Migrano le anime
in attimi privi di tempo
nel talamo mai sazio d’amore
laddove si tessono i corpi
ed i sospiri si mescolano
lusingandone i volti.
La tua mano conduce
lo scorrere dolce delle dita
sulle occulte labbra
e nel caos dei sensi
travolgo il tuo corpo.
Sono acqua sullo scoglio
mentre la musica ritma l’eros
e gemello ad un vulcano
attendo il tuo gioire
per dar libero fiato
al mio piacere.

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