Lunga e radiosa vita ai ribelli,

ai lunatici dei della natura,

ai sogni non contaminati,

ai grandi amori capitati a caso

e che per caso non trovano la fine.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli

alle donne e agli uomini senza compromessi,

alle piante, alla terra, alla fatica,

ai miei animali, a tutte le speranze,

a tutto ciò che vedo e che mi piace.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi persegue uno scopo con passione,

a chi si batte contro l'egoismo,

a chi non crede di essere speciale,

a chi riflette prima di parlare.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

alle parole che sono maltrattate

e a quelle che sono state abbandonate,

ai tempi, ai modi, alle coniugazioni,

ai tanti libri che sono stati scritti

 

a quelli di ieri, di oggi, di domani.

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli,

a chi si sente fuori dagli schemi,

a chi non spaccia menzogne ed emozioni,

a chi prova a vivere ogni giorno

senza risparmio, senza assuefazioni.

 

 

Lunga e radiosa vita ai ribelli!

 

A volte sono strani personaggi,

 

 

ma sono loro che scrivono la storia.



 

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 06-05-2012 12:00
Bello questo inno al riconoscimento agli eroi silenziosi del mondo,ai rivoluzionari quotidiani senza grandi cause,capaci però di cambiare l'aspetto delle cose come l'acqua cheta che erode i ponti :-)
Kenji
# Kenji 06-05-2012 14:32
premesso che per me sei una delle migliori penne del club, questa volta trovo un pò troppi luoghi comuni ineccepibili. il senso lo apprezzo in pieno
Abner Rossi
# Abner Rossi 07-05-2012 11:41
sono d'accordo.
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 06-05-2012 22:09
La lirica produce molte riflessioni; ha vinto Napoleone o i soldati di Napoleone? Le Piramidi (a parte le nuove teorie sull'escaturigine aliena delle medesime) le han costruite i Faraoni oppure quei poveracci che hanno disumanamente sgobbato per generazioni per mettere un mattone uno sull'altro? Cos'è la Religione? Forse antropologicamente parlando la speranza dei singoli d'un compenso per l'atroce sfiga terrena? Tutto e singolo e singolo è tutto,,,,L'umanità è singolarità ma la singolarità che giustizia può trovare se nel singolo cui ci si rapporta che poi è il tutto si trova un muro chiuso? Ecco il nascere dell'idea antropologica di Dio, la risposta del singolo al disamore collettivo che lo sacrifica in nome del futuro dell'UMANITA'....ma noi non siamo forse parte di essa? Impariamo a rispettarci ed a volerci bene...solo così singolo e tutto e tutto e singolo forse troveranno pace nella comune armonia d'intenti. +5
Abner Rossi
# Abner Rossi 07-05-2012 11:43
grazie, il senso della storia è quello che tu dici. Almeno per me.

saluti
Abner
P.F.
+1 # P.F. 07-05-2012 11:51
Se gli uomini cominciassero a rispettarsi a vicenda, forse la guerra C'esserà di esistere, il rispetto è la base dei rapporti, se manca, l'arroganza e l'ignoranza prendono il sopravvento, basta guardare cosa succede nel nostro governo, non c'è il rispetto del popolo, il popolo (giustamente) non ha rispetto per questi politici corrotti dal danaro ed i risultati sono questi. Un uomo saggio diceva L'avidità è il pungolo dell'operosità. Buona poesia :)

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