Colano gocce
dalle canne d'organo
la camera da letto è un forno
è un girone
inebriato
un animale

 - mi ha dipinto un'ispida barba rossa -
- azzanno la carne -

di pulito coglie un fiore
dai frammenti del mio pensiero
a mille anni da qui
suore e pellegrini
s'inginocchiano.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Fra le pieghe
del tempo che segna,
di colori ammuffiti,
anemici fogli
arrotolati
sparsi e persi
negli angoli,
anonime
macchie d'inchiostro
scritte
con mano dolente,
intrise di vita
intrise di me
intrise di te.

 

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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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Nel parco all'imbrunire
pagine ingiallite al di là dei vostri occhi,
turbini di fiamma nel cielo terso come languide onde.
Albero antico devi aver troppo amato
i tuoi frutti con le braccia secche e le radici dure.
E avanza la barca nell'incauto fiume.
O sospiri d'ambra, sogni, attimi rubati al tempo!
Non odo null'altro che il frusciare delle foglie morte;
la tua voce in ogni sillaba del mondo.
E i ricordi vanno via nel vento del parco sgombro
come nuvole sparse.
 
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Profilo Autore: carrafiello elisa  

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Profilo Autore: carrafiello elisa  

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Aspettando l'aurora

che apre il sipario

di un nuovo giorno

sull'intorno,

batte di gratitudine il cuore

Presenziare

al lento sbocciare di un fiore

a primavera

che rinascita di vita porta,

 il cuore fa gioire

Attendere l'arrivo del treno

nella piccola triste stazione

la nebbia penetra le ossa,

persino il cuore piange

Osservare il tramonto

nei colori suoi belli e divini

per presentarci una notte stellata

ode a Dio il creatore,

nel cuore

Aspettare  domani

uno sterile foglio di carta bianco

scarabocchiato da linee nere

in un virtuale volo

 

porti un responso finale

all'invasiva violazione

all'intimità di ogni tuo organo,

e scoprire quanto e come sarà

la qualità della vita a venire

è un attesa

che strazia il cuore
 





 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Una breve storia del dolore

Una cellula servile
in tumulto;
smarrisce la strada la fede la...
gravità,
i figli chiedono-sperano-piangono;
l'io si nasconde sulla sfera di una penna,
pesca nelle budella,
il...
morire sconosciuto;
Poi, ti-tallona-ti-allontana,
urlo nella tortura
per le cose che non posso
o non potrò
fare.

Il mio guscio è incrinato;
sono qui da solo in un mondo
di dolore-dondolo
mi riscrivo a nuovo
perché anche se il dolore è travolgente,
alla fine è breve.
Rompendo una penna di plastica in due
è troppo difficile
separarsi dal dolore.
E troppo pulito.
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Profilo Autore: fabio brogini  

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Mani alle labbra
quasi a trattenere
la parola che non t'aspetti,
venuta fuori 
come un singhiozzo dell'inconscio,
un gesto dell'anima incarnato,
un riflesso innato
del se' più vero
che riaffiora dentro
nella distrazione di un momento,
come un'inaspettata visita domenicale,
a cui non si puo' essere inospitale.
 
Quel ti amo che non t'aspetti,
e' l'incedere di Dio
nel tuo io,
e lascia il segno,
un colpo netto alla gola
dato da dentro,
e poi è solo
un'emorragia incontrollata 
d'affetto.
Un morso fatale del passato
che ritorna sulla sua impronta
tu questo volevi?
Invece è solo il nuovo che arriva
quello a cui non credi.
 
Un esercizio di mancate partenze 
e di immutevoli distanze, 
di speranze 
socchiuse
come persiane 
nell'avanzo 
di un'estate.
Un'inclinazione sentimentale
d'altri tempi,
di respirazioni all'unisono
fatte in lontananza,
unite insieme 
in una congiunzione molle
a formare 
una collana antica.
Il digitare di Dio
su un paio d'anime in fuga.
Uno strano accoppiamento salmastro
come di salsedine e capelli,
tutto questo è l'unione del mio affetto
con la tua ritrosia.
 
Sentii sempre,
da cerebrale,
che il celere cercare
affetto da comprare 
fosse male.
Peccato tu non 
la pensassi uguale.
Ma al suo fianco,
dentro,
poi,
lo sai,
e' solo il vuoto
quello che rimane.
 
