Era  giugno, mi ricordo
tu correvi verso me
io correvo verso te
ma, non ci incontrammo.

Strade uguali ma direzione opposte,
questa nostra vita ci comprime l'anima
e si rischia di morire,
per domande senza le risposte
e forse,  questa cosa alla fine 
 un po' ti fa impazzire .

Io, ho lasciato il cuore in una pozzanghera
e non posso più riprenderlo, perchè
non ho le chiavi...
ma domani spero tanto di poterti dire:
perché tu non rimani...

Il mio treno ed il tuo treno 
vanno  ognuno ai propri posti,
però questo non significa per niente
che noi,  ci fummo da noi nascosti.

    Il  tempo del coraggio 
è oggi, domani è già passato
l'occasione di questo vantaggio
sfruttala, che non ritorna indietro.

Ora potrei dirti di quand'eri 
la mia principessa,
ed io il principe di quel castello
che tiene fede alla promessa.

Tu bambina occhi belli
io ragazzo un pò più grande
dai lunghi capelli,
che di te s'innamorò,
quasi in un istante.


Io non cerco  parole per commuoverti
perché gli anni, sono loro
che sapranno piangerti.
E se un raggio di sole
scenderà nel cuore,
sarà lui a trovarci qui... 

...senza parole.

  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: bruno leopardi  

Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

I grandi fiori rosa tra le foglie
Di tue piante, d’inverno sempre spoglie,
ornano il tuo parco, insieme a un olmo
e a un tiglio. Ma il tuo cuor non è colmo
 
di gioia! Da tempo lui ormai soltanto ama
silenziosamente. Così richiama
a sé le immagini di primavere
antiche, accolte tra le folti schiere
 
di tuoi notturni sogni:
ove vive chi è tanto distante,
e più non può mirar le vostre piante.

1/5/2012

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Paolo Coscione  

Questo autore ha pubblicato 61 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Io li ho visti ieri sera
prima che fosse oggi
non era ancora mezzanotte
l'alba spegneva la notte
son passati scortati
da legioni di Arcangeli
affinchè nessuno
potesse far loro qualcosa
vestivan tutti con colori tenui
a tratti consumati e scoloriti
raccoglievan tra il grano
le stelle cadute
le intrecciavano nei fasci
poi han dormito in riva alla città
mentre sognavano SUA MAESTA'
li ho visti arrivare
con reti e con barche
eran pescatori di anime
aveva ciocche di capelli di donna al collo
son passati di corsa lentamente
han sorriso a chi, era a guardare il cielo in quel momento
io li ho parlato con mute parole
le mani e i gesti
lo sgaurdo
mi han risposto:" pazienta non è il momento"
 
Suonavan le arpe e le cetre
in schiere di quattro legioni
sguainavan al spada
erano pronti 
 
dalle nubi discese il RE
portava i segni dei tempi
e una croce
alzò le dita al cielo
ci salvò...
ad altri chisue la porta
e mostrò il fuoco
poi chiamò la nera signora
soridente ne prese miliardi
 
noi guardavamo la terra bruciare
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 

Donandoci il respiro
restiamo senza;
mi porti su, e più su
dove il collo s’allunga
e giù, a dirupo
lungo il canto dei tendini

Crateri da estinguere
dentro l’origine,
la pelle è oro
nudità illuminata

s’è annullato lo scarto
fra il dare e l’avere;
poi, dormiamoci addosso

Calze vuote e altre reliquie
inchiodate sul muro,
il diario di prima mattina
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Solo se arrivero ai tuoi occhi
lungo le lacrime sospese
solo sfiorando quegli attimi
cosi umidi nei giorni
allora stringimi lungo le pieghe
della mia-tua-vita
poi riponimi
nel tuo cuore
mai dentro una cornice.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Eri così piccola

la pelle rugosa come una vecchietta

ma la tua mano stringeva

il mio dito con la forza

che trasmetteva tutta la tua voglia di vivere,

ti osservavo per ore mentre dormivi

incosciente ancora del cammino che ti attendeva,

nella piccola culla di bambù

e le stelle ti sorridevano

Ti amavo tanto, mai avrei immaginato

che sarei stata io la fonte della

sofferenza vissuta

quando appena adolescente

si spense intorno a me la luce

lasciandoti senza gli abbracci

senza quella complicità

costruita mentre crescevi bella, dentro e fuori

Riaffacciandomi alla vita

ti ritrovai giovane donna

provata dalla vicinanza di una madre

che per qualche anno non fu più tale ...

