Mani alle labbra
quasi a trattenere
la parola che non t'aspetti,
venuta fuori 
come un singhiozzo dell'inconscio,
un gesto dell'anima incarnato,
un riflesso innato
del se' più vero
che riaffiora dentro
nella distrazione di un momento,
come un'inaspettata visita domenicale,
a cui non si puo' essere inospitale.
 
Quel ti amo che non t'aspetti,
e' l'incedere di Dio
nel tuo io,
e lascia il segno,
un colpo netto alla gola
dato da dentro,
e poi è solo
un'emorragia incontrollata 
d'affetto.
Un morso fatale del passato
che ritorna sulla sua impronta
tu questo volevi?
Invece è solo il nuovo che arriva
quello a cui non credi.
 
Un esercizio di mancate partenze 
e di immutevoli distanze, 
di speranze 
socchiuse
come persiane 
nell'avanzo 
di un'estate.
Un'inclinazione sentimentale
d'altri tempi,
di respirazioni all'unisono
fatte in lontananza,
unite insieme 
in una congiunzione molle
a formare 
una collana antica.
Il digitare di Dio
su un paio d'anime in fuga.
Uno strano accoppiamento salmastro
come di salsedine e capelli,
tutto questo è l'unione del mio affetto
con la tua ritrosia.
 
Sentii sempre,
da cerebrale,
che il celere cercare
affetto da comprare 
fosse male.
Peccato tu non 
la pensassi uguale.
Ma al suo fianco,
dentro,
poi,
lo sai,
e' solo il vuoto
quello che rimane.
 
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Profilo Autore: Motolese Ciro  

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Commenti  

Paola Pittalis
+2 # Paola Pittalis 25-08-2012 18:33
bella...
Nadezhda/Speranza
+2 # Nadezhda/Speranza 25-08-2012 19:18
La poesia è stupenda. io forse non ho capito bene il finale, ma nel complesso hai usato versi molto belli. Quel " un'emorragia incontrollata d'affetto " " colpo netto alla gola dato da dentro " rende bene l'idea delle volte in cui si dice " ti amo" come impulso viscerale, una spinta incontrollata bisogno di condividere una parola che è emozione pulsante dentro di noi, forse quel " ti amo " a cui non ambivi e non speravi più. Complimenti !
scoria
+1 # scoria 26-08-2012 08:44
Dovrebbe essere una poesia spirituale ed è interessante in questo senso l'utilizzo di un linguaggio molto profano e carnale. E se per certi versi la poesia è interessante, per altri prolissa Ciro. L'esagerazione iperbolica, inoltre, rischia di "caricaturizzare".
Kenji
+1 # Kenji 26-08-2012 17:51
punti molto sulla scorrevolezza del dire, ma resti accessibile. non male
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 28-08-2012 16:54
Alcuni versi sono davvero originali e il tutto scorre con armonia. Mi piace quell'accoppiamento salmastro di salsedine e capelli

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