agita i desideri
con le onde ti accarezza
con i suoi richiami
i tuoi capricci corteggia
Non è un viaggio spensierato
quanti tormenti
sopra uno scoglio abbandonato
E' grève il peso
sulle tue ginocchia
come un uccello
Ed in me
solo con il vento vola
un solitario grido
di libertà.
saltellando tra archi d’amore
e melodie del silenzio
labirinto che non si apre mai
guardo tra luce e notte
riflesso il mio colore
sono stato
sono
sarò
scivolo dietro l’aria
stringendo aneliti di forza
e vortici di cadute
cielo senza fine
sfioro azzurro e nuvole
con ali a tratti pesanti
sono stato
sono
sarò
sguardo oltre la notte
inchiostro oltre il bianco
suono oltre le pause
cerco vicino alla terra
lasciando orme fatte di cuore
e sentieri di anima
cammino sull’equilibrio
quasi senza peso
e senza dolore
sono stato
sono
sarò
sguardo oltre la notte
inchiostro oltre il bianco
suono oltre le pause
sono stato
sono
sarò
sempre
e per sempre
emanano emozioni,
con dentro
le nostre stagioni
con i profumi
i profumi del tempo
i colori degli attimi
amati nel concederci
in quelle bottiglie
celati, sono
i desideri, le voglie,
il nascondersi per
un attimo d’amore
da ragazzi
quel crescere del
nostro amore
per la vita
l'ansia divora
squarciando la vena
un tempo morto
in un cimitero
di follia calma
rigonfio di paura
costringendo il pensiero
in ginocchio
che ripete uno spero
Lungo il viale spoglio
s'incontra l'autunno
che inchinato il capo
sorride in silenzio
invitando a piangere
le secolari querce
sempre più stanche .
E' nel buio che avanza
l'ombra viola
dell'anima triste
piccola dispersa
nelle acque di un fiume
che smarrito il letto
abbraccia il mare
come bimbo
il suo orsacchiotto.
Nessun dio ha saputo
ascoltare la supplica
o la mostruosa ferita
dell'aquila in volo
o del serpente strisciante
né la mia.
sei dentro
la vita mia
con te non sono sola
mai
anche quando
il vuoto uccide
e lo sconforto parla.
Poesia
senza te il mondo
non avrebbe colore
e gli occhi
non brillerebbero
per quei versi
che liberi
si posano dove
l'emozione regna.
Blu indeciso
che sfocia
nel grigio
palpabile.
Ritorna sereno
in un cortometraggio
consumato dal tempo.
Infinito profondo
inaffidabile
che fermenta
gli attimi
nel suo folle
vortice di idee.
Platea cosmica
sazia
di gocce dense
di malinconia
come il nostro amore.
Un blu
avvolto in una lacrima
nel cielo spossato
dall’ infuso
dei nostri umori.
Un mondo
d'ipocriti?
si è proprio così,
visto che ci
roviniamo da
soli mandando
i bambini a
chiedere l'elemosina.
Ma è così che
si trattano i bambini?
Direi di no
Il mondo si distrugge
da solo e tutto questo
ci distrugge e
rattrista.
Non possiamo
sopportare una
cosa del genere
perchè dobbiamo
fare del male ai
bambini, mi vien
da chiedere
dentro di me.
La coda di un serpente
si intreccia nel tuo sguardo
stringendoti tra le spire
tradendo la tua anima
Ignaro respiro di follie
rubate dalla tua malinconica vita
invidie e trucidati sorrisi
cercando di sopprimere l’eco.