Si illuminò nuovamente sul tuo viso il sorriso

l'esuberanza di quando entravi in casa

ne riempivi ogni minimo angolo

riscoprii con gioia

che l'essere disordinata

era ancora parte di te

in ogni angolo una borsa, una sciarpa

i trucchi erano la tua impronta

I primi battiti di cuore

e poi l'amore quello vero

che all'altare ti portò,

si fece cratere di un vulcano spento

la casa senza te,

l'importante restò sempre e su ogni cosa

la tua felicità

Di orgoglio pecco quando ora

ti aspetto davanti all'ufficio

ed avanzi bella e fiera verso di me

si pranza insieme e siamo due donne

ancora complici, ancora felici

racchiudo nello scrigno del cuore

questi momenti preziosi

e sorrido quando stanca la sera

poggi la testa sulla spalla del tuo amore

e sussurri “nanna ...”

e per un attimo ritrovo la mia

piccola bambina ….

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

ai lunatici dei della natura,

ai sogni non contaminati,

ai grandi amori capitati a caso

e che per caso non trovano la fine.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli

alle donne e agli uomini senza compromessi,

alle piante, alla terra, alla fatica,

ai miei animali, a tutte le speranze,

a tutto ciò che vedo e che mi piace.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi persegue uno scopo con passione,

a chi si batte contro l'egoismo,

a chi non crede di essere speciale,

a chi riflette prima di parlare.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

alle parole che sono maltrattate

e a quelle che sono state abbandonate,

ai tempi, ai modi, alle coniugazioni,

ai tanti libri che sono stati scritti

 

a quelli di ieri, di oggi, di domani.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi si sente fuori dagli schemi,

a chi non spaccia menzogne ed emozioni,

a chi prova a vivere ogni giorno

senza risparmio, senza assuefazioni.

 

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli!

 

A volte sono strani personaggi,

 

 

ma sono loro che scrivono la storia.



 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ricordiamolo!
Calpestiamo l'erba finchè avvizzisce,
strappiamoli tutti i fiori gialli
delle nostre storie tristi,
massacriamoci!
Feriamoci con perle di saggezza avvelenate
e ghirlande di spine,
fino a sentirci abbastanza soli,
tanto a un passo dall'abisso
troveremo una corda d'oro,
spiaccichiamoci!
 
Sei mia Gremlish
 
Il centimetro fatato di Golconda,
dove ogni passo inventa la magia,
apriti in me!
Sei mia Gremlish
le verdeggianti piante,
sfregio dei paradisi,
ti percorrerò con ali d'angelo e passi d'uomo,
 
Abbiamo dato un peso enorme
alle palle del Natale,
alle palle di neve,
alle palle della Storia,
ci sono cadute vero?
 
Ti amo Gremlish,
ormai dormo solo sui tuoi giardini
sulle tue altalene di marmo
sotto le piogge d'argento,
cullami!
 
Ragazza io non ti tocco
e la mia anima è un pò una filastrocca
se non ti tocca,
questa sera usciamo a Gremlish?
 
"Ragazzo, io ti conosco
e amo i film d'amore,
a volte piango alla fine dei film,
ma in fondo dormo bene
perchè non sogno"
 
Raga... a... az... za...
Amore, avrai la mano e una carezza

ti porterò a casa mia, oltre le stelle,
ora dammi la tua che non ti sento,
che ho poche lettere che mi consolano,
che ho un cuore che mi crolla,
e il suo fratuono è un oceano di parole,
voglio una mano e una carezza,
non negarmi questa mano,
ti farò conoscere Gremlish...
 
"Gremlish? Fantomatica terra
laddove l'infinito si ridesta dal torpore?
Son frasi vecchie, le avevo un pò scordate,
e la vita è una sola,
non moriremo assieme...
Mi hai amato?
Ragazzo, sai tu dirmi il passato di

Amare?"
 
"Non esiste..."
 
Ci sono fiori bianchi a Gremlish
e dei rumori che non capisco,
c'è dello smog a Gremlish
un prato immobile,
è un canto morto Gremlish,
defunto sogno,
una rotonda giù in periferia.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Kenji  

Questo autore ha pubblicato 154 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sei il pensiero di notte
che mi sveglia madida
 di sudore
si libra ancora vicino
il tuo dolciastro odore.

La stanza è invasa
di rime sprecate
sono parole che ora
diventano le mie crociate.