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Profilo Autore: Motolese Ciro  

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Padre
questa sera ho letto
la stanchezza nel tuo cuore
un pensiero triste
era dentro me.
Padre quanto vorrei
saperti felice
dei giorni che verranno
e non leggere
questa tristezza
muta di parole.
Nessuno vede
che il tuo cuore è stanco
e le tue mani han vissuto
tutte le stagioni
e che tu vorresti
guardare il sole con la luna
senza impedimento.
Ma tu padre lo sai
che è solo disperato desiderio
di un cuore stanco.
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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

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Comodamente seduto
accompagnato
da un drink tropicale
flash
del nostro stare insieme
ritornano
alla mia mente
confusa e turbolenta
miseramente smarrita
senza Te
 
 Al mare
teneramente
abbracciati
adagiati
sulla battigia
baciati
dal sole
tonificati
dal mare
 
Passeggiando
tra le viuzze
della borgata
tipicamente marinara
facciamo memoria
degli eventi storici
sia della repubblica
liberata
dagli americani
sia della nostra storia
prigioniera
dell’amore.
 
 
 
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Profilo Autore: Franco  

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La prima volta ricordo
una bimba rapita
con in mano una stella
intenta a guardarla con amore
sfinita per la novità
di sentire quell' incredulo stupore.
La prima volta rimane nell'anima
unica, un'indicibile emozione
un immenso tremante ardore
delicato fiore
che ritrovo tra le dita
appiccicato a quella ferita
sanguinante, mai richiusa
viva, signori, viva di vita.
La prima volta
il mio primo "per sempre"
stupidamente
un piccolo miracolo fatto di niente
dove nutrire e dissetare la mente
quando nella vita
sorpresa sola
avrei costretto il tempo
ad arrestare l'ora
accanto alla sorgente
dove lo scorrere lento
mi avrebbe sorpresa sorella argento
e una lacrima ferma sulla guancia
sorpresa a piangere il ricordo
teneramente caro che bacia
l' età adulta
fragile
come la mia prima volta.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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anni fa
tirai una caccola
sul collo di una sconosciuta
in autobus

si vedeva di brutto

poi io e
Kain
dopo aver riso
di tanto male
gratuito

scendemmo alla fermata
e continuammo la passeggiata
in un manga giapponese

come tutti i giorni della nostra vita
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Profilo Autore: Kenji  

Questo autore ha pubblicato 154 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E io continuo ad osservare i
giochi del tempo.
L'implacabile luna e
il suo trono di ghiaccio
sono l'assurda coincidenza del sorgere,
il rinascimento delle carni,
strati di morte incontaminata.
E io continuo ad ascoltare i
brontolii degli animi assenti,
la disapprovazione dei desideri non
realizzati, le domande morte puerili;
ma ascolto anche il respiro affannoso
dei parti, il canto rugiadoso della Natura,
il coraggio del non definito,
la saggezza custodita nelle verdi necropoli.
E son caduta nella nera fossa
talmente ero presa dal vivere.
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Profilo Autore: Luana D'Onghia  

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Sul soffitto il ragno
solitario tesse
e paziente aspetta
la mosca
che lenta si avvicina
intrappolata
e poi divorata,
pasto ambito
di un ragno solitario
che non si stanca
di aspettare la preda
prima o poi
casca


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Profilo Autore: Paola Pittalis  

Questo autore ha pubblicato 241 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’assenza di sbocchi di luce e paesaggi
dietro la tenda, il muro, ingurgita voglie                               
                                                                                                    errare è divino, perseverare umano!
assuefatte all’isteria della cella, nudità
tragedie vitali da inalare in un attimo.
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Profilo Autore: scoria  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Prima di sera
con un filo di luce
il bosco dovrai attraversare.
Stringi le spalle
il freddo,la notte,
ti fanno paura.
Vorresti correre
più forte del vento
le gambe tremano
il cuore batte...
Perché non hai detto
lasciando gli amici,
portatemi a casa
ho paura del buio.
Ora sei sola
non riesci ad urlare
un'ombra t'avvolge
ti strappa la vita.
Prima del giorno
con l'alba che aspetta,
una giovane donna
distesa nell'erba
le mani stringe
sembra voglia pregare....


 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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