L'aria si consuma
attraverso
l'improvvisazione.
È il piacere del tormento:
i sentimenti,
buoni, dolci, cattivi,
si sgretolano
nel caos dei rumori,
senza una strada
da percorrere.
Dove ogni giorno
tutto si muove
nel ritmo di un concerto
dallo spirito adrenalinico.
Il fuoco purifica,
il buio disseta i sogni
del mio cuore.
Non sento più alcun dolore:
mi imbatto in qualcosa
che non fa più male.