Volavi leggero
ed eri così..bello
adesso ti vedo è la luce
rivela
una mezza farfalla
mutilata della vita.

Ti vorrei afferrare
e darti la spinta
ma poi mi ricordo..
tra noi è finita.

Forse volare
non era il tuo destino
cammina ora,
ma cammina supino.

Io ero la tua regina
e giuravi sognando
“per sempre mia amata”
ora sono la tua selvaggina
tu, cacciatore, nella trappola
perfetta mi hai abbandonata.

Sentirai solo lamenti del vento
dopo che la tua perfida mente
mi ha sparato.
Colpi, che non mi possono
 ora ferire
perchè io conosco il piacere
che provi
e conosco la faccia
di chi ho fatto soffrire.

Ero un tempo
anche io come te
ferocemente armata
e come te una notte
mezza farfalla
tristemente sono diventata.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

Questo autore ha pubblicato 276 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non a caso
lo chiami amore
quando lo vedi 
indossare dagli altri.
Non a caso
continui a parlarne
perché lo sai che
non ci appartiene.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Damiano  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non so chi sono
perché l'ho dimenticato.
Me lo dici 
tutti i giorni
con le parole
gli sguardi
e le emozioni.
Non so chi sono
nonostante me lo ricordi.
Vorrei essere diverso
ma non so chi sono.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietro Damiano  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Il ramo del lago è un imbuto
 denso di pioggia e di nuvole,
si spezzano
si girano sul dorso
le ali delle viole.

La terra si sbriciola nei rigagnoli
ed io con lei mi disperdo,
vorrei quasi
una madonnina
da stringere al petto,
al monte
dare una fila d'ombrelli
 in processione.




 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Ciao Dio,

scusa se ti do del tu, ma mi viene meglio parlarti ….

so che ci vorrà tempo

prima di avere una risposta

hai un sacco di lavoro

che poi lavoro non è

ma amore per i tuoi figli

I tuoi figli che invocano il tuo aiuto

nella disperazione di questa vita

quei figli che in te credono

veramente, si affidano al tuo abbraccio

e ti aspettano pazientemente

Quei figli che fanno soffrire i loro fratelli

non solo nelle guerre

nella delinquenza, ma nel governare

questa nostra patria,

quanta tristezza viviamo or ora

vedi che alcuni figli tuoi si uccidono

perchè via d'uscita non vedono,

è peccato il suicidio ma

son certa che li perdonerai

tu capisci il dolore

sai quali limiti hanno gli uomini

sei Dio ….

Nella tua Parola dici

dai a Cesare ciò che è di Cesare

e a Dio ciò che appartiene a Dio”

sinceramente credo che Cesare

stia esagerando, sta chiedendo troppo

cosa ne dici, noi siamo esseri umani

il desiderio è solo di avere una vita terrena

serena senza pretese, una famiglia

un po di gioia e certo anche un po di dolore …

nell'aspettazione della vera vita

che hai in serbo per noi vicino a Te,

ma ora permettimi qui è diventato un casino

Caro Dio nella tua infinita bontà

metti una mano sul cuore di Cesare ed i suoi seguaci

perchè siamo veramente alla frutta

Grazie caro Dio sono certa che leggerai questa lettera

io mi affido a te ti chiedo perdono

sono un po Caino anch'io ….

a presto ciao Dio ….


 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Spero di riuscire a trattenere il respiro,
quando il freddo intorno a me diventerà insopportabile cercherò di resistere, di non riemergere.
Quando le correnti mi trascineranno via, le lascerò fare, non avrò paura.
Resisterò in questo mare dove a volte non riesco a scorgere alcuna costa,
dove la solitudine a volte ti assale.
Cercherò di rimanere in silenzio il più possibile per non attrarre pescecani che potrebbero sbranarmi.
Te l'ho promesso che resisterò, ci proverò con tutto me stesso.
Rimarrò sott'acqua e tratterrò il respiro fino a che tu
con la tua barchetta non mi sarai vicina,
solo allora riemergerò per riabbracciarti,
per poter urlare tutto l'amore che ho in gola.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mario De Vincentiis  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

il mio cuore avesse un click
 non saresti entrato
se la mia amima avesse un click
ora saresti uscito
se fossi  una gattina
non avrei  lacrime a risciacquarmi i pensieri
se fossi il tempo
tu saresti ieri
e il buongiorno di oggi
solo mio.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: zeta  

Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.