Migrano le anime
in attimi privi di tempo
nel talamo mai sazio d’amore
laddove si tessono i corpi
ed i sospiri si mescolano
lusingandone i volti.

La tua mano conduce
lo scorrere dolce delle dita
sulle occulte labbra
e nel caos dei sensi
travolgo il tuo corpo.

Sono acqua sullo scoglio
mentre la musica ritma l’eros
e gemello ad un vulcano
attendo il tuo gioire
per dar libero fiato
al mio piacere.


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

mike
+1 # mike 22-02-2012 17:36
bellissima su tutti i punti di vista 5 stelle
Francesco Losito
+3 # Francesco Losito 22-02-2012 18:10
L'ultima strofa ciliegia sulla torta d'una lirica perfetta: si accenna alla ritmicità dell'amore ed all'apoteosi altruistica del medesimo da parte del maschio tramite immagini dal sapore d'una natura primordiale. Complimenti ed applausi.
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 22-02-2012 20:24
bellissima...di una forza e d'una delicatezza estreme !
Tiziana Rosella
+2 # Tiziana Rosella 22-02-2012 22:18
un eros stupendo!!
Viola
+1 # Viola 23-02-2012 09:27
C'è arte in questa poesia molto sensuale e delicata.Stupenda!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.