraverso i tuoi occhi
L'aria che mi da vita
è il tuo respiro che soffia in me sempre
vento caldo essenza pura
non avrei vita se non ci fossi
Mai ti ho detto
che amo anche i difetti
che porti dentro
sono lo specchio dei miei
insieme guariremo e cresceremo ancora
Se pur fili argentei
e piccoli solchi segnano i nostri visi
la nostra passione ci avvolge
nel mistero della notte prepotente e forte
ogni volta come la prima volta
Mai ti ho detto
che siamo nati per essere NOI
un solo bozzolo
da esso son nate due farfalle
che si amano e si ameranno
oltre ogni dove
oltre la vita stessa......
Dimmi che mi vuoi
ancora...
anche se sei sazia
piena...
dimmi che vuoi morire
d'amore...
che non è mai abbastanza,
qui:dentro la stanza.
Abbandonati,
lussuria non stanca.
Un brivido
un getto d'amore,
caldo sapore.
Dimmi!
cosa sono io per te
dolce miele:amante,
o uomo?
Mi sono giocato il nome
il cognome e la santità,
l'ho fatto nel gioco delle tre carte
dove chi punta è un perdente
e chi perde è un assassino.
Ma che ne sanno i giudici
appollaiati e annoiati
sui balconi e sulle poltrone
cosa ne sanno delle mie trasparenze
dell'altruismo e delle benevolenze
o delle urla di notte
mentre mi contorcevo
e addentavo le mie stesse ombre.
Mi sono giocato le insegne
le luci al neon e le inventive
mentre tracciavo itinerari
convinto di non sbagliare
mentre mi smarrivo nelle strade
che portavano verso il niente.
Ma che ne sa la gente
è troppo indaffarata
a guardarmi dalla testa ai piedi
come fossi un gazza ladra
un aguzzino, un bandito
loro sempre pronti a sparare sentenze
senza degnarsi di aprire le persiane
per far cambiare l'aria.
Mi sono giocato la parte esteriore,
era la mia parte migliore?
Mi sono giocato
la pettinatura e la camminata
ma siccome non credo alle superstizioni
non credo alle firme, ai testamenti
non credo al giudizio divino e della gente
non credo alle promesse
fatte di corsa per compiacere e compiacersi
in qualsiasi momento si può cambiare rotta
e ricominciare nudi dalle esperienze,
come i serpenti cambiare pelle
liberarsi del veleno che non ci appartiene
e che ci hanno messo in bocca
per cercare di essere migliori.
E così che mi riconsegno alla folla
di nuovo, all'alba
e che facciano di me il loro gioco preferito
adesso che sono lindo e pulito
posso ricevere nuove coltellate
nuove imputazioni
nuove sentenze
adesso sono pronto per nuovi omicidi.
Migrano le anime
in attimi privi di tempo
nel talamo mai sazio d’amore
laddove si tessono i corpi
ed i sospiri si mescolano
lusingandone i volti.
La tua mano conduce
lo scorrere dolce delle dita
sulle occulte labbra
e nel caos dei sensi
travolgo il tuo corpo.
Sono acqua sullo scoglio
mentre la musica ritma l’eros
e gemello ad un vulcano
attendo il tuo gioire
per dar libero fiato
al mio piacere.
Tu
il rancore porti sempre nel tuo seno
che non è capace ancor di perdonare
di momenti belli, vivi
e di giorni felici
mi resta dentro l'amaro.
Tu
sei un susseguirsi di emozioni contrastanti
gli occhi e il viso di un angelo
ma nessun sentimento popola il tuo cuore
indifferenza è quello che urli.
Di un cuore dolce e un anima fragile
mi restano solo calde lacrime.
Se credi che le stelle siano milioni e gemelle
Prova una sera a guardarle e ti accorgerai
Che oltre l’azzurro tenebra ci sono fari e di più
Danza l’acqua danzano le onde e le ascolti
Dalla stanza della tua casa in riva alla città
Qui non arriva il tuo profumo ma aspetterò
Qui mi è cresciuta l’età non morirò
Se credi che le lucciole non volano più
Guarda quei fuochi sulla strada e fermati
Ci sono suonatori di liuto e flauti e che aspetti a cantare
Sei brava lo so a danzare danza con loro anche tu
Se credi sia per sempre l’amore guardati dentro ascoltati
Non sbaglierai strade e pensieri stanotte
Qui non arriva la dolcezza della tua verginità
Solo la mia presunzione e la mia vanità
Se credi sia vero amarsi ascoltami dentro
Non posso mentirti sia lento questo andare
Ed danzerai con i fiori con l’acqua e con le onde
Volerai tra i miei oceani e i miei liquori e ti ritroverò
Più dolce e più donna lo so
spiano
smascherando
disgrazie
in preda
a tentazioni
sui marciapiedi
con i tacchi a spillo
che strada si fanno
spalancando la porta
del loro cuore
a chi mai bene le vorrà
Scritta nel 2008
E' un vero peccato che alcune donne vivono cosi








