Esisto
in questo cielo sottochiave
che mi dedicasti,
in questo tempo
che giocava ad abitarci,
nel petto di un papavero
chino sul mio cuore,
nella poesia del vento
che scriveva del nostro amore.
Ora un furto di sguardi
è rugiada dei miei pensieri,
mordo capitoli d’anima
intrisi d’addio,
mi inciprio di solitudine,
esisto.