Si salva solo la pazzia innata
quella sincera nei momenti di preghiera
quella che abbraccerai in una sera
quando il serpente usurpatore
scambierà il trono per un topo in fuga.
e nessuno piangeva
se non le ascelle
i miei compagni
scimmiottavano
qualche caratteristica
del defunto
secondo loro
più ironica
e qualche sketch
anch'esso
caratteristico
dei nostri miseri
ricordi
di goliardia
adolescente
ci stava un sole
e un cielo azzurro
a dimostrarmi
che il nero
non c'entra nulla
con la morte
era come per dire
"ragazzo, scordatelo
non la troverai
la poesia
in questo giorno!
torna a casa
come tutti gli altri
che
la morte
accade
ogni fottuto
attimo
tu
e
lei
non siete
affatto speciali
sparisci!"
seguii la voce
e mi trovai
2 minuti
dopo
coi miei compagni
con in mano un caffè
al primo bar
che trovammo
vicino la chiesa
loro
ridevano
ricordando
le scene comiche
di cui
ero spesso
protagonista
così ridevo con loro
abbastanza
maturi
o morti
da non sentirla
la morte nell'aria
in quella calda
giornata di sole
decisi
di stare al gioco
di quella voce
se non fosse
per una puzza
lancinante
che sentimmo tutti
appena usciti
dal bar
era lei
che mi
aveva chiamato
da un gatto
sul bordo della strada
dal suo ventre
maciullato
e splendeva
al sole
tra centinaia
di vermi
aggrovigliati
e luccicanti
lei era lì
e aveva attirato
l'attenzione di tutti
la guardai
con le mani
sul naso
a tamponare
l'odore
la morte
è qualcosa di
brutto
brutto
abbastanza
da far
girar
le persone
Non so che dire
la vita di oggi è
autodistruttiva,
ma il mondo non
finirà mai visto
che i cattivi vivono
più a lungo dei buoni.
Il sorriso è un bel segno che
porta calore,
e manda via
le avversità.
Un amico ha
un solo compito:
consolare un
amico quando
è triste,
per amore
o per la morte
di un parente.
inebriati dal profumo dell'erba
appena tagliata
ridevamo felici poco più che adolescenti
ma il cuore ancora bambino
Ed il tempo avanza …
Camminavo tremante, innamorata
lungo la navata della chiesa
e tu impettito in doppio petto blu
esigevi sognante la mia mano
da mio padre
Ed il tempo avanza
Figli frutto del nostro amore
nel lettone si giocava
la domenica mattina
sento ancora le loro risa cristalline ....
il primo giorno di scuola, la maturità
dopo poche lune
ci ritrovammo io e te
Ed il tempo avanza …
Fronteggiato abbiamo montagne
dalle guglie aguzze
nuotato in pozzanghere sanguinolente
ma sempre l'amore era li
giubbotto di salvataggio divino
Ed il tempo avanza ….
Più di metà della nostra vita
è mutata in vento smarrito nel cielo
la neve si è fatta ghiaccio tra i capelli,
non corriamo più nei prati
camminiamo al passo
della Spada di Damocle
che danza sul tuo capo,
ma non manca l'amore, la volontà
di affrontare quest'altra montagna
insieme uniti più che mai mentre
Il tempo avanza …..
Figli muoiono, si spengono
con pallottole
micidiali tra il coraggio
e la fede.
Li conducono
in guerre punitive
di nazioni pazze
da sempre
che uccidono
debolissime vite
destinate a morir
già dalla nascita
dal primo giorno
dell'entrata
alla vita sparata
scorrere i campi di grano
che tagliano in due
l’odore umido della pianura
dorando di chiaro
il sonno pensieroso del fiume
sarà semplice
correre tra alberi rossi
impreziositi da frammenti gialli
e lenti suoni
di treni da svecchiare
e lasciar andare
salirà ancora il suo profumo
impregnando anche il cuore
emergerà oltre il suo colore
spruzzando sopra il grigio
sarà dolce
ascoltare le scintille
che romanzano sguardi
che si nascondo per poi cercarsi
arricchendo di calore
il bacio scivolato
salirà ancora il suo profumo
impregnando anche il cuore
emergerà oltre il suo colore
spruzzando sopra il grigio
abbellirà oltre le sue parole
scrivendo su gocce di rugiada
ricamerà ancora i suoi occhi
tessendo anima su corpo










