con luce oro e argento
il blu
il buio
stoffe scure di notte
luce e penombra
vorrei stenderle sotto i tuoi piedi
ma essendo povero
ho soltanto sogni
i miei li ho stesi sotto i tuoi piedi
cammina leggera
perché cammini sui miei sogni.
Ogni sera
nel mio buio piango
il mio cuore sento dal petto
strappare, pesare
autopsia che quantifica il dolore
sono essere umano
creato dal divino,
la sofferenza in questi attimi
supera al traguardo la gioia
La campana della vecchia
torre campanaria
scandisce il giorno
da mane a sera,
i consueti agiti di ogni dì
in rituale perpetuo
Sale l'alba, scema il sole al tramonto
portandosi via con se
un po' di te, un po di noi ….
le mie unghie lunghe di rosso laccate
si aggrappano al tempo,
indomito scorre via
sul viso un ghigno bieco …
lo osservo scivolare tra le dita
muta ….
impassibile
ancora una volta toccavo
la morte da vicino,
ma io no
non sentivo dolore,
nessuna smorfia sul viso,
volevo piangere, ma le lacrime
non scendevano,
malgrado tutto quel sole
sentivo freddo, molto freddo,
mia madre, minuta
curva ad uncino,
piangeva, ma io no,
i miei occhi rimanevano asciutti,
amavo mio padre
ma io
ero stata svuotata prima.
non è fredda e non è aria
è una cresta di latte
dalle mammelle del cielo
Soprattutto quel braccio
che si perde alle vette
è incompiuta traccia del nord
di bouquet inaccessibili
Lo guardo di più, così vergine e solo
lo strascico in acqua
d’una sposa che s’è lasciata annegare
L’incantesimo è fermo
Si nega, il bianco d’inverno…
il non profumo inonda la testa
di un’onda
che inesorabilmente
culla il pensiero
vibrante del nostro
andare,
verso alghe future che
ci annodano l’amore
nel vivere profondità
immense e sensazioni
eccelse fino al
perdersi nell’abisso.
Fino all’ultimo
respirare, forte…
il folle affannarsi
dei nostri sospiri
innamorati senza
sciogliersi mai
dall’unirsi del
sentimento.
E' triste il pensiero
ti invade la mente
corre veloce
sembra impazzito.
Pensiero di mamma
per la sua stella
la perla bellisssima
di un colore che abbaglia
penetra dentro
le pareti del cuore.
E' triste il pensiero
ti uccide in un attimo
il sangue non scorre
più nelle vene
si blocca il respiro
e un pianto dispera.
Solo il sereno potrà
poi colmare
il triste pensiero
di lacrime amare.
Serve tempo per pensare
per capire cosa voglio dalla vita.
Tanto amore dentro il mio cuore
devo dosarlo bene.
L'amore e una ricchezza inestimabile
ti amo se amare è rischiare va bene.
Io non scappo
io sofro amo.
Mi rialzo sempre dopo ogni batosta
sono testarda sono ostinata.
Seguo un sogno
spero diventi realtà.
le parole
se non ci sarà qualcuno
che tenendoci per mano
sa ascoltare con il cuore,
oltre il nostro sentire
il nostro vedere.
La distanza
copre solo arcane paure,
ovunque è casa
nello scoprire il mondo
così com'è.
varcare spigoli del nostro esistere,
scavalcare questa morte dentro
crivellarmi
perchè fuori l'esigenza presunta
ha dilaniato tutto,
quasi che non ti fossi accanto.
Su onde parallele
credevo di essere speciale
sfogliando i nostri ideali,
cosa saremmo senza ?
solo un misero e sofferto
stalking.
Bello.
riscrivemi nuovo nella loro essenza di luce
Tremante dietro gli occhi scuri,
Nascondere questa bellezza di fronte a me,
Rimango tranquillo e solo.
Di volta in volta,
Minuti e secondi si mescolano con il ritmo e il tempo di un fuori orbita della terra.
Il rinculo dalla luna cerca di avvolgermi con coperte atmosferiche.
Rovinato non rotto. [Sono]
Oceano di rabbia sotto i miei piedi.
Sono stato in piedi sulle acque pesanti da secoli ormai.
Guardando la morte lenta del mio pianeta.
Non più in grado di rimanere,
Supplico i venti di portarmi via ...
sono andato.
Con solo una stella infilata in tasca.
che t’inebria il respiro
la mora succosa
che di rosso ardente
ti tinge le labbra.
se vuoi intrecciarmi
con la tua nudità
viticcio d’uva
che ti si avvinghia
vischio che sulla tua pelle
s’incolla.
che pulsa turgore
foglia di fico
che di latte t’imbianca
papavero
che ti trasporta nei sogni
mandragora
che ti fa folle.
e lussureggiante rinasco.
Sempre ti amo
nella nebbia che stamane
appare oltre la finestra
dove so che mai mi smarrirei
la tua mano troverei sempre
Sempre ti amo
tra il sole e la luna
amanti che mai si incontrano,
eppur da grande amore uniti
Sempre ti amo
nei colori dell'arcobaleno
abito che mi hai donato
liberandomi dal buio
della notte
Sempre ti amo
non allontanarmi da te
senza il tuo abbraccio
sarei un castello di sabbia
frantumato dalla prima onda
che sulla battigia si adagia
Prendi il mio corpo,
l'anima mia
penetrando il fiore della vita
e della passione
uniti per sempre
Sei tu per questo semplicemente
sempre ti amo ….







