Sulla riva l’aria non svapora 
non è fredda e non è aria
è una cresta di latte  
dalle mammelle del cielo  
Soprattutto quel braccio
che si perde alle vette
è incompiuta traccia del nord
di bouquet inaccessibili
 
Lo guardo di più, così vergine e solo  
lo strascico in acqua
d’una sposa che s’è lasciata annegare
 
L’incantesimo è fermo
Si nega, il bianco d’inverno…
il non profumo inonda la testa
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

poesie profonde
# poesie profonde 13-01-2013 18:26
Molto sentita davvero carissima Rita, un caro saluto
Alberto Automa
# Alberto Automa 13-01-2013 22:02
...splendida, adoro i laghi...so cosa trasmettono... :-)
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 14-01-2013 20:29
Profondità immobili, l'anima vaga come se svolazzasse in piena nebbia. Profondità senza ritorno e conseguente inquietudine ...che non lascia intravedere quel puntino di luce che è la speranza, che si trova dall'altra parte di quella spessa coltre...
Che bella!
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 16-01-2013 01:37
grazie a tutti :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.